|
|  |
McCarthy Cormac - Trilogia della frontiera: Cavalli selvaggi-Oltre il confine-Città... |
|
Titolo | Trilogia della frontiera: Cavalli selvaggi-Oltre il confine-Città della pianura |
| Autore | McCarthy Cormac | Prezzo Sconto 15%
|
€ 16,15
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 2,85)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 1033 p., brossura |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Tre storie di apprendistato e di eterno vagabondare di cavalli e cavalieri, tra deserti di sale, montagne innevate e pianure d'erba alta, attraverso la leggendaria frontiera fra il Texas e il Messico. Con "Cavalli selvaggi" siamo nel Texas del 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là nel Messico, inseguendo un passato nobile, e forse, mai esistito. "In Oltre il confine", quando il destino gli offre l'occasione di passare la frontiera, il giovane Billy Parham compie la sua scelta e dirige il cavallo verso il Messico insieme al fratello Boyd. Billy ha appena catturato una lupa ferita che si stava accanendo sul bestiame della famiglia e ha deciso di non consegnarla al padre, che la ucciderebbe, ma di riportarla sulle montagne messicane per restituirla al suo mondo. "Città della pianura" inizia dove arrivavano i primi due romanzi. All'inizio degli anni Cinquanta John Grady Cole e Billy Parham lavorano in un ranch tra il Texas e il Messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboys, si divertono al bar o al bordello. E al bordello John Grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il suo protettore-filosofo Eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico.
Media Voto: 5 / 5roberto ro63sakamoto@gmail.com (21-09-2010) Il modo migliore per commentare questi tre romanzi sarebbe riportare la breve prefazione al libro di Baricco. Non aspettatevi una lettura semplice o chissà quali intrecci o colpi di scena. L'incedere è lento, così lento da riuscire ad immedesimarsi in ogni singola azione o pensiero dei protagonisti.
Se avite visto al cinema "Non è un paese per vecchi" ed avete amato quelle atmosfere, quei paesaggi e soprattutto quel senso di ineluttabilità che si trasmette in ogni scena, vi consiglio vivamente questa trilogia.
E' difficile trovare un aggettivo diverso da "capolavoro".
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gozer (08-07-2010) Tre romanzi western sulla ricerca di quali sono i motivi che danno senso alla vita, sul ruolo che un individuo può avere nel mondo, e sul tentativo dei protagonisti di essere padroni del proprio destino, raccontati con una prosa asciutta come il deserto, e sincera: il dolore, la solitudine, la disperazione, l'amore, emergono tanto più forti e veri quanto più l'autore apparentemente si limita ad osservare ed a meditare sulle vicende narrate.
Tre capolavori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alex (09-09-2009) Sono contento che almeno in questi anni Cormac McCarthy abbia un degno successo commerciale, derivante dal Pulizer e dalle trasposizioni cinematografiche (l'Oscar dei Coen è anche un po' suo).
Perchè c'è poco da fare, McCarthy è il numero 1. Francamente fatico a capire come uno scrittore del genere non susciti entusiasmi collettivi come altri nomi famosi, molto, ma molto meno talentuosi di lui. E' proprio vero che al giorno d'oggi ti perdonano tutto tranne il GENIO, come diceva Wilde.
Per questo McCarthy l'ho scoperto troppo tardi ma ho rimediato all'istante divorandomi tutta la sua opera fra cui questa stupenda trilogia degli anni '90 comprendente "Cavalli selvaggi" (trasposto anche al cinema con risultati pessimi per Billy Bob Thornton che sembra non aver letto il libro), "Oltre il confine" e "Città della pianura".
Tutti e tre i libri sono piuttosto lunghi con il terzo capitolo "Città della pianura" che unisce i primi due facendo incontrare John Grady Cole di "Cavalli selvaggi" e Billy Parham di "Oltre il confine".
Una trilogia da 5 stelle. L'ambientazione western fa da sfondo alle vicissitudini dei due protagonisti, vagabondi infiniti in un trionfo di natura e animali, amore e odio, gioia e tristezza, amici e nemici, lealtà e violenza, povertà e dignità. Il viaggio di Billy con la lupa in "Oltre il confine" è da brividi.
Non scambierei la mia copia della "Triolgia della frontiera" con nessun altro libro al mondo. Forse esagero, certo, ma forse neanche tanto.
PS: Einaudi, a quando la versione italiana di "Suttree", il più lungo lavoro di McCarthy, il suo capolavoro a cui darei 6 stelle su 5? L'ho letto in inglese, però devo dire che le traduzioni di Raul Montanari sono ottime. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di McCarthy Cormac |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|