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Bazell Josh - Vedi di non morire | Grazie a Peter Brown, ex killer entrato in un programma di protezione governativo, la mafia fa il suo ingresso tra le corsie di un famigerato ospedale di Manhattan. Quando Peter va come ogni mattina al lavoro in ospedale, non sa che la Grande Mietitrice lo aspetta, sotto le vesti di un paziente moribondo che è un suo vecchio conoscente di mafia. Se il paziente muore, il passato di Peter tornerà a galla. E questo non può accadere. Perché Peter è anche Pietro Brwna detto Orso, ex affiliato (ma per bontà d'animo) alla famiglia Locano. In questi anni in ospedale Peter è diventato il medico-eroe che abbiamo sempre sognato: cinico iconoclasta dal cuore d'oro che infrange ogni regola pur di salvare una vita... La sua lotta all'ultimo sangue con la Grande Mietitrice sta per cominciare, e diventa tutt'uno col desiderio irresistibile di saldare una volta per tutte i conti con la famiglia Locano.
Recensioni 1 - 20 di 29 recensioni presenti. Media Voto: 3.55 / 5Claudio M. (07-05-2011) L'idea di fondo è intrigante e seduce all'acquisto, ma il risultato è un racconto "unto" e volgare, costruito con una metrica disordinata che induce a una lettura faticosa, interrotta da lunghissimi intercalari. Molto più interessanti del testo, il contenuto di alcune note a piè pagina. Nel complesso, un romanzo per niente esilarante, decadente e allucinato: niente di cui avessi bisogno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
kz (08-12-2010) Classico esempio di pubblicità ingannevole.
La parte finale poi ti fa venir voglia di tirare il libro contro il muro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
umberto (30-10-2010) Ok a tratti il protagonista ricorda Rambo,cmq mi piace lo stile di Bazzell.
Un buon romanzo d'esordio,lo consiglio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
cri (16-07-2010) concordo con chi dice che da come era stato pubblicizzato ci si aspettava di più, forse per questo mi ha deluso un pò, ma del resto è un bel romanzo, dinamico, personalmente mi sono piaciuti molto i momenti in cui l'autore descriveva minuziosamente i movimenti che il protagonista doveva compiere per "mettere al tappeto l'avversario" attraverso i pensieri dello stesso protagonista che via via spiegava le conseguenze di ogni colpo che gli avrebbe inferto(attingendo dalle sue conoscenze in campo di medicina generale). Per il resto non realmente ironico come ci si aspettava e spesso molto poco realistico, comunque un buon romanzo. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo (16-06-2010) Ma dai, come si fa a dare 1 a un libro del genere. Innanzi tutto c'è una storia, una trama. Un miracolo di questi tempi.
Ti fa rimanere incollato alla pagina (un altro miracolo, considerato poi che è scritto in prima persona). E poi le descrizioni cliniche sono fantastiche. Volgare sì ma ci sta alla grande nel personaggio. Non un capolavoro ma un gran bel libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ricky (29-05-2010) La narrativa è fantasia, e si deve accettare tutto: dalle magie di Harry Potter alle stragi di Rambo, da Biancaneve ai principi azzurri.
Ma che il protagonista di questo romanzo, utilizzando una lama rudimentale da lui stesso costruita, si squarci il polpaccio dal tallone sino al ginocchio, entri con le dita nel varco creatosi, si strappi il perone che utilizzerà poi come lancia per trafiggere e uccidere i suoi aguzzini...questo mi pare troppo, non lo accetto.
Inoltre la minuziosa descrizione dell'operazione produce anche voltastomaco. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
JOE (26-01-2010) Onestamente da come era stato pubblicizzato mi aspettavo qualcosa di più soprattutto dal punto di vista dell'ironia, comunque un libro piacevole che si lascia leggere.
Una prima sufficiente! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
rosarino giovanelontra@hotmail.it (10-01-2010) Mi è piaciuto moltissimo. Un pò crudo, come certi aspetti della vita reale sono. Esilarante, in alcuni passi. Scorrevole da leggere. Adatto a chi ha la dote dell'ironia e dell'autoironia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
STEFANO (30-10-2009) Scritto male o tradotto peggio ????
Questo è in realtà il dilemma più grande che si può affrontare leggendo questo libro.
Si forse l'unico pregio è che l'architettura è insolita ma da lì a stare in piedi ce ne corre.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alex Cane (29-09-2009) Ho appena terminato di leggere questa grande novità del 2009... L'alternarsi dei capitoli tra il presente "ospedaliero" ed il passato "mafioso" rende assai scorrevole il libro. Ironico, crudo ed appassionante allo stesso tempo. Il protagonista è già un piccolo grande personaggio della letteratura contemporanea. Non dò il massimo dei voti perchè attendo Bazell alla prossima prova... Con maggior maturità potrà fare ancora meglio! Comunque, una gran bella sorpresa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Patrizia (25-09-2009) ORRENDO!!!!! tenta, senza riuscirci, di imitare Spillane, ritenta, sempre senza riuscirci, di essere umoristico, riritenta, riuscendoci in pieno, di essere volgare, senza alcuna necessità di esserlo. Scritto male, senza senso, un disastro assoluto! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Silvia (14-09-2009) Storia inverosimile, scritto male, scimmiotta la letteratura di genere. Godibili solo i passaggi ambientati in ospedale (è davvero come lo racconta l'autore!) Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Emiliano73 (09-09-2009) Storia davvero travolgente e appassionante carica di ironia, umorismo e suspance con scene mozzafiato e a volte veramente crude. Pur con un finale esageratamente da "film all'americana", è comunque un libro che ti tiene incollato alle pagine e da leggere tutto d'un fiato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
shaliah (07-09-2009) capolavoro nel suo genere.
thriller mozzafiato,sarcastico, amaro ed assolutamente eccessivo in tutto.
ironico e dissacrante sul mondo medico.
impossibile fermarsi nella lettura con un finale al di là di ogni possibile immaginazione
assolutamente imperdibile per i lettori di gialli e noir Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gizzy (31-08-2009) Una bella sorpresa davvero! Gli elogi in copertina mi hanno fatto pensare al peggio e invece...stavolta ironia, ritmo, suspence non mancano! Il tutto è costruito in maniera ottima; l'attenzione non cala mai! Se lo leggerete in un sol giorno non meravigliatevi. Come voto gli do un bel 5 poichè meritato ma...lo aspetto al varco alle prossime (sperate) prove editoriali! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentino (29-08-2009) Un medical-noir (genere di nuova invenzione) pulp con un finale decisamente splatter e scritto benissimo: veloce, sarcastico e anche un po' furbetto.
Una delle migliori uscite di questo 2009, secondo me. Imperdibile per gli amanti del genere, sconsigliato a chi ha lo stomaco debole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto F. (28-08-2009) Scorrevole, ironico, cinico, divertente... ma paragonarlo a pulp fiction mi sembra una esagerazione. Un buon libro estivo da leggere tutto di un fiato con un finale "particolare" che non lascerà sicuramente indifferenti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Valentina (25-08-2009) Cattivo. Politicamente scorretto. Esilarante.
A metà tra pulp fiction e il dottor house.
Da leggere assolutamente (tutto d'un fiato). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (24-08-2009) Libro davvero divertente, ben scritto, bella storia, molto pulp ma davvero godibile. Scrittura veloce, consigliatissimo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Denebola francesca.giorgini1@alice.it (24-08-2009) Senza dubbio divertentissimo:ha un umorismo graffiante e soprattutto intelligente(anche se parecchio grossier),che ti fa pensare"vorrei proprio conoscere l'autore!".Ha una trama classica per il genere(con tanto di americanata finale);una piccola delusione forse l'ho avuta dalla struttura,nel senso che la parte"ospedaliera"(la migliore)non ha il ruolo preminente che mi aspettavo... Anche la chiusa mi ha lasciata un poco perplessa:l'ho trovata vaga e lasca...non è che Bazell pensava già ad un sequel? Come lettura di svago,comunque,consigliatissima Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 29
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