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Titolo | Manituana |
| Autore | Wu Ming | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 2,25)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 613 p., brossura |
| Editore | Einaudi
(collana Super ET) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| 1775, all'alba della rivoluzione che generò gli Stati Uniti d'America. Lealisti e ribelli si contendono l'alleanza delle Sei Nazioni irochesi, la più potente confederazione indiana. Nella valle del fiume Mohawk, indigeni e coloni convivono da decenni. Scelte laceranti travolgono il futuro di una comunità meticcia: il viaggio deve cominciare, fino alla capitale dell'Impero, e la via del ritorno è già sentiero di guerra. Un cacciatore irochese abbandona i boschi e i romanzi di Voltaire. Un guerriero del Clan del Lupo interrompe la traduzione del Vangelo e imbraccia il fucile. Un baronetto di Sua Maestà compare nei sogni di bianchi e indiani. Una donna guida il suo popolo attraverso le fiamme. Dopo anni di ricerche e scrittura, la nuova narrazione dell'officina di cantastorie nota coi nomi "Luther Blissett" (ieri) e "Wu Ming" (oggi). Un romanzo epico sulla nascita di una nazione e lo sterminio di molti mondi possibili.
Media Voto: 3.2 / 5stevevr steverona@libero.it (16-09-2010) ....la noia....non so come ho fatto ad arrivare alla fine....per nulla interessante e coinvolgente. Salvo solo la parte che si sviluppa a Londra. Non è possibile paragonare questo romanzo al resto della produzione degli autori. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
serpe (26-07-2010) non all'altezza dei precedenti. l'incipit e le prime 100 pagine eccessivamente criptiche e sfuocate, eccesso di personaggi. il dubbio di un colpo di coda per non scivolare nella narrativa di facile presa e bassa qualità oppure il semplice segnale di una parabola discendente? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
claudio (30-01-2010) E' il primo libro di Wu Ming che ho letto: troppo lungo anche se molto interessante, almeno per me che quest'anno ho studiato la storia della Rivoluzione Americana.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Monica Garbelli (03-11-2009) Un'ineccepibile ricostruzione storica. La guerra d'indipendenza americana analizzata dalla prospettiva inedita dei nativi d'america; difficilmente, infatti, tale periodo storico viene trattato da questo punto di vista, al quale si preferisce invece la tradizionale impostazione sistematicamente banalizzata negli stereotipi, il più delle volte pittoreschi, dei civilizzatori occidentali opposti ai selvaggi pellerossa o degli indiani buoni contro i cowboy cattivi.
I Wu Ming hanno sapientemente descritto le gesta di un popolo straordinario – uscito sconfitto dalla storia pertanto vessato e spesso denigrato e sarcasticamente utilizzato dagli occidentali per scopi puramente ludici – dotato di una storia davvero intrigante. Uomini estremamente saggi, capaci di convivere in pace per decenni con i loro colonizzatori, creando una comunità meticcia forte esattamente nelle diversità. Solo la violenza e la prevaricazione degli interessi economici degli occidentali ha definitivamente distrutto un diverso mondo possibile.
Un romanzo epico piacevole, scritto con stile accurato e intenso, comunque sempre lineare e scorrevole, carico di effetti speciali e azioni imprevedibili. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
piertro p.marra@email.it (15-07-2009) Non ai livelli di Q ma c'e uno studio approfondito in questa parte di storia che non viene mai raccontata com'e dalla parte di chi perde.
La storia la scrivono i vincitori.
Un gran romanzo da leggere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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