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Wu Ming - New italian epic. Letteratura, sguardo obliquo, ritorno al futuro |
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Titolo | New italian epic. Letteratura, sguardo obliquo, ritorno al futuro |
| Autore | Wu Ming | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,32
(Prezzo di copertina € 14,50 Risparmio € 2,18)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, XIII-208 p., brossura |
| Editore | Einaudi
(collana Einaudi. Stile libero) |
Nella promozione Einaudi fino al 11 marzo |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Questo libro racconta come e perché, negli ultimi anni, molti romanzi italiani si siano attratti e incontrati fino a formare una vasta nebulosa, un "campo elettrostatico" letterario. È la nebulosa della "nuova epica italiana-, come ha proposto di battezzarla Wu Ming dopo il primo avvistamento, nella primavera del 2008. Come un corpo celeste, attendeva solo di essere "scoperta" e descritta. Non è un movimento di autori, ma un dialogo tra libri. Opere diverse, ma costruite su un comune sentire, una rinnovata fiducia nella parola e nel raccontare, un'etica della narrazione che porta a unire attitudine pop e ricerca di storie complesse, sguardi obliqui sulla realtà e visioni di mondi alternativi, sovversione della lingua ed esperimenti "transmediali". Ad aprire questa raccolta è l'ormai noto "memorandum" sul New Italian Epic, in una versione riveduta e ampliata. A seguire, due lunghi interventi esplorano la dimensione sociale e politica di questo nuovo approccio al mestiere di raccontare. Mestiere descritto come pratica di resistenza, perché "l'unica alternativa per non subire una storia è raccontare mille storie alternative".
8 recensioni presenti. Media Voto: 3.37 / 5Patroclo (21-09-2010) gli spunti e la polpa ci sono, la cosa curiosa é che é un saggio di qualitá e profonditá superiore agli oggetti letterari che analizza. insomma sarebbe come dire: tanto rumore per nulla, visto che di fatto si parla di scrittori a esser buoni di secondo piano tipo Genna, piú Saviano che peró é piú "caso letterario", che scrittore puro. rimangono appunto diversi spunti interessanti sulla modernitá e le ultime evoluzioni tecnologiche, che valgono anche al di lá della sfera letteraria Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anja (11-04-2009) finalmente. un ottimo saggio critico contemporaneo. di scrittura - e non solo - contemporanea. "cosa e come" è la scrittura italiana dopo il postmodernismo.
autentica nuova nebulosa avvolgente e scintillante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo (03-04-2009) Che ci sia una dose di autocelebrazione è fuori di dubbio. Resta il fatto che le idee contenute in esso sono interessanti anche per chi non bazzica la torre d'avorio delle università: infatti credo che da lì provengano le critiche più aspre a questo libercolo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Iannozzi (10-03-2009) Soltanto una autopromozione spacciata per critica letteraria: non c'è altro da aggiungere.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
andrea (02-03-2009) E' la prima volta che leggo Wu Ming, strano averlo fatto con un saggio letterario, la loro produzione è piuttosto vasta.
L'ho letto con lo stesso spirito di chi mi ha preceduto, ovvero trovare suggestioni, consigli, spunti per successive letture: mi aspettavo qualcosa di più. Non è comunque un saggio di autocelebrazione, anzi il tentativo di individuare in comune denominatore è apprezzabile, ma appunto un tentativo rimane.
Dal mio punto di vista infatti, sono troppo forzate le associazioni tra opere letterarie che si ritengono simili, appartenenti allo stesso filone.
Ho invece apprezzato molto lo spirito con cui gli autori affrontano alcune tematiche legate all'interpretazione del testo e l'analisi di alcune forme di cultura.
Insomma, un'utile lettura, anche se non si legge proprio come se fosse un romanzo... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Filippo (26-02-2009) Rispondendo a Floppino: ma perché un autore non dovrebbe parlare del suo lavoro? Perché se ravvisa in altri suoi colleghi un comune sentire non deve provare ad analizzarlo? Questo è un *saggio* sui generis che si legge come un romanzo e che vi farà scoprire e leggere altri romanzi. Cosa che forse dovrebbero fare certi critici (rimasti infatti spiazzati e offesi), troppo occupati a sponsorizzare cordate editoriali piuttosto che a leggere veramente ciò che viene prodotto in questo paese. Letteratura che vende, tra l'altro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dimitri (21-02-2009) Questo libro propone uno sguardo di sintesi su alcune opere letterarie del nostro tempo. Un tentativo ambizioso, ma supportato da una certa sostanza argomentiva.
Se questo libro ha un punto di forza, esso consiste nel confronto puntuale che riesce a stabilire con i testi analizzati. Molti i romanzi chiamati in causa: Gomorra, Dies Irae, Q, La Presa di Macallé, Romanzo Criminale ed altri ancora.
Si può essere d'accordo o meno con quanto viene suggerito da Wu Ming, quel che è certo è che il lettore avrà almeno qualcosa da cui divergere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
floppino (18-02-2009) legittimazione di una corporazione fatta da chi ne è fautore e parte.
che valore critico può avere?
tanto meglio la lista dei libri da leggere per le vacanze che le brave maestre, uniche, davano a giugno a scolari poco lettori.
evitiamo di perderci tempo perchè è forse bene concentrarsi sulla lettura e non sulla sua giustificazione.
passo nel vuoto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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