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Coetzee J. M. - Diario di un anno difficile | John C., un celebre scrittore australiano d'origine sudafricana, è invitato a collaborare a un volume di saggi intitolato "Opinioni forti". È per lui l'occasione di trattare una serie di temi che gli stanno a cuore (alcuni di attualità, altri universali): l'origine dello Stato, la figura di Machiavelli, l'anarchismo, al-Qaeda, il disegno intelligente, Harold Pinter, la vita in Australia, la musica... In quegli stessi giorni, dedicati con passione all'elaborazione dei testi, l'anziano scrittore conosce Anya, un'attraente filippina di ventinove anni che vive nel suo stesso stabile. La ragazza è in cerca di lavoro, e così John C. chiede un aiuto nella trascrizione a computer del manoscritto. La comparsa di Alan, il pragmatico e geloso fidanzato di Anya, darà un'inaspettata piega al rapporto della giovane con lo scrittore. Diario di un anno difficile, con tono intimo ed esatto, disseziona emozioni complesse e disegna un atlante delle miserie (e della dignità) dell'animo umano.
Annarita (18-03-2012) Il Senior C. è solo. Scrive le sue opinioni, non racconta una storia, non crea le vite di altri.
Quando incontra Anya il suo mondo si apre, le sue opinioni possono entrare in contatto con opinioni altrui. Crede di esserne attratto solo fisicamente, ma l'attrazione è più semplice e profonda: ha bisogno di rapporti umani, di una voce con cui confrontarsi, di un'anima in cui rispecchiarsi.
Ed è la sincerità di questo bisogno a dare la cifra di questo incontro, Anya è costretta a venire allo scoperto, ad accogliere una parte di sé più profonda e vicina all'amore. A partire da quello per sé stessa. La scelta del senior C. la rafforza e può accettare di rinunciare ad Alan.
Il confronto con Anya aiuta Senor C. a mettersi in discussione, ad estendere il campo delle sue opinioni. Ad aprirsi e donare anche dal cuore e non solo dalla mente.
Raggiunto questo, può andare incontro alla morte. E non più da solo. Lo scambio con Anya ha reso entrambi capaci di esprimere la propria emotività, li ha resi capaci di chiedere e dare: Anya non lo lascerà morire in solitudine.
L'estrema razionalità è descritta in Alan. Così pure il cinico materialismo della nostra società attuale, proprio come riferito criticamente nelle opinioni forti dello scrittore. Anya gli chiede "opinioni deboli". Umiltà. Al contrario di Alan, che studia e sa. Ma non sa usare il proprio cuore. E' cresciuto in un orfanotrofio, ha lottato per vivere ed affermarsi, per dimostrare alla società ed ai "genitori" che lo avevano abbandonato che poteva riuscire da solo. E solo rimane, nell'incapacità di cambiare e di amare, lui a cui l'amore non era stato insegnato.
I tre piani narrativi: i pensieri di Senior C, quelli di Anya ed il frutto del loro incontro: il libro di opinioni forti, pian piano realmente sempre più forti, perché capaci di occuparsi dell'umana debolezza: la paura della morte. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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