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In questo libro, costato anni di lavoro e di ricerca, il misterioso Luther Blissett, nome multiplo sotto il quale agisce un nucleo di destabilizzatori del senso comune, molto presente e attivo sulle reti telematiche, ha per la prima volta affrontato la forma romanzo. "Omnia sunt communia!", tutte le cose sono di tutti: il grido che aveva terrorizzato i principi tedeschi nelle rivolte contadine guidate da Thomas Muntzer risuona ancora sulle labbra degli sconfitti giustiziati dopo la disfatta di Frankenhausen del 1525. Ma chi ha spinto Thomas Muntzer all'avventurismo estremo? Chi scrive a Pietro Carafa, emissario del papa, lettere in cui gli consiglia, per contenere la rivolta, di allearsi con il maggiore nemico di Roma?
12 recensioni presenti. Media Voto: 3.58 / 5kine (01-01-2012) Mah, non è mai decollato definitivamente. Concordo con chi dice che sono buone 10 pagine e poi calma piatta per altre 30... Riconosco il grande lavoro dietro alle quinte, però a me non è piaciuto per niente.. voto non più di 2 Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Leo (28-12-2011) Buone le prime 150 pagine che rievocano, seppur a grandi pennellate, una parte interessante della storia europea. Incredibile invece il resto del libro che degenera in fumettone. Personaggi piatti, approfondimento psicologico completamente assente e trama da fare invidia ai cinepanettoni! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ric richimcmurphy@libero.it (25-08-2011) magnifico...altamente sovversivo..consumare con cautela..si consiglia di accompagnarlo con "l'italia della controriforma"...non per tutti.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ales brk985@yahoo.it (15-04-2011) Mi spiace accodarmi ai commenti negativi, ma ahimè è proprio vero che non è un libro per tutti, neanche per me! prolisso, ho deciso di fermarmi e di non finirlo perchè di avvincente ho trovato ben poco, confusionale per uno che ama l'avventura frenetica e senza soste invece qua decolla una pagina e si ferma per dieci, se un libro non mi colpisce nelle prime cento pagine difficilmente lo fa in quelle dopo. peccato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
sergio oliveri (21-03-2011) Straordinario successo di pubblico, addirittura citato in un saggio di Zigmunt Bauman, ha costituito per me una vera delusione. Il livello artistico e quello letterario sono assai modesti, e la stessa impostazione del racconto in mini capitoli e con salti temporali avanti e indietro, mi è parsa un espediente editoriale per distribuire le parti stese dai diversi autori (quattro ?) che scrivono sotto il comune pseudonimo di Luther Blisset, come si conviene alla redazione di un sequel televisivo.
Tantomeno vi ho rilevato una chiara delineazione delle posizioni ideologiche e politiche dei tanti, troppi personaggi. Assolutamente da perdere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
LaMelaMarcia (14-02-2011) Un uomo dalle mille identità conduce la sua personale lotta contro il nemico e traditore Q. Sullo sfondo trent'anni di guerre, dispute teologiche e roghi. Amici e compagni lasciati sui campi di battaglia di mezza Europa: Munster, Anversa, Venezia. Dopo ogni sconfitta una fuga, un nuovo nome e una nuova avventura.
Un potentissimo romanzo storico, avvincente nonostante la sua lunghezza.
Tradotto in 14 lingue e apprezzato in tutto il mondo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mrk (14-09-2010) memorabile, il vertice + alto di wuming. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele Lucivero michele.lucivero@istruzione.it (09-09-2010) 1518-1555, un protagonista, nove identità, due continenti, due imperi, tre religioni, una miriade di confessioni. Quarant’anni di lotte per il potere per la supremazia in Europa; loschi espedienti diplomatici intrecciati alle guerre di religione; grandi eventi mossi da piccole e insignificanti pedine che lavorano nell’oscurità per consegnarci la storia dei casati, delle dinastie, dei regni. Sullo sfondo delle vicende storiche, magistralmente avvinghiate alla trama intricata del romanzo, un uomo che ha vissuto sulla propria pelle le più grandi repressioni nei confronti delle eresie cristiane e non: con Thomas Müntzer, con gli anabattisti di Münster, con i loisti olandesi, con gli evangelisti italiani e con i marrani. Tante battaglie e un solo obiettivo nel suo viaggio continuo nei territori dell’Europa: combattere le autorità consolidate, i soprusi, l’establishment. Un libro con mille piani di lettura, storiograficamente interessante e profondamente deleuziano nella scrittura, nella struttura e nella forma. Il molteplice qui viene tematizzato e diventa l’orizzonte principale: un protagonista senza reale identità, uno scrittore con più identità, una macchina da guerra contro il potere e sempre una via di fuga a portata di mano per una nuova esistenza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pippomix (27-07-2010) L'epopea storico-avventurosa di un ribelle tedesco nell'Europa della Riforma protestante. Il collettivo Luther Blissett lascia che il protagonista percorra anni ricchi di eventi fondamentali per la storia dell'Europa e dell'Occidente, passando di rivolta in rivolta, di teoria in teologia, ogni volta scontrandosi con gli interessi dei grandi gruppi di potere rappresentati dalla chiesa, di cui Q è misterioso emissario, delle banche e dei principi e dittatori più vari (e veri). Bellissime e accuratissime le ricostruzioni storiche di eventi quali la rivolta anabattista di Munster, quella contadina di Frankenhausen ed altre ancora. Si può discutere sulla fin troppo facile ideologia che muove la penna del collettivo ma non sull'indubbia riuscita di questo gran bel libro d'avventura. Avvincente e, mi ripeto, storicamente ben accurato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gitano (11-05-2010) premetto di non aver alcun interesse politico ma di dedicarmi alla lettura per per puro piacere personale e quindi di esser ben lontano dall ideale comunista che sembrerebbe dote necessaria per leggere i libri del collettivo wu ming.ho trovato il libro,seppur prolisso,piacevole ed interessante.spesso con un libro si cerca di viaggiare con la fantasia e colmare i vuoti mentre qua tutto è descritto con dovizia di particolari.bisogna dedicargli tempo e pazienza ma son ben ripagati da un finale in crescendo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Daniele (03-03-2010) Decisamente il libro più bello che abbia mai letto. Storia fantastica ed emozionante che ti rapisce dalla prima all'ultima riga grazie ad un ottimo lessico che non risulta mai pesante nonostante il tema trattato. Un libro da leggere assolutamente!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
letyhk (22-01-2010) Non di certo una lettura rilassante. il libro e' complesso nella storia e nelle struttura. A tratti difficile da seguire se non si conoscono i fatti storici narrati.
In ogni caso una storia costruita alla perfezione che paga assolutamente la fatica che in certi punti si incontra nel leggerla.
Importante: non scoraggiatevi alle prime 150 pagine. Perseverate e sarete ampiamente ricompensati da un finale veramente originale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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