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De Silva Diego - Mia suocera beve | Vincenzo Malinconico è un avvocato semi disoccupato, semi divorziato, semi felice. Ma soprattutto è un grandioso filosofo autodidatta, uno che mentre vive pensa, si distrae, insegue un'idea da niente facendola lievitare. Al centro del romanzo questa volta c'è un sequestro di persona ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato. Ad averlo studiato ed eseguito è il mite ingegnere informatico che ha progettato il sistema di videosorveglianza. Il sequestrato è un boss della camorra che l'ingegnere considera responsabile della morte accidentale del suo unico figlio. Il piano è d'impressionante efficacia: all'arrivo della televisione, l'ingegnere intende raccontare il suo dramma e processare in diretta il boss. La scena del sequestro diventa così il set di un tragicomico reality, con la folla e le forze dell'ordine che assistono impotenti allo "spettacolo". La sola speranza d'impedire la tragedia è affidata, manco a dirlo, all'avvocato Vincenzo Malinconico, che l'ingegnere incontra casualmente nel supermercato e "nomina" difensore d'ufficio. Malinconico, con la sua proverbiale irresolutezza, il suo naturale senso del ridicolo, la sua insopprimibile tendenza a rimuginare, uscire fuori tema, trovare il comico nel tragico, il suo riepilogare e riscrivere gli eventi recenti della sua vita privata, riuscirà a sabotare il piano dell'ingegnere e forse anche quel gran pasticcio che è la sua vita.
Recensioni 1 - 20 di 30 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5Bicio interbicio@gmail.com (20-04-2012) Solitamente leggo altre cose, e forse proprio per questo motivo, ho trovato la leggerezza, l'ironia e l'intelligenza di questo romanzo un vero toccasana!!
DIVERTENTE - Bravo De silva. Uno dei pochi scrittori moderni italiani che si fanno leggere con piacere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaele (14-09-2011) A mio parere "Non avevo capito niente" che ritengo un colpo di genio dell'Autore, doveva restare unico; il tentativo di riproporre la stessa storia, come spesso accade, ha determinato un pessimo risultato che ha oscurato, banalizzandolo, l'ottimo personaggio dell'Avv.Malinconico. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Luigi (07-09-2011) Come tanti, pure io avevo letto il precedente libro su Malinconico, che avevo trovato carino e piacevole. Questo no, non lo è affatto. A cominciare dal titolo stupido, per proseguire con una trama strampalata e noiosa (vedi tutta quella pagliacciata del pseudo rapimento nel supermercato...) per finire con la continua autocommiserazione di Malinconico che, alla lunga e se ripetuta spesso, stanca. Dopo la piacevolezza del precedente, mi aspettavo ben altro; mi sarei aspettato ben altra opera. Peccato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimo (30-06-2011) Ok, è uno scalino sotto a "Non avevo capito niente"; troppe digressioni rendono pesante la prima parte, qua è là la trama fa acqua; questi i difetti. Però è scritto bene, si fa leggere, ho riso di gusto in alcuni passaggi, in altri ho riflettutto con l'avv. malinconico e nel complesso il romanzo mi ha preso. Un bel 4 d'incoraggiamento, però De Silva, rifletti bene prima di pubblicare il prossimo romanzo!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
barbara de matteis (27-04-2011) Ho dato 5 punti, ma ne avrei dati anche 6. Questo libro ha la grande qualità di mettere il buon umore a chi lo legge. Lo consiglio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ros (05-04-2011) Dopo aver letto "Non avevo capito niente" ho comprato anche questo libro. Adoro il protagonista ma il libro non mi è piaciuto molto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
puzzailsignorvincenzo (26-03-2011) Un bel libro, abbastanza scorrevole soprattutto nella seconda parte, in alcuni tratti molto divertente e con alcuni punti di vista sulla vita decisamente interessanti. Bravo Da Silva e bravisimo l'avvocato Malinconico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paola (14-03-2011) non mi e' piaciuto, l'ho trovato noioso Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mariella maria.stelitano@gmail.com (13-03-2011) De Silva, investito dal successo di "Non avevo capito nulla" prova a bissare il successo del libro che, a mio parere, lo inseriva tra i migliori autori italiani dell'ultimo anno. Il suo scopo, tuttavia, è raggiunto solo in parte. Calca la mano su alcuni punti (paradossale e pesante a tratti il racconto del sequestro) e forza sui caratteri che avevano reso famoso l'avv.Maliconico. Rimane da promuovere il protagonista, a tratti veramente irrestibile e vero punto di forza del libro grazie alle sue iporboliche visioni della vita, ma è da bocciare un'opera che in sé stessa risulta essere lenta e macchinosa. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Christian (11-03-2011) Ho adorato "Non avevo capito niente", penso che sia uno dei miei libri preferiti e proprio per questo non mi sento di andare oltre il 3 per questo sequel: prima parte pesante, veramente pesante. Il libro ingrana solo nella seconda metà e quando ha ingranato finisce lasciando un finale furbamente aperto. Da De Silvia mi aspettavo qualcosa in più, la verità! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (13-01-2011) Il solito, gradevole Da Silva: un autore che d'ora in avanti, però, dovrà sforzarsi di cambiare qualcosa nel suo schema letterario, pena la ripetitività e la noia.
Un libro godibile, con una storia che è solo un leggero canovaccio, una base per considerazioni più profonde: giustizia, società, televisione, rapporti familiari, nulla sfugge agli ironici e deliziosi sproloqui del protagonista della vicenda. Da leggere per riflettere con un sorriso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lorenza (11-01-2011) De Silva ha azzeccato anche questo libro! Divertente e scorrevole, ma con riflessioni mai banali che non puoi fare a meno di condividere...E' stato veramente un piacere ritrovare l'Avv. Malinconico! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessio manrico79@gmail.com (09-01-2011) Il primo Malinconico di "Non avevo capito niente" mi parve strepitoso...questo lo definirei carino; rimane comunque lo stile inconfondibile di uno che sa scrivere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
PAOLA (04-01-2011) Diego De Silva in forma strepitosa.
Davvero magnifico.
Una standing ovation! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandro (20-12-2010) Grande ritorno dell'avv. Malinconico!!! La bellezza di un libro si capisce anche da quanto si è tristi dopo averlo finito e oggi sono molto triste!!!
Un personaggio davvero azzeccato che non ha paura di "rimuginare", digressioni a volte profonde, a volte davvero divertenti, insomma da non perdere così come il precedente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant (18-12-2010) Già il titolo è scanzonato
così come tutto il libro
e su questo bene bravo bis, non c'è dubbio anche perchè avevo già letto "Non avevo capito niente" e anche lì la scrittura era fluida e simpatica, quindi fin qui tutto ok.
La trama, fondamentalmente, verte su un grottesco tentativo di sequestro di persona,da parte di un ingegnere informatico nei confronti di un boss della camorra, e poi su pensieri riguardanti sia il lavoro del protagonista (che è l'avvocato Vincenzo Malinconico) che la sua vita privata.
Ora scrivo quello che invece noto tra le righe e che, spero di no, magari potrebbe portare questo emergente scrittore alla ripetitività e alla stagnazione( i presupposti..sigh..ci sono tutti).
Ho come l'impressione che De Silva ormai abbia capito che il suo forte sia "il cazzeggio" continuo,
questo se adesso (e sono il primo a dirlo) porta consensi
poi magari potrebbe portare noia.
Indubbiamente la forza di De Silva sta nelle elucubrazioni continue su tutto e tutti, ma..
ripeto se tutto questo poi non viene e non verrà supportato da una trama quantomeno interessante
tutto crolla.
A proposito d elucubrazioni,
c'è un passaggio del libro che è memorabile a mio parere
e qualcosa voglio narrare:
si parla della scrittura "rettile".
Che cos'è questo tipo di scrittura?
Ma nient'altro che il modo di esprimersi di chi ha ben chiaro quello che vuole
e che insinua finti dubbi e finto perbenismo solo per pararsi...il fondoschiena(a questo proposito De Silva prima riporta una lettera scritta alla sua ex moglie in modo "rettile"
e poi la riscrive in modo diretto,
con modi di dire e affermazioni che sono veramente molto simpatiche).Libro per pensare, riflettere, sorridere
Bene Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabio De Rosa (27-11-2010) Il ritorno di Vincenzo Malinconico non delude. Qualche elucubrazione di troppo, ma solo ogni tanto, non disturba una lettura fresca e allegra, bravo diego. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
iaia (25-11-2010) dopo aver letto non avevo capito niente ho subito comprato questo libro perche' Malinconico mi era piaciuto molto e non sono rimasta delusa,anche questa volta mi ha divertito e nello stesso tempo fatto riflettere sul problema realta'/TV.Sono una fan di un altro avvocato, il Guido Guerrieri di Carofiglio,ma il personaggio di De Silva mi piace di piu' anche se ho in comune con ambedue i personaggi pensieri e passioni; se fossero reali li vorrei per amici! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
albmar (20-11-2010) Veramente divertente oltre che a modo suo serio. vorrei tanto avere un amico come questo Malinconico e sono sicuro chemi ci divertirei. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Roberto (18-11-2010) Noioso. Simpatico a tratti (rari) ma veramente troppo noioso. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 30
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