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La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, una madre che non c'č pių da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della pių immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.
monica (15-02-2012) Graphic novel che narra la tragedia dell'Olocausto raccontata dal figlio di un sopravvissuto ad Aischwitz. Dall'inasprimento delle condizioni di vita degli ebrei negli anni precedenti lo scoppio della guerra fino ad arrivare ad uno spaccato molto chiaro della vita dei deportati nei Lager di sterminio. Padre e figlio che parlano che si raccontano ma hanno uno stile di vita ben diverso, il padre e' un reduce dagli orrori del nazismo e manifesta in ogni suo gesto questo suo passato angoscioso imponendolo alla famiglia, il figlio si rende conto che le barbarie subite da questi sopravvissuti si estendono fino alla sua generazione. Gli ebrei sono disegnati come topi proprio come li rappresentava la propaganda nazista, i nazisti come i gatti che in realta' sono i predatori dei topi per antonomasia. Un bel libro, leggero e scorrevole fatto solo di dialoghi che esprimono in modo evidente cosa rappresentava essere ebreo negli anni bui del nazismo e le sue conseguenze. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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