|
|  |
Sánchez Julían - L' antiquario | Arthur Aiguander è uno degli antiquari più famosi e quotati di Barcellona. È abituato a immergersi nei tesori del passato, in ogni sorta di edizione rara o codice antico. Capisce subito che il manoscritto in cui si è imbattuto, scritto in latino e chiosato in catalano secentesco, è molto più di un pezzo raro: contiene un messaggio cifrato che ha a che fare con la Pietra di Dio, una gemma di cui si favoleggiano enormi poteri. Arthur fa appena in tempo a nascondere il codice che viene ucciso. Sarà il figlioccio Enrique a decifrarlo, con l'aiuto di un filologo e della ex moglie, mentre l'assassino che ha colpito il padre sembra più che mai deciso a impedire a chiunque di avvicinarsi alla verità nascosta dentro il manoscritto, il cui autore è uno dei primi architetti della Cattedrale...
12 recensioni presenti. Media Voto: 2.25 / 5Elisa (20-10-2011) ..poco originali, situazioni già lette in altri libri.. colpevole banale, lo si scopre subito.. però scorrevole, si legge facilmente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Salvatore (30-06-2011) Sarò breve: uno dei libri più noiosi che abbia letto nell'ultimo anno! Scorre lento,dialoghi di prima elementare,situazioni troppo forzate,concordo con chi ha detto che NON CI SONO COLPI DI SCENA...solo nel finale si stravolge un pò la cosa ma io l'ho capita a metà libro quando ho pensato di abbandonare la lettura...ma poi spinto dalla mia curiosità l'ho finito e non è stato un granchè...non è che il finale sia molto logico anche...soldi spesi male..molto male...io non mi sento di consigliarlo affatto...salvo esca versione tascabile di pochi Euro per farvi un'idea!!! Voto: 2/5 per il fastidio! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
matteo (16-06-2011) sono daccordo con gli altri utenti erosrdio interessante ma debole sul finale....si poteva fare di meglio cmq una lode a tutti i nuovi o emergenti scrittori che davvero vogliono mettere in campo la loro "penna"di emergenti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Umberto75 (09-04-2011) Peccato perchè certi parti del libro sono veramente belle però rimane il fatto che da un romanzo thriller (storico o meno che sia) ci si aspetta soprattutto i colpi di scena che qui mancano. Se il finale fosse stato diverso il giudizione lo sarebbe di conseguenza ma tant'è. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Filippo Lucarelli (24-02-2011) Mi mancano 150 pagine alla fine.
La cosa più interessante è il racconto all'interno del romanzo, cioè la traduzione del diario di Pere Casadevall.
Il resto è poca cosa Voto: 2 / 5 |  |  |  |
paola (10-02-2011) buon libro, ambientato bene e con una trama scorrevole.
Sottile il legame sentimentale tra il protagonista e l'x moglie
da leggere! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabrizio C. (17-09-2010) Libro "Leggero" che scorre bene senza troppi intoppi. Ambientazione abbastanza curata e caratterizzazione dei personaggi nella media. Forse, lo sviluppo un po troppo banale, porta ad individuare il colpevole con molto anticipo e rende il finale abbastanza prevedibile. Come lettura leggera resta comunque una bella storia. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Thereader (01-09-2010) Prima parte con dialoghi scadenti, di una banalità modello telenovela sudamericana degli anni 80. Parte centrale bella, forse la migliore, finale carino ma prevedibile. Da leggere senza impegno se non si ha proprio niente altro da fare. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
michele (01-09-2010) Libro scontato e deludente. Scorrevole, si legge volentieri, ma alla fine resta molto poco. Con un finale che per certi versi richiama persino il Signore degli Anelli, l'unico vero colpo di scena è che non ci sia nessun colpo di scena. Se dovete ancora andare al mare, fatevelo prestare. Altrimenti desistete. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
JOE (01-09-2010) Pensavo fosse un altro Dan Brown ed invece nulla di tutto questo, una storia ben scritta, avvincente, con un bel affresco di Barcellona (lo stile degli scrittori europei è tutta un'altra cosa).
Forse il finale un po' troppo scontato, ma sicuramente un libro piacevole che si lascia leggere e che tiene sempre alta la tensione del lettore.
Un 3 forse più 3,5. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Roberto (30-08-2010) Colpevole individuato dopo circa 25 pagine. Libretto da ragazzini, storia scontata e scritta malaccio. Personaggi e situazioni piuttosto "deboli". Voto: 2 / 5 |  |  |  |
claudia ercolone@libero.it (26-07-2010) Bella storia, sospesa fra presente e passato, uno spaccato di Barcellona che ti fa amare questa città.
Finale un po' scontato, ma si lascia leggere con scorrevolezza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
| |