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Sarchi Alessandra - Violazione | Alberto e Linda Donelli sognano come tutti una casa, come tanti una casa nel verde. Per lei è quasi una missione: far crescere i figli nella natura; per lui è la rivalsa sui fallimenti professionali nel settore ambiente, dove è costretto a scendere a troppi compromessi. Una villa è in vendita ad appena cinque chilometri dal centro di Bologna, già campagna. Il proprietario si chiama Primo Draghi e ha la stretta di mano, il sorriso l'impeto dei veri incantatori. In apparenza gestisce la fattoria "I Cinque Pini", in realtà è un imprenditore edile senza scrupoli: cementifica la campagna col senso di sfida del pioniere e l'ansia di riscatto di chi vuol lasciarsi la fatica della terra alle spalle. È convinto che il guadagno giustifichi ogni mezzo, dal disboscamento all'abusivismo allo sfruttamento di immigrati dell'Est. Come il diciottenne Jon, che vive da clandestino nella sua tenuta e conosce un segreto sulla casa che i Donelli non devono assolutamente scoprire. Attraverso una figura di trascinante mascalzone, Alessandra Sarchi ci svela che non ci sono sogni innocenti. Ci mostra la violenza che ogni tentativo di progresso nasconde, la lotta irresolubile tra uomo e natura, senza tregua fin dal principio del mondo. Ci racconta il Paese in cui viviamo. Il romanzo d’esordio di Alessandra Sarchi è articolato in tre sezioni: Il mondo, La casa, La frana e si costruisce sull’innesto di tre storie differenti che hanno come protagonisti rispettivamente Primo e Genny Draghi, Natasha, la loro domestica rumena, e suo figlio Jon; Alberto e Linda.
Linda e Alberto sono sposati, hanno due figli, vivono in pieno centro a Bologna ma sono stanchi della città; da anni cercano una casa in campagna e tuttavia non troppo isolata. Si imbattono casualmente nell’annuncio di un privato, proprietario di una tenuta immersa nel verde a sei chilometri dalla città. Fissano un appuntamento per vistare la casa. Tutto funziona alla perfezione: nessuna falla sembra intaccare il microcosmo della tenuta I Cinque Pini, eppure Linda e Alberto restano perplessi di fronte a tanta armonia domestica, all’immensa azienda agricola, agli allevamenti e colture biologiche costruiti in così pochi anni…
Jon, figlio di Natasha, è da poco arrivato in Italia, è clandestino. Sua madre ha ottenuto da Genny il permesso di tenerlo in casa in cambio di lavori domestici. Tuttavia egli non rappresenta il prototipo del ragazzo dell’est; al contrario, grazie alla sua natura intelligente e sveglia, si rende presto conto di alcune irregolarità.
Dopo alcuni accertamenti Alberto scopre che Primo ha urbanizzato un’area geologica protetta attuando una serie di abusi edilizi. Tuttavia decide, insieme alla moglie, di non rinunciare al proprio sogno: acquista la casa e si trasferisce in campagna, fino a che un evento luttuoso, l’ultima inaccettabile “violazione”, interverrà a sconvolgere irrimediabilmente la vita di tutti.
Alessandra Sarchi delinea, sin dall’attacco, la personalità di un uomo spietato, di un arrivista senza scrupoli, disposto a tutto pur di non rinunciare ai propri interessi personali, persino ad uccidere; ma racconta anche le dinamiche interne di una famiglia ‘normale’, o, ancora, una storia di emigrazione come tante. Così, attraverso il carattere dei personaggi e uno stile piano e raffinato, l’autrice mette in forma alcuni dei meccanismi che muovono la società contemporanea, in un contesto in cui violazione e abusi sembrano ormai appartenere al “dominio della norma”.
A cura di Wuz.it
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