|
|  |
Ferrero Ernesto - Disegnare il vento. L'ultimo viaggio del capitano Salgari |
|
Titolo | Disegnare il vento. L'ultimo viaggio del capitano Salgari |
| Autore | Ferrero Ernesto | Prezzo Sconto 20%
|
€ 15,60
(Prezzo di copertina € 19,50 Risparmio € 3,90)
|  | | Dati | 2011, 187 p., rilegato |
| Editore | Einaudi
(collana Supercoralli) |
| | Disponibile anche usato a € 9,75 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
|
"Il padre degli eroi", Emilio Salgari, è lo scrittore che ha infiammato generazioni di italiani creando centinaia di personaggi avventurosi sospinti dalla forza travolgente d'una eterna giovinezza. Ma il vero eroe è lui, il giornalista veronese appassionato di ciclismo e di scherma, pessimo scolaro e lettore onnivoro, che insegue tormentosi sogni di rivincita scrivendo romanzi d'appendice. Nominato cavaliere dalla Regina Margherita perché sa "istruire dilettando", vive con la moglie, quattro figli e una pittoresca corte di animali in un caseggiato popolare ai piedi della collina torinese, sfiancato dai ritmi di un lavoro forsennato. Chi è davvero l'uomo che tiene ad essere chiamato capitano, sostenendo d'aver navigato tutti i mari del mondo? Da dove prende il favoloso repertorio di piante e animali con cui ricrea l'essenza stessa dell'esotismo? Perché i suoi personaggi sono agitati da una ossessiva sete di vendetta? A cent'anni dalla sua morte il romanzo di Ernesto Ferrero va oltre la biografia accostando documenti autentici e d'invenzione, e orchestrando le voci di un coro di testimoni: la moglie Ida, l'ex attrice da lui chiamata Aida, minacciata dalla follia; i figli, i vicini di casa, i pochi amici, i compagni di una bohème più sognata che praticata, esploratori, medici, giornalisti, pittori; ma soprattutto un'intrepida ragazza, Angiolina, che vorrebbe farsi insegnare da lui i segreti della scrittura e lo accompagna nell'ultimo viaggio con una tenera pietà tutta femminile.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788806207281
Disegnare il vento. L'ultimo viaggio del capitano Salgari
"Il padre degli eroi", Emilio Salgari, è lo scrittore che ha infiammato generazioni di italiani creando centinaia di personaggi avventurosi sospinti dalla forza travolgente d'una eterna giovinezza. Ma il vero eroe è lui, il giornalista veronese appassionato di ciclismo e di scherma, pessimo scolaro e lettore onnivoro, che insegue tormentosi sogni di rivincita scrivendo romanzi d'appendice. Nominato cavaliere dalla Regina Margherita perché sa "istruire dilettando", vive con la moglie, quattro figli e una pittoresca corte di animali in un caseggiato popolare ai piedi della collina torinese, sfiancato dai ritmi di un lavoro forsennato. Chi è davvero l'uomo che tiene ad essere chiamato capitano, sostenendo d'aver navigato tutti i mari del mondo? Da dove prende il favoloso repertorio di piante e animali con cui ricrea l'essenza stessa dell'esotismo? Perché i suoi personaggi sono agitati da una ossessiva sete di vendetta? A cent'anni dalla sua morte il romanzo di Ernesto Ferrero va oltre la biografia accostando documenti autentici e d'invenzione, e orchestrando le voci di un coro di testimoni: la moglie Ida, l'ex attrice da lui chiamata Aida, minacciata dalla follia; i figli, i vicini di casa, i pochi amici, i compagni di una bohème più sognata che praticata, esploratori, medici, giornalisti, pittori; ma soprattutto un'intrepida ragazza, Angiolina, che vorrebbe farsi insegnare da lui i segreti della scrittura e lo accompagna nell'ultimo viaggio con una tenera pietà tutta femminile.
15,60
new
EUR
in_stock
Media Voto: 4.33 / 5claudio (05-09-2011) Avevo letto delle recensioni eccezionali e su questo il libro mi ha un po' deluso. Non guardando a quelle, mi sembra che sia il solito bravissimo Ferrero, che tratta un argomento (la vita di Emilio Salgari) con molto tatto e con molta umanità. L'unica pecca che ho trovato -da veronese- è il dialetto in bocca a Salgari e alla moglie Ida (in particolare a lei): è un dialetto più veneziano che veronese, ma è un dettaglio. Resta la vita tragica dei Salgari, prima e dopo Emilio. Resta l'ingordigia di editori che hanno fatto montagne di guadagni sulla pelle di quest'uomo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gianluca guidomei sidner@libero.it (30-08-2011) Ho sempre ammirato gli uomini tormentati e contraddittori.
Emilio Salgari viaggiò con la mente, e riuscì a raccontare sogni e incubi ai lettori come pochi altri, forse solo Jules Verne.
"Nei libri non c'è il mondo, c'è il sogno del mondo."
Un uomo stanziale che descrive la natura e l'uomo meglio di un naturalista o un antropologo. Non è questo il dovere dello scrittore? Raccontare ciò che non conosce.
In fondo il Capitano era uno spirito selvaggio, ferino, che agognava l'avventura, il mare in tempesta, la giungla nera, la potenza degli uragani, voleva:
"Lottare con i giganti, invece che con i pidocchi."
Il suo harakiri è emblematico.
"Disegnare il vento" è un titolo suggestivo, e l'opera di Ferrero è l'efficace affresco della vita di un uomo fuori dal comune, combattuto tra le catene del suo tavolino di scrittore e il misterioso richiamo dell'avventura, cui in fondo, se leggiamo i suoi libri, ci invita ad abbandonarci. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Max (27-08-2011) Non m'era mai capitato, alla fine di un libro, di piangere a dirotto. Sì, piangere! Perché la generosità autentica è cosa rara e Salgari, prima di tutto, ha scelto di sacrificare se stesso. Il patrimonio letterario che ci ha lasciato è stato il suo regalo, come pure l'insegnamento - diffuso in tutta la sua opera - a non accettare compromessi e soprusi. Lui, che per tutta la vita non ha saputo reagire, preferendo chiudersi in un mondo (per gli altri) di fantasia. E in questo libro meraviglioso, traspare l'immenso amore e rispetto dell'autore per un piccolo, grande uomo, al quale tutti noi dobbiamo gratitudine e profondo, tenero affetto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Ferrero Ernesto |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|