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Vargas Llosa Mario - Elogio della lettura e della finzione |
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Titolo | Elogio della lettura e della finzione |
| Autore | Vargas Llosa Mario | Prezzo Sconto 15%
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€ 6,80
(Prezzo di copertina € 8,00 Risparmio € 1,20)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2011, 34 p., brossura | | Traduttore | Collo P. |
| Editore | Einaudi
(collana Vele) |
| | Disponibile anche in ebook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| "Ho imparato a leggere a cinque anni, nella classe di fratel Justiniano, nel Colegio de la Salle, a Cochabamba, in Bolivia. È la cosa più importante che mi sia successa nella vita". Inizia cosi il discorso pronunciato da Mario Vargas Llosa alla cerimonia di premiazione del Nobel per la Letteratura a lui assegnato, il 7 dicembre 2010. Insieme racconto, riflessione e memoria, questo scritto ci fa riscoprire la bellezza e la necessità di leggere (e scrivere). E ci regala la storia incantata di un bambino curioso che, con le sue letture e le sue passioni e conducendo una vita intellettuale, letteraria e civile intensissima, diventa un grande scrittore.
Media Voto: 5 / 5Becky (04-12-2011) Trentaquattro pagine di piacere e speranza. In questo discorso Mario Vargas Llosa ci regala un interessante punto di vista su letteratura e politica. Per uno che, come lui, iniziò a scrivere "in un paese con pochi lettori e tanti poveri", chiedendosi se non si stesse concedendo un "lusso solipsista", leggere, così come scrivere, diventa "protestare contro le ingiustizie della vita". "La vita così com'è non è sufficiente a soddisfare la nostra sete di assoluto". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alida airaghi (28-06-2011) Peruviano ma cittadino del mondo,il premio Nobel Mario Vargas Llosa in questo suo famoso discorso non si è risparmiato giudizi politici di largo respiro: dall'abbandono del marxismo alla fede nella democrazia liberale,dalla condanna di ogni terrorismo alla riprovazione per lo sfruttamento degli indios ancora in atto in tutta l'America latina, per finire con le sacrosante parole contro il nazionalismo:"perché trasforma in valore supremo,in privilegio morale e ontologico,la casuale circostanza del luogo di nascita.Assieme alla religione,il nazionalismo ha rappresentato la causa delle peggiori carneficine della storia." Viaggiatore instancabile,esploratore di mondi e società diverse,romanziere acclamato,giornalista, drammaturgo e persino attore,combattente in difesa di tutte le libertà,marito riconoscente di Patricia e padre di tre figli, Vargas Llosa non si è mai risparmiato,come uomo e come scrittore. E in questo breve scritto esprime tutta la sua gratitudine alla missione e all'ambizione della sua intera esistenza: la letteratura,"la maniera più efficace che abbiamo trovato per alleviare la nostra condizone mortale,per sconfiggere il tarlo del tempo e trasformare in possibile l'impossibile." Leggere ci aiuta a uscire dalla quotidianità spesso mortificante,a costruirci vite migliori,insegnandoci la riflessione, l'anticonformismo,l'inquietudine,la disubbidienza,la comprensione verso gli altri:a uscire da noi stessi e a moltiplicare le nostre esperienze umane.La lettura e la finzione sono necessità imprescindibili per proseguire nel progresso comune,ci risarciscono delle umiliazioni che patiamo,ci vaccinano contro stupidità,ignoranza,fanatismo,ci spingono a cercare nell'immaginazione quello che non abbiamo nella realtà.Per questo i dittatori sono diffidenti e cauti nei riguardi della letteratura,degli scrittori e dei lettori,come verso qualsiasi apertura della mente. Nei libri dobbiamo cercare i nostri maestri,per trasformare "il sogno in vita e la vita in sogno". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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