|
|  |
Lansdale Joe R. - Acqua buia |
|
Titolo | Acqua buia |
| Autore | Lansdale Joe R. | Prezzo Sconto 15%
|
€ 15,72
(Prezzo di copertina € 18,50 Risparmio € 2,78)
|  | | Dati | 2012, 340 p., brossura | | Traduttore | Conti L.; Ujka C. |
| Editore | Einaudi
(collana Einaudi. Stile libero big) |
| | Disponibile anche usato a € 9,25 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
|
Sue Ellen ha sempre saputo che May Lynn sognava di diventare una star del cinema. Quando la ritrova annegata nel fiume Sabine, con i piedi legati a una macchina da cucire, decide con i suoi amici Terry e Jinx di bruciare il corpo e portare le ceneri fino a Hollywood. Un sogno forse irrealizzabile, ma che diventa realtà quando Sue Ellen e i suoi amici - un ragazzo bianco che tutti sospettano di omosessualità e una ragazza nera dalla lingua troppo lunga scoprono nel diario di May Lynn una mappa che li porta a dissotterrare un bel po' di soldi, più che sufficienti a pagarsi il viaggio fino alla Mecca del cinema, ma anche ad attirare le attenzioni di parecchia gente. Comincia così per i tre ragazzi una fuga a rotta di collo nel Texas degli anni Trenta, così caro a Joe Lansdale. Mentre sulle loro tracce, accanto a parenti avidi e tutori della legge corrotti, si staglia l'ombra di Skunk, un assassino spietato che vive nei boschi e taglia le mani alle sue vittime, avvolto nella leggenda eppure pericolosamente reale.
Il fiume nasconde e svela, copre con le sue acque le terre un tempo fertili e si spinge fin dove c'erano le alture. È buio e inquietante e le sue scure sponde boschive sembrano dare rifugio a "cose che escono solo la notte, feroci e affamate, e che ti portano via per svuotarti le ossa"...
Siamo negli anni Trenta, quelli della Great Depression.
Sulla riva del fiume Sue Ellen, sedicenne voce narrante, osserva suo padre, un alcolizzato violento che a volte allunga le mani nei posti bui, e lo zio Gene mentre stanno pescando. Anzi, mentre utilizzano metodi illegali per far fuori il maggior numero di pesci possibile. Improvvisamente riaffiora dalle acque, impigliato e pesante, un cadavere. È quello della graziosa Mary Lynn, la ragazza più bella della zona, convinta di avere un futuro da attrice del cinema e invece uccisa senza pietà, a sedici anni. Il suo omicidio non interessa a nessuno. È solo un fastidio per la polizia, è una notizia di scarso interesse persino per l'unico famigliare rimasto, il padre, dopo il suicidio della madre (in quelle stesse acque) e l'uccisione del fratello, un ladro e rapinatore di banche.
Sue Ellen e due suoi amici - Terry, un ragazzino con tendenze omosessuali e Jinx una ragazzina di colore chiacchierona e intraprendente -, gli unici che la ricordano con un po' di affetto ("non c'era nemmeno il cane di famiglia a sentire la sua mancanza"), decidono di portarla, almeno da morta, a Hollywood, il luogo in cui tutti erano convinti che sarebbe andata a far fortuna.
Organizzano per questo il dissotterramento del cadavere, la sua cremazione e un viaggio in zattera lungo il fiume Sabine al confine tra Texas e Louisiana, e poi verso la California. Ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo i soldi! Nessuno dei tre, ovviamente, ne possiede. Come superare questo problema? Viene loro in aiuto la stessa Mary Lynn, che nel suo diario ha nascosto la mappa del luogo in cui il fratello rapinatore ha sotterrato il suo cospicuo bottino. Bisogna trovarlo.
E se per scoprire l'omicida della povera Mary Lynn nessuno in paese si è mosso, l'odore dei soldi fa risvegliare tutti, e scuote anche il leggendario Skunk, assassino spietato che sembra vivere nel bosco e lungo l'acqua buia di Dove porta il fiume di James Dickey (Un tranquillo weekend di paura, per chi ama il cinema).
Crudezza e compassione, cronaca feroce e un umorismo tenuto a freno, ma che in molti punti torna a galla, quasi involontariamente, improvviso e crudele: questa è la scrittura di Lansdale, quella a cui ci siamo abituati negli anni. Il Texas lo conosciamo ormai bene anche grazie a lui. Così come abbiamo imparato molto dai suoi libri sull'America anni Trenta e su quel mondo, descritto magistralmente in queste pagine, che ha generato Huckleberry Finn e Tom Sawyer.
Non mancano mai nelle sue storie quegli elementi grandguignoleschi che lui stesso ama (ispirato dal Poe più orrorifico) e che in questo romanzo - e non è la prima volta - affianca ad accenni necrofili che sarebbero piaciuti agli scapigliati come Tarchetti.
Il cadavere della bella Mary Lynn, gonfio come un cuscino di piume e tumefatto, è protagonista come un personaggio vivente: ripescato nel fiume, sottratto all'acqua buia, gettato nel cassone di un furgone e poi compresso in una bara da quattro soldi e sepolto, viene riesumato e diventa cenere, ma resta lì, al centro della storia, nelle parole dell'amica Sue Ellen, nell'immaginario del lettore, mentre "quel vecchio serpente scuro di un fiume rimane praticamente sempre uguale, e scorre da un'estremità all'altra, fino al grande mare".
A cura di Wuz.it
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788806208868
Acqua buia
Sue Ellen ha sempre saputo che May Lynn sognava di diventare una star del cinema. Quando la ritrova annegata nel fiume Sabine, con i piedi legati a una macchina da cucire, decide con i suoi amici Terry e Jinx di bruciare il corpo e portare le ceneri fino a Hollywood. Un sogno forse irrealizzabile, ma che diventa realtà quando Sue Ellen e i suoi amici - un ragazzo bianco che tutti sospettano di omosessualità e una ragazza nera dalla lingua troppo lunga scoprono nel diario di May Lynn una mappa che li porta a dissotterrare un bel po' di soldi, più che sufficienti a pagarsi il viaggio fino alla Mecca del cinema, ma anche ad attirare le attenzioni di parecchia gente. Comincia così per i tre ragazzi una fuga a rotta di collo nel Texas degli anni Trenta, così caro a Joe Lansdale. Mentre sulle loro tracce, accanto a parenti avidi e tutori della legge corrotti, si staglia l'ombra di Skunk, un assassino spietato che vive nei boschi e taglia le mani alle sue vittime, avvolto nella leggenda eppure pericolosamente reale.
15,72
new
EUR
in_stock
10 recensioni presenti. Media Voto: 2.8 / 5ferruccio ferrucciodemagistris@hotmail.it (16-03-2013) Anni trenta; Texas orientale; la narrazione di un brevissimo lasso di tempo riguardante tre adolescenti che, a causa di certi accadimenti, cambiano il loro modo di vivere e di pensare. Protagonista è proprio un fiume, geograficamente non molto noto ma determinante per le vicissitudini dei ragazzi.
La narrazione è scorrevole anche se a tratti grottesca con diverse situazioni noir; si potrebbe assimilare a una fiaba dei fratelli Grimm in chiave moderna che mette in evidenza, con estrema ironia, il realismo, la violenza e il degrado della società di quel periodo e di certi ambienti. In conclusione, un discreto romanzo ma niente di esaltante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
AntoScip (16-03-2013) Grande capolavoro. Forse il più bello di Lansdale fra quelli letti finora. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luke (26-09-2012) Non avevo mai letto Lansdale: questo è il mio primo libro e, devo dire, non mi è piaciuto. Storiella divertente ma ben lontana da quello che si può definire Capolavoro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
umberto (21-09-2012) Pulp e divertitente come un film di Rodriguez più che di Tarantino...ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andrea viddicu@hotmail.com (21-09-2012) Condivido il commento di Steffi. E' il primo romanzo che leggo di questo autore e credo che sarà l'ultimo. L'ho trovato un pò lento e poco coivolgente. Niente di che. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Steffi (20-09-2012) Premetto che non ho mai letto libri di questo autore, ma se questo è il suo capolavoro di sicuro sarà l'ultimo che leggo.
Non è scorrevole, forse il problema sta anche nella traduzione, ma è veramente dura finirlo.
Anche la storia non è poi così avvincente... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
roberto (30-07-2012) Un Lansdale decisamente sotto tono e scontato sia nella storia che nella scrittura Voto: 1 / 5 |  |  |  |
valter57 (30-07-2012) Non il miglior Lansdale, sicuramente un buon libro visti gli ultimi titoli, da classificare come spazzatura. Il ns amato Joe ritorna sui luoghi preferiti, il fiume Sabine e il Texas orientale, per una storia molto cupa e violenta, anche nella descrizione a volte perfino esagerata dei particolari pulp. Ma resta secondo me un libro da leggere con attenzione, e fiducia per le prossime uscite. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
cesare c.beccaria@alice.it (23-07-2012) una storia macabra dall'inizio alla fine, molto poco godibile, vermanete un'acqua buia, sporca e viscida. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Matteo (06-07-2012) Un romanzo davvero godibile, Mark Twain al nero. Si legge che è un piacere, solo nel finale cala un po' il ritmo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Lansdale Joe R. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|