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Niven John - A volte ritorno | Dopo una vacanza di qualche secolo Dio è tornato in ufficio, in Paradiso, e per prima cosa chiede al suo staff un brief sugli ultimi avvenimenti. I suoi gli fanno un quadro talmente catastrofico - preti che molestano i bambini, enormità di cibo sprecato e popolazioni che muoiono di fame... - che Dio si vede costretto a rimandare giù il figlio per dare una sistemata. JC (Jesus Christ) gli dice: "Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta?" Ma Dio è irremovibile. Così JC piomba a NY, dove vive con alcuni drop-out e ha modo di rendersi conto in prima persona dell'assurdità del mondo degli uomini. E cerca, come può, di dare una mano. Il ragazzo non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E riesce a finire in un programma di talenti alla tv. Un gran bel modo per fare arrivare il suo messaggio a un sacco di gente. Ma, come già in passato, anche oggi chi sta dalla parte dei marginali non è propriamente ben visto dalle autorità.
18 recensioni presenti. Media Voto: 4.55 / 5Chicca63 (16-05-2012) Mi è piaciuto un sacco! Non ridevo così dai tempi della Versione di Barney.
L'idea è davvero originale e arguta, il libro scorre bene, è divertente, dissacratorio, ironico e politicamente scorretto. La prima parte ambientata in Paradiso è a dir poco esilarante (le righe riservate a Mosè e ai Comandamenti sono perle di comicità pura) e le figure di Gesù e Dio sono presentate ai lettori come dei simpatici mascalzoni. Un libro che, tra le pieghe di ironia e umorismo, ha anche il pregio di far riflettere su quanto poco .... facciamo i bravi! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (09-05-2012) Semplicemente spettacolare.Posso usare un solo verbo nel duplice significato: PIANGERE. Fa piangere dalle risate e fa piangere perchè e' tutto ( o quasi ) vero. LEGGETELO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elena elenaluvie@libero.it (17-04-2012) Libro semplice senza pretese ben scritto. Bello proprio perchè semplice. Complimenti a John Niven per come riesce a rendere il personaggio di Gesù pur con qualche eccesso di parolacce-perdonabilissimo :) Grazie per la bella lettura. Elena Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rick n' Roll (17-04-2012) Una storiella da hippie, riempita di canne e banalità. Veramente un libro orrendo... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
luciana14997 rospo1968@libero.it (11-04-2012) depurato dalla sovrabbondanza di oscenità e di canne che secondo me appesantiscono un po' la lettura, l'ho trovato molto divertente e con ottimi spunti per riflettere. Sarebbe un' ottima idea per un film (ammesso che dessero la possibilità di trasmetterlo!). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
misselisabethbennet (10-04-2012) fantastico!! mi unisco al coro sopra.. spregiudicato, blasfemo, parodia dell'era moderna (mah) ... ma il messaggio passa forte e chiaro ed è vero fino all'indefinito. concordo al 100% con tutto ciò che vi si legge ! un piccolo capolavoro da leggere e rileggere !! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolettapink81 (09-04-2012) Per celebrare questo capolavoro basta una parola sola: LEGGETELO!!! Irriverente,sacrilego,comico,scorrevole.Mi sono fatta troppe risate leggendolo! assolutamente da consigliare Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giobuc (08-04-2012) Penso che questi giudizi cosi' fortemente entusiasti siano un pò esagerati. Non ci vedo tutta questa irriverenza se non il fatto che i personaggi dicano parecchie parolacce, se ne freghino di ciò che fanno i "terreni" e fumino erba a più non posso. Ah beh, sono Gesù e suo padre, ecco perche! ...se fossero stati un John e un Jim qualsiasi si sarebbe persa più della metà della trovata.
Non e' nemmeno vero che faccia riflettere cosi' tanto: tratta di argomenti (purtroppo) attuali e reali, cose che si conoscono gia'.
In ogni modo merita 4 stelle, e' un racconto piacevole, scorrevole, leggero, intelligente e divertente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea M. (04-04-2012) Irriverente, blasfemo, crudissimo, secco, comico come poche cose che io abbia mai letto. Il 5 lo merita proprio per le prime settanta pagine, lette a perdifiato letteralmente abbaiando dalle risate, e per alcuni colpi seguenti, qui e là, con la stessa potenza. Frastornante! Il resto ha una prosa scarna ma efficace. Immagini subito vivide anche se quasi non descritte. personaggi schematici ma veri e funzionali. Qualche trovata geniale e una storia che si snoda fluida fino all'epilogo. Nel suo essere surreale e realistico ai più alti livelli.
Una nota: fosse stato scritto nello stivale, al centro del quale pulsa un piccolo cicrcoletto vaticano, sarebbe stato pubblicato?
Assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (04-04-2012) Grandissimo!!!Poche parole......leggetelo!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
NADIA3 (03-04-2012) Un modo anticonvenzionale,irriverente e a tratti un pò blasfemo(immaginare Dio e Gesù che si fanno le canne e vanno di turpiloquio a raffica..)per ragionare su bontà, solidarietà,cattolicesimo e cristianità ma anche sulla cattiveria dell'uomo,la sua cupidigia e intolleranza in poche parole -bang-!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ferdinando (26-03-2012) Libro sicuramente ben scritto. A mio avviso, meno riuscito nelle prime due parti, dove la "consistenza letteraria" cede, a volte, ad alcune trovate un po' superficiali, anche se ben nascoste dietro un manto di espressioni dirette ed esilaranti. Tuttavia, dalla terza parte in poi il romanzo è un crescendo che ti tiene incollato alla pagina non solo grazie ad una eccellente fluidità narrativa, ma anche al dipanarsi di un plot ben congeniato, tale da far diventare il libro un'ambiziosa (e ben riuscita) rivisitazione letteraria del racconto evangelico in chiave contemporaneista. E cosa più importante: l'autore riesce benissimo a far emozionare il lettore nel mentre gli offre spunti di grande riflessione. Straordinarie le pagine pressoché finali sulla pena di morte, trattate con intelligenza, delicatezza e potenza!!
Se non fosse per la prima parte, sarebbe un 5 pieno.
Ad ogni modo, a prescindere dalla valutazione meramente numerica, consiglio vivamente il libro!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cody Edwards (17-03-2012) E' senza dubbio un romanzo volgare, ma, secondo me - come con le opere di Irvine Welsh - il punto di forza del romanzo sta proprio qui. Grazie ad un linguaggio franco (maledettamente franco) e senza giri di parole, Niven ha imbastito un romanzo tanto ironico (la descrizione del paradiso è fantastica) quanto intelligente: l'intero libro in sé è, infatti, una critica nei confronti del bigottismo e dei fanatismi religiosi, oltre che dell'avarizia e della crudeltà umana in generale (in special modo di quella americana). Perciò, se ne avete avuto abbastanza dei pregiudizi e dei mali della società e cercate un romanzo originale, allora questo è il libro che fa per voi. Consigliato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ELISA (16-03-2012) Un libro che per un motivo o per un'altro tutti dovrebbero leggere. Ti lascia una sola frase fondamentale: "fate i bravi". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dave dpizzi@ovi.com (13-03-2012) Superati i primi due capitoli dove il linguaggio ho trovato essere molto scurrile ( linguaggio al quale personalmente non sono abituato ) il libro è fantastico, fa ridere, commuovere e pensare... molto
Leggetelo e fatelo leggere!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cinquanta50 (06-03-2012) Leggendo la quarta di copertina ho pensato "ma no sarà la solita stupida parodia magari al livello di certi film di bassa lega che circolano per le sale cinematografiche. Ma dai prova che magari ti sbagli" Mi sbagliavo alla grande in effetti.Parla di storia affronta problemi di stretta attualità ma non in modo saccente. Fresco spigliato lettura piacevolissima. Ma non leggetelo in luoghi pubblici (io da pendolare leggo molto in treno e in metro). Se vi prende a ridere vi pigliano per matto. Non ho mai riso così al cospetto di un libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (05-03-2012) Un libro riuscitissimo. Si legge di un fiato, leggeto, si ride e poi improvvisamente un pugno allo stomaco, poi ancora si ride. Delicato, fresco, on the road e commovente, nonostante il linguaggio irreverente. Un ritorno alle origini più intime del rapporto con Dio. Da avere in libreria. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roger (29-02-2012) Peccato per qualche banalità e volgarità di troppo, ma decisamente il libro è originale e con non poche idee utili per una necessaria riflessione su Dio e su certi modelli sociali. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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