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Racconti di pareti e scalatori |
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Titolo | Racconti di pareti e scalatori |
Prezzo Sconto 15%
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€ 17,00
(Prezzo di copertina € 20,00 Risparmio € 3,00)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2011, 349 p., rilegato | | Curatore | Ferrari M. A. |
| Editore | Einaudi
(collana Supercoralli) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Le scalate sono di fatto un'attività "invisibile", per questo hanno bisogno di essere raccontate. La scrittura, così come la fotografia, rappresenta una necessità per gli alpinisti: fermare l'impresa, formarla in parole, trasmettere la preparazione e la paura, la tecnica e gli imprevisti, l'ebrezza, lo scoramento. Non solo per arrivare a un pubblico e avvincerlo, quanto per aprire ogni volta una via. La forma breve (il récit d'ascension, come l'ha definito Massimo Mila) coincide perfettamente "con il respiro di ogni singola esperienza". I ventisei racconti di questa raccolta ricostruiscono così imprese ardite, tragedie sfiorate, conquiste memorabili sulle più maestose montagne del pianeta: le vette himalaiane, le torri incrostate di ghiaccio della Patagonia, lo spaventoso Cerro Torre o le assolate placche granitiche di El Capitan, o ancora l'incanto del mondo alpino, con le pareti del Monte Bianco, le creste del Cervino e le guglie Dolomitiche, dove, nel corso dei decenni, ha preso corpo una vera e propria "etica dell'alpinismo". Resoconti autobiografici che, un passo dopo l'altro, avventura dopo avventura, arrivano a delineare una sorta di storia delle scalate. Ogni alpinista in fondo segue le tracce di chi lo ha preceduto, e dunque leggendo queste storie le sentiamo dialogare in un sapiente gioco di rimandi, come una corda che guida il lettore tra le pagine più emozionanti dell'alpinismo internazionale.
Giorgio (06-01-2012) Oltre un secolo ascensioni sulle più belle montagne del mondo per dare una risposta alla domanda ricorrente di chi non va in montagna: perché rischiare così tanto? Ognuno dei tanti testimoni dell'epica dell'alpinismo prova a suggerire la propria risposta. Al lettore trovare la propria sintonia. Per gli amanti del recit d'ascension Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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