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Le meraviglie del possibile. Antologia della fantascienza | Per gli appassionati di fantascienza e per quanti vogliono esplorare il genere, questo libro è un appuntamento memorabile. Da una produzione ricchissima sono stati scelti sedici racconti: di H.G. Wells, R. Bradbury, A.E. van Vogt, F. Brown, M. St Clair, C. Simak, W. M. Miller jr, I. Asimov, W. Tenn, R. Heinlein, R. Sheckley, R. Matheson, D. Keyes, A.C., Clarke. Essi sono in grado di offrire sorprendenti sollecitazioni all'intelligenza e all'immaginazione. Perché la fantascienza, avverte Sergio Solmi, curatore con Carlo Fruttero del volume, "non è profezia, ma una proiezione appassionata dell'oggi su di un avvenire mitico: e per questo aspetto partecipa della letteratura e della poesia". Colpi di scena, dimensioni stravolte, ora agghiaccianti, ora grottesche, ora caricaturali, ma al tempo stesso poesia e riflessione sul presente, letto e interrogato nello schermo del futuribile, fanno di questi racconti una "galassia" di duratura attrattiva.
Romano De Marco romdema@tin.it (20-02-2007) Pubblicata per la prima volta alla fine degli 50, questa antologia rimane la migliore e la più completa nel suo genere. Racconti di qualità che esplorano diversi aspetti della SF, tutti però legati al concetto che la fantascienza debba essere una proiezione in scenari e situazioni futuri (o comunque immaginari) delle nevrosi, le problematiche, le ossessioni della vita reale, quella del presente che tutti viviamo e conosciamo. Non un genere di intrattenimento, non solo, piuttosto un diverso modo di intendere la letteratura. Un modo divertente, appassionante, convincente. Una raccolta super consigliata a tutti, soprattutto a chi non ha mai letto nulla di fantascienza e ritenga di non essere attratto da questo genere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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