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Rivas Manuel - Il lapis del falegname | Immerso nella sordida atmosfera di un bordello della provincia di Vigo, un vecchio rievoca i suoi trascorsi di carceriere durante la guerra civile spagnola. Una galleria di iniquità ancor prima che di volti: le detenzioni arbitrarie, i maltrattamenti, le percosse, i prelevamenti notturni. Dentro le mura del carcere decide della vita e della morte dei prigionieri il caporalmaggiore Herbal. Questi non è cattivo, anzi, a modo suo è forse un uomo giusto, ma ligio ai regolamenti. A un certo punto, però le vite dei due si dividono: l'uno, dopo quindici anni di carcere, si trasferisce in Messico; l'altro abbruttito dalla vita di caserme e carcere, finisce a sua volta in prigione per aver ucciso un uomo...
Media Voto: 2 / 5Milena (08-10-2002) Ideologizzante in maniera subdola...tanto valeva essere diretti, più espliciti... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ciro ierle@libero.it (21-09-2002) avrebbe potuto essere un libro sicuramente migliore.Gli manca un approfondimento vero sulla tipologia incarnata da Herbal.Semplicistico nella trama e negli accadimenti,sembra solo un approccio a qualcosa di rimandato che non arriva mai Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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