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Nel 1961 il poeta Homero Aridijs incontra per strada una povera disgraziata che vende per due lire vecchie cartoline, vecchie immagini di sé giovane, nuda, bellissima. I suoi occhi verde smeraldo brillano ancora e il poeta la riconosce: è Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, la più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c'erano le più belle donne del mondo. Negli anni venti e trenta. Negli anni della rivoluzione, di Emiliano Zapata e di Pancho Villa. Nel tempo in cui, in nome del popolo e di una libertà che sembrava lì a due passi, un pugno di artisti e di intellettuali scosse dalle fondamenta cultura e politica, creatività e morale di un intero paese. E proprio su questo sfondo che si muove la leggendaria storia di Nahui.
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5martina (07-11-2008) uno dei libri più toccanti di cacucci! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GIMO (24-03-2006) OTTIMO OTTIMO.... SONO VERAMENTE SODDISFATTO.... BRAVO CACUCCI. COSIGLIATISSIMO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GIMO (04-02-2006) OTTIMO CACUCCI....
OTTIMA LETTURA, INTENSA LA FIGURA DI NAHUI E OVVIAMENTE BEN DESCRITTI I TUMULTI LE AGITAZIONI DI UN MESSICO ( COME UN PO' TUTTO IL SUDAMERICA) AFFASCINANTE E CRUDELE.
LIBRO CONSIGLIATISSIMO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefy stefania_casali@tin.it (29-01-2006) Questo è il primo libro di Cacucci che leggo, e devo dire probabilmente non sarà l'ultimo. Fin dal principio l'autore riesce letteralmente a trasportarci in Messico, sotto al suo sole che non perdona, che senza di Nahui, per sua stessa ammissione, non potrebbe sorgere. Una figura, quella di Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, estremamente affascinante e tormentata, una donna alla perpetua ricerca di se stessa, incapace di soffermersi per più di pochi secondi su chiunque le si pari di fronte, con la mente in continuo movimento, a volte quasi delirante. Una bellisima biografia, sicuramente da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo Gatta massimo.gatta2@tin.it (15-01-2006) Solo cinque aggettivi per descrivere questo volume di Pino Cacucci: intenso, drammatico, documentato, straordinario e poetico. Tre di questi sono dedicati alla protagonista, Nahui Olìn, scrittrice, poetessa, pittrice, pianista messicana. Gli altri per l'atmosfera generale del libro, sempre tesa, rivelatrice. Un libro che si legge d'un fiato e che, purtroppo, ci lascia troppo presto, come tutte quelle cose belle e vere a cui ci siamo abituati e che ci fanno un'intensa compagnia. Il passaparola tra lettori è la cosa migliore per segnalare un gran bel libro e questo, dedicato ad una donna inquieta, ondivaga, affascinante come l'epoca in cui visse e morì, è davvero un dono offerto a chi ama veramente la letteratura. Infine consiglio di cercare in rete le foto (bellissime)che Edward Weston scattò alla protagonista, si avrà così la possibilità di completare visivamente questa esperienza di lettura.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (07-12-2005) Molto ben delineato il lato erotico-sensuale della protagonista, un po meno quello artistico-professionale Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gianluca guidomei sidner@libero.it (08-11-2005) Una bella sorpresa, per me che non sono un grande estimatore di Pino Cacucci. In questo libro l' autore è riuscito non solo a raccontare la storia della vita straordinaria di una donna unica ed irripetibile, ma ci fa sentire ed assaporare i suoi tormenti e le sue gioie con una grande compartecipazione. Per chi ama le donne ferine ed irriducibili. Intenso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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