|
|  |
Kertész Imre - Kaddish per il bambino non nato | Nel culto ebraico, il kaddish è una breve preghiera composta da piccole formule di lode a Dio in lingua aramaica. Ricorre spesso durante le orazioni giornaliere e viene recitata anche in suffragio dell'anima di un parente. La prima parola del libro è "No!". È così che il narratore, uno scrittore ebreo ungherese di mezz'età, György Köves, risponde a un conoscente che gli chiede se ha un figlio. È la stessa risposta data alla moglie (ora ex moglie) quando, anni prima, lei aveva espresso un desiderio di maternità. Mentre il narratore si rivolge al bambino che non si è sentito di mettere al mondo, introduce il lettore nei labirinti della sua coscienza, drammatizzando i paradossi che accompagnano la sopravvivenza alla catastrofe di Auschwitz.
Fabio Ponzana (02-05-2006) Kertész danza avvinghiato a un ricordo lieve di cenere.Il suo ricordo è il ricordo di molti, la sua voce un silenzio sconfinato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Kertész Imre |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|