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Oz Amos - Una pace perfetta |
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Titolo | Una pace perfetta |
| Autore | Oz Amos | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,88
(Prezzo di copertina € 17,50 Risparmio € 2,62)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 250 p., brossura | | Traduttore | Loewenthal E. |
| Editore | Feltrinelli
(collana I narratori) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Kibbutz Granot. È un inverno piovoso, interminabile. Il buio cala presto, fa freddo e solo il calore dentro le case è capace di consolare. Yoni e Rimona sono due giovani sposi malinconici: lei sogna i figli che non ha avuto, lui il deserto, la fuga. Hava e Yolek invece rimuginano su vecchi rancori e nuove delusioni. Bolognesi, un ex detenuto graziato, un tipo strano ma con delle mani d'oro, lavora a maglia e borbotta frasi incomprensibili. Poi, nell'ennesima sera di pioggia, fa la sua comparsa Azariah, un ragazzo tutto ingenuità ed entusiasmo. Da quella sera, le cose a poco a poco cambiano. Ciascuno sembra andare progressivamente verso il proprio destino. E forse smetterà di piovere. Ambientato alla vigilia della Guerra dei Sei Giorni, nel 1967, "Una pace perfetta" incastona la vita di un kibbntz nella storia d'Israele e nel presente.
11 recensioni presenti. Media Voto: 4.09 / 5PROT (03-01-2012) è il terzo libro di Oz che leggo ed è il terzo 5 che dò ad una sua opera... mi sa che forse è uno dei miei autori preferiti, no??
in questo caso forse il racconto ha fatto un pò di fatica a dipanarsi, ma mi sono piaciuti moltissimo i personaggi, particolarmente Yonathan, visto che in questo periodo sto in qualche modo provando i suoi stessi sentimenti... peccato averlo finito Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ugo (16-12-2011) Non molto riuscito, in tutta franchezza...
Amos Oz, che pure amo molto, stavolta ha "prodotto" un romanzo abbastanza scialbo, impeccabile nella forma, poco convincente nella sostanza. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
lumi (24-08-2009) avevo letto mai dire notte. direi che non mi aveva convinto cosi' ho riprovato. Questo libro lo trovo migliore ma un po' pesante all'inizio. pero' interessante e molto raffinato nella descrizione psicologica dei personaggi. Shrulik assolutamente il migliore Voto: 3 / 5 |  |  |  |
manvela (26-07-2009) Amos Oz non delude davvero mai!!!
Sempre, immancabilmente, i suoi romanzi coinvolgono il lettore pungolando i suoi cinque sensi e per chi ne è dotato anche il sento!
E' in pagine come la 343, in cui Shrulik che crede di non sapere niente di niente risponde coi suoi pensieri alla domanda contenuta nella poesia di Bialik, che il lettore deve necessariamente fare una pausa chiudere gli occhi e ringraziade Amos Oz di esistere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bubi (27-06-2009) Leggere i romanzi di Amos Oz è diventato per me, una specie di bisogno!
La capacità di entrare nell'anima dei personaggi è questione di stile e questo autore ne ha da vendere. Questa storia semplice, raccontata attraverso i personaggi che animano il kibbutz dà la possibilità di compiere riflessioni in merito alla libertà, alla politica ed al senso della vita. Consigliato assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristiana (22-06-2009) Bella e sottile l'aria che si respira: pensiero, fatti e psicologia in un coctail semplice e perfetto. Una dimostrazione efficace del fatto che i libri buoni reggono benissimo gli anni, come il vino. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
diablo (08-06-2009) anche se con delle cadute, un grandissimo Oz che riesce a creare personaggi intensissimi e vitali e a darne una descrizione cinematografica, ma nello stesso tempo profonda e continua..che dire lunga vita al nostro Oz e alla sua letteratura Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (09-04-2009) Ennesimo libro di Oz, anche se in realtà è uscito più di vent'anni fa. Narra la vita in e di un kibbutz negli anni '60, di poco precedenti alla guerra dei 6 giorni. La vita nel kibbutz non è solo rose e fiori, non è solo la forma più alta di socialismo mai inventata, ma è anche oppressione, in particolare per alcuni personaggi, molto ben descritti da Oz. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
TIZIANA (26-03-2009) una lettura perfetta.
Oz descrive una parte di vita israeliana, una delle molte facce del paese, quella della vita di un kibbutz, sul finire degli anni '60, e lo fa con la sua solita maestria di colori, di personaggi, di umori.
Un kibbutz che non è solo felicità e vita bucolica (come per Azariah), ma che per alcuni è invece soffocante, come per Yonathan, che deve allonatanarsene per trovare le risposte giuste, o forse per ricercare almeno le domande.
In questo libro si assapora "una pace", quella dell'equilibrio, dell'armonia, benchè i personaggi non sembrino affatto in equilibrio nè in armonia. Ma bisogna forse scendere dentro quei personaggi, dentro le loro vite, per trovare la pace, che, si sa, arriva solo dopo una guerra.
Abile Oz, abilissimo, nel passare dal politico all'intimistico e viceversa.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gianni (20-03-2009) bello, seppur non dei migliori di Oz, la sua scrittura in ogni caso è dosata con la giusta lentezza e dolcezza. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barbara Mannucci (13-03-2009) Oz è e resta uno dei miei scrittori preferiti. Anche in questo libro ci sono pagine di prosa da lacrime agli occhi. La trama pero' l'ho trovata lenta. L'amore per l'attimo, mirabilmente descritto, qui si fa un po' sterile e fine a se stesso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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