|
|  |
Comencini Cristina - Quando la notte | È estate, Marina è in montagna con il figlio piccolo, sola di fronte alla propria incapacità di essere la brava madre che dovrebbe, che vorrebbe, essere - una sensazione che si affanna a nascondere alla famiglia e persino a se stessa. Il suo padrone di casa, Manfred, è un montanaro rude e silenzioso, che nasconde con la ruvidezza il trauma di un doppio abbandono: quello della madre e quello della moglie, che gli ha portato via anche i figli. Il figlio di Marina accidentalmente cade dal tavolo, il sangue scorre, lei è incapace di reagire. Manfred salva il bambino e scopre il "segreto" di quella donna che ha continuato a spiare: Marina non è in grado di accudire il suo bambino. Ben presto però anche Manfred viene smascherato come l'uomo traumatizzato e angosciosamente solo che è: lo smascheramento è tanto più doloroso perché avviene dopo un incidente (in montagna, là dove lui dovrebbe sentirsi più sicuro e forte) nel quale rischia di perdere la vita ma viene salvato da Marina. Per un attimo lunghissimo sono stati l'uomo e la donna che si guardano, si sfidano, si desiderano - e forse si vogliono morti, tanto è intollerabile e estremo il loro desiderare.
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 4.29 / 5Amina (28-01-2012) Uno di quei libri che ti lasci un segno perchè un po' le riconoscei le paura di una madre, le hai fatte anche tue, se sei stata madre di un figlio, le hai allontanate, cancellate e sei andata avanti.
Ed è facile riconoscersi anche in quell'amore percepito, mai vissuto, ma così forte da superare il tempo e lo spazio.
Un libro vero, insomma. Forse non per tutti i gusti. forse tipicamente femminile come psicologia, ma di un'efficacia disarmante.
Mi è piaciuto molto. Lo consiglio a chi ama conoscere l'animo umano in tutte le sue sfaccettature. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Letizia (15-01-2012) Ti appassioni alla storia e ti affezioni ai protagonisti per le singole situazioni di vita e alla storia che si intreccia....il problema è che non mi piace lo stile della scrittrice (come già appurato in "la bestia nel cuore" di cui invece ho molto apprezzato il film e ho paura che succederà anche con questo). Molto perplessa mi ha lasciato il finale e non perchè colpisce ma proprio perchè si capisce a fatica.....chi non capisce le storie non ce la fa. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sweeney (11-10-2011) Ho terminato il libro da una settimana e ancora non riesco a staccarmene. I sentimenti dei protagonisti messi a nudo (loro malgrado, tanto è disperato il tentativo di negarli) con una potenza emotiva della scrittura tale da provare quasi pudore nei confronti dell'uomo e della donna. Bellissimo. Da leggere, leggere, rileggere, per scoprire quanto a volte ci sforziamo di nasconderci a noi stessi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ella (29-09-2011) Che bel romanzo! Coinvolgente e mai banale, fa vedere come l'amore possa essere anche fragilità, sofferenza, difficoltà...e restare amore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara Orioli sara.orioli@yahoo.it (27-09-2011) Qualcosa in più di un romanzo da spiaggia.
Molto di meno di un grande romanzo. Non mi ha aiutata il finale, decisamente da commedia facile Voto: 3 / 5 |  |  |  |
sofia (20-09-2011) bel libro.di quelli che ti accompagnano durante la giornata, che non vedi l'ora di ritrovare negli attimi liberi e da cui non ti vorresti staccare. i personaggi e la storia sono così veri, che sei tu, è la tua storia. una volta finito (in 2 gg), ne ho sentito nostalgia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
La Luce Blu laluceblu@gmail.com (08-09-2011) Intenso, a tratti un po' ìnverosimile, ma bello, forte di personaggi che alla fine ti sembra di conoscere da sempre. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
RobyPozz (22-07-2011) Bello. Mi sono immedesimato nel protagonista e ho vissuto con lui questa storia di persone sole, perché il carattere non permette loro di esprimere i sentimenti veri Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luisa (11-05-2011) Che bello. Storia a tratti commovente. Davvero intenso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Albi (06-09-2010) Bello, profondo ma facile da leggere, mette di fronte un uomo e una donna con il carico delle loro paure, debolezze, fragilità.
Consigliatissimo a chi non si sente perfetto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandro free.sandro@inwind.it (14-07-2010) Già apprezzata in passato come regista e sceneggiatrice, devo dire che mi ha colpito anche come autrice di un testo sull'amore forse un po' contorto ma sentito, succede a volte che chi pare ci disprezzi in fondo nutra per noi profondi sentimenti di tutt'altra natura. Bravissima, encomiabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chicca (19-04-2010) Che bel libro, l'ho letto tutto d'un fiato e alla fine ho sentito "nostalgia" dei personaggi. Bravissima la Comencini! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
JOE (03-02-2010) Bel libro scritto bene con uno stile particolare che coinvolge il lettore facendolo sentire molto vicino ai protagonisti e alle loro emozioni.
E' il primo libro che leggo della Comencini sono curioso di leggerne altri per una conferma della sua bravura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Arcangela Cammalleri (18-11-2009) Due protagonisti assoluti, Marina, giovane madre del piccolo Marco, sposata con Mario e Manfred separato da Luna. Due vite complicate e chiuse s’incontrano e si aprono l’uno all’altra per un’attrazione misteriosa ed un’affinità intrinseca che si mostra in apparente ritrosia e avversione. L’autrice al di là dei dialoghi stringati ed essenziali, fa parlare le menti di Marina e Manfred in una sorta di inconsapevole telepatia che li fa comunicare a distanza; si leggono reciprocamente i pensieri misti a diffidenza e fastidio, l’uno conosce quello che solo lui/lei sa del proprio intimo agire e sentire. La montagna, il freddo, i paesaggi aspri e silenziosi come i caratteri dei suoi abitanti fanno da sfondo alla vicenda, lontane dai rumori frenetici delle città, sembra che le sofferenze si attutiscono o si esacerbano in ruvidezza e singolarità dei comportamenti Questo romanzo dallo stile asciutto e dalla prosa colloquiale, parla di sentimenti senza scadere nel sentimentalismo, certo non è tra i romanzi migliori dell’autrice, laddove il tunnel interiore dei personaggi era percorso in profondità e capace di rifrangere nel lettore coinvolgimento emotivo (vedi La bestia nel cuore), tuttavia si lascia leggere senza annoiare, insomma, senza infamia né lode. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
*ciobin* (05-11-2009) Un libro emotivo, isterico, coinvolgente, fastidioso..l'isteria di Marina ci porta ad odiarla, l'accanimento di Manfred ci riavvicina a questa donna "fuori posto". Allo stesso tempo diventa controverso il sentimento nei confronti di Manfred, così duro e deciso a colpire Marina nella sua debolezza più nascosta, ma nel contempo traumatizzato, solo e infelice, un bambino che urla con la bocca spalancata.
Come non amare e odiare entrambi i personaggi? verrebbe voglia di scuotere Marina, svegliarla da questo sonno isterico, vorremmo dire a Manfred di non essere così duro, di provare ad avvicinarsi a questa donna che soffre.
Un libro carico di rabbia, di passione, un rincorrersi ed evitarsi, un tentativo continuo di ferirsi reciprocamente e la necessità di salvare l'altro, più che di un amore parla di un'ossessione. L'atmosfera ossessiva è resa anche dallo stile, la soluzione di far parlare alternativamente i personaggi, cambiare continuamente il punto di vista, genera un crescendo di angoscia che trascina il lettore fino all'ultima pagina del libro. Un buon libro, senza eccessive pretese, da leggere d'un fiato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
bart (23-10-2009) che bel libro. è semplicemente perfetto. è pieno di persone vere. e chissà che davvero l'istinto, la passione e l'incontro di energie sopravvivano alle distanze di spazio e di tempo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca cullenesme@alice.it (21-10-2009) Letto tutto d'un fiato... è facile immedesimarsi nei personaggi perchè la scrittrice ci fa seguire il filo dei loro pensieri, ci sembra di pensare un po' con la loro testa, una storia che può sembrare banale ma che è ricca di sentimenti profondi, paure inconfessabili ma vere e comuni a molti uomini e donne.
Non do 5 solo per il finale... non che sia un "brutto" finale ma mi ha lasciata un po' perplessa...Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mirco Ficola - Perugia firkoo@alice.it (18-10-2009) Un libro pregno di sentimento, quello vero, autentico, pieno di passione. Lo sintetizzerei in questo modo: l'amore è quello che senti, non quello che vorresti che fosse o che pensi che sia. Un montanaro ed una borghese di città si incontrano, con i loro piccoli segreti e grandi drammi, scavati ed erosi dal perbenismo benpensante, da concezioni della vita stereotipate, inquadrate, mai fuori dalle righe. Ma questa volta è l'eccezione della passione che travolge l'orgoglio di ciascuno svelando quel quadro di vita (quasi) perfetta che invece nasconde polveri, risentimenti, rabbie mai sopite. Un libro che scopre l'animo umano, per come è e non per come la gente vuole che sia. Conseguentemente anche l'amore tra i protagonisti diventa istintivo, senza pensieri, senza sensi di colpa: in una parola sola, vero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bianca (09-10-2009) Eccezionale! Sono di parte perchè questo amore che resta dentro per sempre malgrado i malintesi e lo sporadico contatto è la mia storia. Da leggere velocemente, denso di emozioni che appartengono a molti di noi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (05-10-2009) Bravissima come sempre la Comencini, anzi piu di sempre. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
|
 | I più venduti di Comencini Cristina |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|