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Cristan Maksim - (Fanculopensiero) |
"Fanculopensiero. Forse non si può dire. Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro. Forse dà fastidio. E poi quelle parentesi. Perché? Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove? Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate? Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri?" Questa è la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l'intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5vale (18-12-2009) uno dei libri più socialmente utili,
stupendo Voto: 5 / 5 |
Melissa (31-03-2008) Un libro che non annoia mai, che si lascia leggere e ti mette un senso di pace addosso, che ti porta a capire quanto sono importanti i piccoli piaceri della vita. Le persone che non conosci sono le prime ad apprezzare il tuo valore ed aiutarti e chi ti conosce da una vita. e il primo a dubitare di te...una gran voglia di prendere uno zaino in spalla e fare come Maksim...abbandonare tutto. Libro bellissimo. Voto: 4 / 5 |
Fabio A. (27-07-2007) Forse sono un pò di parte, visto che in vacanza a Lecce (come al solito), mi è capitato di incontrare Maksim. Un uomo semplice dalla straordinaria intelligenza. Un incontro per me indimenticabile. Non solo ho comprato il libro direttamente da lui, ma ho avuto modo di starci insieme e, parlare con lui, è stata un'esperienza straordinaria.
Riguardo il libro...il libro lo rispecchia in tutto e per tutto. Affascinante, accattivante...da leggere.
Lo consiglio a tutti, per far capire che, per strada incontri gente più interessante dei soliti personaggi in giacca e cravatta. Gente come lui conosce la vita fino in fondo.
Ciao Maksim
Fabio A. Voto: 5 / 5 |
enrico enricopara@tiscali.it (24-07-2007) Bello, intenso, gradevole, in fondo non siamo così cattivi e non sono così disperati, leggere Maksim ti da voglia di vivere, gioire del momento, capire i "miracoli" e digerire tutto! Con sagace ironia, l'autore gioca con l'italiano, ma più che con la lingua, con il cittadino, non capisce le doppie, la nostra doppiezza, la nostra grammatica, il nostro vivere arzigogolato, niente e' definitivo e il "nostro" lo sa benissimo, anzi, vive la sua giornata con accurata attenzione a non farsi sfuggire nulla, pianifica budget assurdi, incontra fantasmi della nostra societa'(trans, pazzi, clochard) e fa maratone di vita! Da leggere nei momenti in cui sembra tutto perduto. Voto: 4 / 5 |
stefano lamorgese (12-06-2007) Libro interessante e coinvolgente, a tratti persino stilisticamente bello, con alcune chiose di accattivante e semplice icasticità. La critica al tempo presente che il libro contiene - tanto ben distribuita che si stenta a crederla originale e/o spontanea - è in molti brani efficace, e fornisce spunti di riflessione tanto sulla natura umana quanto sul mondo. Il grande mondo mentale che mente monumentalmente, ovvio. Libro da non leggere sulla spiaggia ma piuttosto sull'autobus o nel metrò. Comunque in città durante i periodi di lavoro e non in vacanza. Voto: 4 / 5 |
Elisa (09-05-2007) Un libro che cattura l'attenzione dalla prima all'ultima pagina. Denso e realista come pochi. Ma anche poetico e pieno di speranza. Lo consiglio sicuramente. Voto: 4 / 5 |
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