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Bettin Gianfranco - Gorgo. In fondo alla paura | Tutto avviene nella notte del 20 agosto 2007. Il luogo è Gorgo al Monticano, nel cuore della Marca trevigiana, ma la "scena" è in realtà quella del profondo Nordest. Due anziani coniugi, custodi di una grande villa, vengono sorpresi nel sonno da banditi che li uccidono brutalmente dopo averli torturati per costringerli ad aprire la cassaforte. Il delitto è orrendo, bestiale. Il paese è sconvolto, ma è l'intero Nordest a ritrovarsi profondamente scosso. A Roma, il governo guidato da Romano Prodi vara provvedimenti straordinari. Mentre le polemiche si fanno roventi, con la Lega che rilancia le ronde padane a presidio del territorio, si giunge all'arresto di tre sospetti. Sono un ragazzo romeno di vent'anni, che lavora nell'azienda del proprietario della villa, e due albanesi, Artur Lleshi e Naim Stafa, irregolari, pregiudicati, fuori in anticipo grazie all'indulto varato l'anno prima dal Parlamento: i personaggi ideali per scatenare un'ulteriore ondata di rabbia e per radicare ancor più il senso di minaccia in tutto il paese.
Media Voto: 4.33 / 5Patroclo (12-12-2009) interessante ricognizione di Bettin in temi come la "nuova criminalitá", la xenofobia, le radici e il territorio. Bettin evita qualsiasi banalitá e pur essendo costituzionalmente di sinistra si mantiene neutrale, stimolando uno sguardo nuovo sull´accaduto e soprattutto sul futuro dell´Italia. il libro é eminentemente giornalistico e saggistico, manca l´ispirazione letteraria, ma merita una lettura attenta Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anna floanna@libero.it (11-11-2009) Vivamente consigliato a chi vive nel così tanto discusso Nordest e ancora crede e spera, come me, nella 'sinistra'. In questo lavoro di Bettin ho trovato, acutamente analizzato, tutto quello che da tempo sostengo riguardo alle forze politiche/culturali presenti nel Territorio. Che dire, una grande soddisfazione per me. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea Caragnano vigilanzaprivata.blogspot@gmail.com (21-05-2009) Omicidio dei coniugi Pellicciardi.
I corpi, coricati sul letto.
La guardia giurata Luigi Trezza li ha trovati supini tra le 3.15 e le 3.30, quando ha dato l'allarme all'istituto di vigilanza Carniel presso cui lavorava.
A quell'ora in servizio alla centrale c'era il figlio delle vittime, Daniele Pellicciardi, anche lui guardia giurata.
" Non potrò mai perdonare". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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