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Galimberti Umberto - Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto |
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Titolo | Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto |
| Autore | Galimberti Umberto | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 2,70)
|  | | Dati | 2012, 436 p., brossura |
| Editore | Feltrinelli
(collana Serie bianca) |
| | Disponibile anche usato a € 9,00 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 11,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Più di dieci anni fa nelle "Orme del sacro" Umberto Galimberti esplorava la religiosità in Occidente. Da allora la riflessione di Galimberti sul sacro e sulla sua crisi si è approfondita, mentre molte cose cambiavano nel panorama religioso e intellettuale, prima fra tutte l'elezione di Joseph Ratzinger a papa dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II. In questo nuovo libro, che riprende solo in alcune parti il testo precedente, Galimberti mira a definire compiutamente la sua visione del cristianesimo, a cui riconosce il merito di aver dato vita e forma all'Occidente, ma che a questo Occidente ha anche strappato il cuore autenticamente religioso. Il cristianesimo è per Galimberti la religione dal cielo vuoto, la religione che ha desacralizzato il sacro, perché ha assegnato tutto il bene a Dio e tutto il male a Satana. Ha preferito la razionalità della filosofia greca con cui ha costruito la sua teologia al comandamento dell'amore che è l'essenza del messaggio evangelico. Per contare ancora qualcosa nel nostro mondo dominato dalla tecnica, questo cristianesimo ormai del tutto esangue e desacralizzato si è ridotto a un'agenzia etica, che si pronuncia su aborto, fine vita, scuola pubblica e privata, e si è fatto "evento diurno, lasciando la notte indifferenziata del sacro alla solitudine dei singoli, (...) che oggi, senza protezione religiosa, devono vedersela da soli con l'abisso della propria follia, che il sacro sapeva rappresentare e la ritualità religiosa placare".
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788807172229
Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto
Più di dieci anni fa nelle "Orme del sacro" Umberto Galimberti esplorava la religiosità in Occidente. Da allora la riflessione di Galimberti sul sacro e sulla sua crisi si è approfondita, mentre molte cose cambiavano nel panorama religioso e intellettuale, prima fra tutte l'elezione di Joseph Ratzinger a papa dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II. In questo nuovo libro, che riprende solo in alcune parti il testo precedente, Galimberti mira a definire compiutamente la sua visione del cristianesimo, a cui riconosce il merito di aver dato vita e forma all'Occidente, ma che a questo Occidente ha anche strappato il cuore autenticamente religioso. Il cristianesimo è per Galimberti la religione dal cielo vuoto, la religione che ha desacralizzato il sacro, perché ha assegnato tutto il bene a Dio e tutto il male a Satana. Ha preferito la razionalità della filosofia greca con cui ha costruito la sua teologia al comandamento dell'amore che è l'essenza del messaggio evangelico. Per contare ancora qualcosa nel nostro mondo dominato dalla tecnica, questo cristianesimo ormai del tutto esangue e desacralizzato si è ridotto a un'agenzia etica, che si pronuncia su aborto, fine vita, scuola pubblica e privata, e si è fatto "evento diurno, lasciando la notte indifferenziata del sacro alla solitudine dei singoli, (...) che oggi, senza protezione religiosa, devono vedersela da soli con l'abisso della propria follia, che il sacro sapeva rappresentare e la ritualità religiosa placare".
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Egome (14-01-2013) Testo complesso, con un obiettivo 'inverosimile': dimostrare che il Cristianesimo non può essere un religione perchè il suo Dio si è incarnato e 'umanizzandosi' ha perso la sua sacralità. Il tutto perseguito con rigorosi contenuti filosofici ed escatologici (nello stile di Galimberti, non nuovo ad argomantare su temi di tale importanza), ma troppo monodirezionati e finalizzati ad accreditare la tesi fermamente voluta dall'autore, per nulla confrontati con tesi di opposta valutazione. Quasi un dotto soliloquio con tante citazioni, ma sostanzialmente autoreferenziale, che ti lascia un po' di vuoto intorno: qualche 'dubbiosa' certezza (perdonate l'ossimoro), anche se per 'sola' Fede, preferisco mantenerla... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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