IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Johnson Uwe
Nuovi titoli pubblicati da Feltrinelli

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa straniera  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Johnson Uwe - I giorni e gli anni. Dalla vita di Gesine Cresspahl. Vol. 2

I giorni e gli anni. Dalla vita di Gesine Cresspahl. Vol. 2 TitoloI giorni e gli anni. Dalla vita di Gesine Cresspahl. Vol. 2
AutoreJohnson Uwe
Prezzo € 32,00   Spedizioni gratuite in Italia
Prezzi in altre valute
Dati2005, 507 p., brossura
TraduttoreAngiolini D.; Pasqualetti N.
EditoreFeltrinelli  (collana Le comete)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 32 punti Nectar . Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Il secondo volume de "I giorni e gli anni" abbraccia il periodo dal dicembre 1967 all'aprile 1968: ritroviamo Gesine Cresspahl e sua figlia Marie immerse nella turbolenta e variopinta quotidianità di New York; nel frattempo continua a dipanarsi il racconto dell'infanzia della protagonista, dalla seconda metà degli anni trenta alla fine della guerra. Il respiro lungo del racconto johnsoniano comincia a ripagare il lettore e dare i suoi frutti, permettendo di recuperare appieno quegli elementi che sembravano a prima vista gratuiti nell'insistito collage metropolitano del primo volume.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
È probabile, anzi auspicabile, che i lettori italiani, già coinvolti in profondità dai romanzi di Uwe Johnson ( Congetture su Jakob , 1961; Il terzo libro su Achim , 1963; Due punti di vista , 1970), possano cominciare a considerare come un capolavoro la ricchissima tetralogia, I giorni e gli anni , della quale gli stessi traduttori, avevano già presentato, nel 2002, la prima sezione (cfr. "L'Indice", 2003, n. 1).
Johnson aveva venticinque anni quando pubblicò il libro dell'esordio, e già allora, seguito con passione dal pubblico, lanciò un drastico programma rivoluzionario: si trattava di contestare gli schemi generici del realismo e di identificare nel narratore una caratteristica sindrome d'incertezza e di dubbio: dunque, si collocavano nella dimensione di "congetture" i riflessi residui della mostruosa esperienza bellica. Era, oggi lo si capisce con chiarezza, l'esordio di un dibattito sviluppatosi, negli ultimi tempi, quasi con virulenza: basti considerarne gli esiti nelle proposte di un narratore della generazione successiva, Winfrid Georg Sebald (nato nel 1944, scomparso tragicamente nel 2001), sospeso, ma con inattesa sicurezza, tra le fuggevoli ombre del ricordo e l'inesorabile forza istituzionale della memoria.
Johnson, nato nel 1934 in Polonia, quando verso quei territori si proiettava la minaccia del nazionalismo nazista, e successivamente trasferitosi a Berlino Ovest per evadere dal regime instauratosi nella Germania orientale, emigrò infine negli Stati Uniti, dove, nel 1984 chiuse una tormentata esistenza, spesa per la rivendicazione di diritti umani che potessero conciliare la sfera del privato con la missione della partecipazione sociale: cosí, alla luce di questi dati, non è completamente legittimo assegnargli un profilo ideologico che rientri negli schemi convenzionali, e conviene limitarsi a sottolineare, nella sua scrittura, anzitutto un'urgenza di comprendere, estesa, con sconcertante generosità, a eventi estremamente contraddittori; e conviene constatare in lui la coesistenza di principi umanistici sempre a rischio di genericità, con pulsioni civili e sociali, ogni volta necessariamente sottratte alle ambiguità di ogni engagement .
Analizzando il titolo è agevole intendere come questa monumentale opera contesti vigorosamente l'autorizzazione al realismo invece tradizionalmente concessa alla storia: "i giorni", vissuti nella totale frammentazione della quotidianità, intervengono qui in modo perentorio a smantellare la struttura degli "anni", cioè l'operato dello stratificarsi dei singoli, innumerevoli, eventi; ed è del tutto naturale che la scrittura assuma provocatoriamente l'assetto di un diario, articolandosi con pedantesca precisione, dal "venti dicembre 1967, mercoledì" al "diciannove aprile 1968, venerdì".
Come non bastasse, Johnson procede allo smantellamento del ruolo del narratore onnisciente, e lo fa precisando nel sottotitolo che tutti i materiali del libro non si costituiscono in testimonianza di una presenza autoriale, bensí risultano "estratti" dall'esperienza esistenziale di una donna tedesca, Gesine Cresspahl, che, emigrata a New York, è ormai protagonista di una complicata vicenda d'integrazione nella metropoli americana: Gesine sta a sintetizzare un presente quasi onirico, contrapposto a un passato tenace, che si riallaccia impietosamente, con un moto regressivo riferito alla piccola provincia tedesca (il Mecklemburgo), a un primo e un secondo inganno: l'antisemitismo e l'ossessione nazionalista dei nazisti, da un lato, l'intolleranza e l'approssimazione dei regimi comunisti, dall'altro. Ma le trovate funzionali a una sorta di suicidio dell'autore non si arrestano qui e assumono l'autorevolezza e insieme l'inconsistenza di un interlocutore impersonale: è addirittura un giornale, il "New York Times", a governare come elemento di scansione il fluire del tempo, attraverso la memoria di uno scrittore esemplato come esclusivo registratore di esterni e condannato, sul polo opposto, a un'interiorizzazione totale confinante con la claustrofobia (al clima affettuoso e familiare dei remoti ricordi mecklemburghesi si contrappone simmetricamente quello, certo non meno privato, della nuova società dell'esilio, che viene accettata con simulato gradimento (la formula, abilissima, consiste nel chiamare "zia" il giornale americano, attribuendogli così la funzione di cronista di tutto ciò che interferisca con il peso dell'estraneità sull'ideale perfezione della sfera privata).
Verrebbe in mente, a questo punto, la nobile invenzione di Elsa Morante, quando proponeva di scrivere con la terribile iniziale maiuscola la parola "storia". Johnson ostenta una sistematica imparzialità nell'attribuire a fazioni e a nazioni ben differenziate ogni abuso del potere a danni dell'umano: eccolo registrare, in data 15 marzo 1968, manifestazioni storiche tanto prevedibili quanto inarrestabili, come l'estrema convulsione del sistema sovietico ("Il Viceministro della Difesa della Cecoslovacchia, un colonnello-generale Janko, si è tolto la vita sparandosi un colpo, secondo una versione, nell'automobile di servizio che doveva condurlo ad un interrogatorio a proposito della sua partecipazione alla congiura militare a sostegno di Antonín Novotný; secondo l'altra versione, nel suo appartamento, quando è venuto a sapere che il gabinetto discuteva del ruolo da lui avuto") e come la degenerazione imperialista del sistema statunitense ("A Bentre, quella città sul delta del Mekong che durante l'offensiva dei Vietcong era stata distrutta dagli americani 'per salvarla', il governo sudista non ha fatto ancora pervenire un solo mattone, un solo solo sacco di cemento per la ricostruzione. 2500 famiglie sono senza tetto. 456 civili sono stati uccisi e 200 richieste di certificato di morte sono ancora al vaglio"). Ma per arrivare al ventre dell'abisso scavato da Johnson, serve usare il suo stesso coraggio, arretrando sino all'inferno di menzogne e di morte dell'agonia del nazismo ("D'ora in avanti il giornale locale usciva con il nome di 'Lübecker Zeitung': sette volte la settimana doveva uscire a dimostrazione della sicurezza di vittoria. Biglietti per Lubecca si potevano acquistare soltanto mostrando una triplice autorizzazione della polizia, dell'amministrazione civile e di quella di partito. Cresspahl [il padre di Gesine] doveva stare alle notizie del giornale. Il quartiere dei commercianti dalla Marienkhirche in giù era quasi completamente distrutto. Le torri campanarie della Marienkhirche erano ancora in piedi divorate dal fuoco. Sankt Petri era un cumulo di macerie. Due terzi del centro cittadino erano completamente distrutti dagli incendi che si erano propagati").
Non ci si può sottrarre, quando si considera un simile andirivieni di frammenti memoriali, alla tentazione di ravvisare nell'opera essenzialmente una sorta di costruzione musiva o, se si preferisce, di puzzle: è per questo motivo che i due traduttori italiani, nella nota introduttiva al volume, menzionano le sperimentazioni di Georges Perec; ma anche si spingono ad annunciare l'effetto di flou , di sfumato, nebbioso, imprevedibile, che apparenta, negli esiti più profondi, Johnson al genio malizioso delle provocazioni avanguardistiche: "L'edificio è metafora antistorica per eccellenza, poiché nell'edificio i materiali presi dalla geologia dei sedimenti vengono ricombinati e in parte strappati alla vicenda minerale, con un gusto architettonico, che espone in piena luce materiali a suo tempo metamorfosatisi nelle viscere della terra; è così che accanto al magistero della filologia tedesca e al suo gusto geologico di forare carote nella storia delle parole compare in quest'opera un gusto chimico per le libere associazioni".

Giorgio Cusatelli

I più venduti di Johnson Uwe
1.I  giorni e gli anni.I giorni e gli anni.
(Le comete)
Feltrinelli
€ 28,00
2.Schizzo di un infortunatoSchizzo di un infortunato
(Piccola enciclopedia)
SE
€ 9,90
3.I  giorni e gli anni.I giorni e gli anni.
(Le comete)
Feltrinelli
€ 32,00
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON