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Yoshimoto Banana - Il corpo sa tutto | Tredici racconti che descrivono l'arduo percorso dal dolore alla guarigione attraverso una gamma sorprendente di modulazioni. Il corpo è così attaccato al dolore da opporsi alla guarigione, fino a che la liberazione si fa strada a un tratto, accarezzando la mente e alleggerendo il peso della carne. A ostacolare la guarigione a volte è solo la paura di nuovi dolori, di altri ostacoli. Traumi infantili, ricordi dolorosi, la contiguità fra felicità e dolore, il lutto e la morte: nodi apparentemente insolubili si sciolgono sotto il raggio di un'intuizione illuminante, permettendo ai protagonisti di queste storie di uscirne salvi e arricchiti.
Recensioni 1 - 20 di 27 recensioni presenti. Media Voto: 2.03 / 5Massimo (28-08-2006) Pillole di relax. E’ vero, alla fine di ognuno dei racconti ci si chiede perplessi quale sia il significato o l’intento dell’autrice. Tuttavia le atmosfere descritte, gli stati d’animo, la capacità di condurci con delicatezza per mano in mondi a noi non troppo conosciuti, fanno di questa raccolta un percorso piacevole e molto distensivo. Il tutto condito da uno stile elegante e da una traduzione efficace. Da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maunakea (13-07-2006) Karada Wa Zembu Shitte Iru del 2000. Per parlare negativamente di un'autrice come la Yoshimoto, bisogna prima fare un preambolo di come ci poniamo di fronte ai suoi libri. Nel senso che un conto e' se un libro non piace nell'economia dell'opera della scrittrice, un altro se quello ceh in realta' non piace e' la scrittrice stessa, o il suo modo di scrivere, o come spesso capita per la Yoshimoto e' solo l'evanescente acquerello del modo di essere e di descrivere vita e sentimenti, propriamente giapponese che molti non amano, a mio avviso. Dai miei commenti sugli altri libri si puo' capire come invece io ami molto questa scrittrice che mi ha regalato momenti irripetibili con Kitchen, Tsugumi, Amrita... e si', ne patisco il calo o meglio l'impalpabilita' l'evanescenza fino alla trasparenza e la descrizione estrema fino all'inutilita' degli ultimi libri. Credevo di aver toccato il fondo con H/H che, come possa esser piaciuto a qualcuno rimane un enorme mistero, ma con questo libro di racconti ci andiamo molto vicino. Cosa mi rimane di questo libro ? Mah, forse che i wurstel a forma di polipetto si chiamano Takouinna, mi sono sempre piaciuti molto, trovo che racchiudano molto dell'animo giapponese, e non ne sapevo il nome, che amazake e' un sake' dolce e poco alcolico o la descrizione nel glossario degli Ankake Nikomi Udon. Altro non mi viene in mente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Satine (07-07-2005) Questa volta non ci siamo proprio. Ho apprezzato le opere "minori" della Yoshimoto, i libri meno elogiati forse perché più piccoli e modesti, ma questo è decisamente deludente. Prese separatamente, alcune storie sono anche belle (anche se l'ultima, in particolare, mi ha procurato un autentico senso di nausea), ma la vena creativa dell'autrice sembra si stia esaurendo, e che il suo stile pare stia diventando troppo sbrigativo. Speriamo riprenda possesso del suo carisma. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessandro Del Gaudio (08-06-2005) Consderando che nella mia attività di scrittore Banana Yoshimoto ha avuto una certa importanza, insegnandomi l'arte di trasmettere con semplicità, posso dire che, dopo alcune opere deludenti - prima fra tutte Arcobaleno -, con questa antologia recupera un poco del suo antico smalto. Alcune atmosfere ricordano le sue opere migliori: Kitchen, Tsugumi, Sonno Profondo, H/H. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
fede (14-05-2005) come libro nn è un granke non ti lascia nessuna emozione dentro... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
manu manu-bertoli@yahoo.it (10-01-2005) alcune descrizioni sono tenere, come la piante di alooe e il ricordo della nonna, ma il libro non ti lascia un gran chè..... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ila (25-12-2004) A dir poco tremendo e senza senso!
Una delusione totale! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
rosy rosystriano@everyday.com (25-10-2004) ho adorato e adoro Banana per il suo modo semplicee diretto di trasmettere emozioni.Ho tutti i suoi libri letti almeno 2 volte.Arcobaleno mi aveva un po' delusa,il finale l'avevo trovato un po' banale,ma Il corpo sa tutto e' stato una mazzata!!!Che delusione!!!Non e' un libro..e' una bozza di un qualcosa che avrebbe avuto bisogno di essere limato!!!
Banale!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sara (12-10-2004) Oddio...mi aspettavo di meglio..è un pò vuoto,insipido,diciamo che nn è uno di quei libri che ti lasciano qualcosa!Sono racconti senza inizio nè fine... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
robbie (09-10-2004) Ma è una scrittrice per bambini????????Dopo la prima"favoletta"sui fiori rimpiangevo i soldi spesi...potevo comprare di meglio!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Manu manelo@freemail.it (23-09-2004) ..ma la smette la Yoshimoto di scrivere banalità???non è che tutte le cose che le vengono in mente debbano essere pubblicate per forza!!!
Premetto che ho letto tutti i suoi libri e, tutte le volte (tranne che per Amrita e Kitchen), speravo che facesse qualcosa di meglio....e, tutte le volte, mi accorgevo di aver preso un'altra fregatura!!!!!!!Giuro che è il suo ultimo libro che compro!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Antonio Patta toi@email.it (01-09-2004) Che dire i libri sono belli perchè ognuno ne trae le conclusioni che più sente, io ho trovato molto bello il libro di Banana. 13 racconti, non sciolti e isolati, ma strettamente correlati, tanto da essere figli di un unico filo conduttore. Non l'ho trovato "leggero" o "semplice", anzi ci ho trovato dentro molta profondità, in ogni racconto c'è intimità con la protagonista, con quello che sente e che cerca di tirare fuori per capire lo svolgimento della propria vita come dovremmo fare tutti noi: riflettere sui nostri mali e trarre giovamento dalle piccole cose per aiutarci a risolverli. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dario (24-08-2004) il primo e ultimo libro della yoshimoto...non mi ha emozionato, estremamente deludente, unica nota positiva è il capitolo la mummia Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marta afmfmm@yahoo.it (24-08-2004) come acqua, non ha sapore. non dice assolutamete nulla! è solo la soluzione di un composto di racconti insignificanti... facile da leggere e scorrevole, ma assolutamete insapore. penso che se solo banana avesse preferito aspettare qualche anno, sicuramete avrebbe scritto di meglio! spero che il prossimo sia meglio! dai banana dacci dentro!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simucca simucca@yahoo.it (24-08-2004) Dopo la delusione di quel ridicolo 'Arcobaleno' mi aspettavo davvero il peggio,ho anche pensato che forse ero io ad essere diventata troppo esigente,ed alla fine l'ho letto solo per eccesso di zelo. Invece alcuni racconti del Corpo mi hanno ridato tutta la leggerezza minimalista e quasi adolescenziale che solo Banana sa infondere. Il piacere del cibo e dell'ospitalità mi hanno fatto pensare allo splendido 'Gourmet' di Jiro Taniguchi. E' vero, la maggior parte dei racconti scorre via senza lasciar nulla, se non una sensazione di deja-vu, con temi ricorrenti ed atmosfere facilmente riconoscibili anche dal lettore più distratto, ma che vi aspettavate?Solo negli ultimi il tono si risolleva, cambia il monotono registro fin lì adottato per calarsi in situazioni diverse... E non riuscirò mai più a cantare 'The Sound of Silence' senza cambiarne le parole in 'Le mutande del vecchietto'! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Annie (28-07-2004) Non sarà la Banana di Kitchen o di Amrita... ma questi ultimi racconti della Yoshimoto mi hanno colpito per la straordinaria capacità dell'autrice di captare e descrivere così bene i moti dell'animo umano. Il mio giudizio sul libro non può che essere positivo.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MASSIMO (28-07-2004) Era il primo libro della Yoshimoto che leggevo ed e' stata un'autentica delusione: un'esposizione frettolosa di storie banali condite spesso da un'emotività di bassa lega. Il fatto che si trattasse di racconti e non di un romanzo non ha certo aiutato a rendere indimenticabile questo volume. In ogni caso alla fine rimane l'impressione di un lavoro buttato lì. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marco marcoleonard@tiscali.it (27-07-2004) Ho letto lo splendido Sonno Profondo, e mi aspettavo qualcosa del genere ma ho scoperto un libro noioso e vuoto.Ha ragione chi dice che non tutti i libri si meritano di essere letti fino all'ultima pagina...questo sicuramente non lo merita. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
serena (27-07-2004) please consigliatemi qualche altro libro della yoshimoto Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Loris81 (17-07-2004) Di solito i libri mi prendono tutti. Questo per fortuna era breve, perchè non vedevo l'ora di finirlo. Sarà forse perchè è sviluppato in racconti e quindi non ci si affeziona a nessuno dei personaggi. Sarà perchè questo spaccato di vita giapponese non mi piace. E' il primo libro di Banana che leggo, ho sentito parlare molto bene di Kitchen, leggero quello e spero bene! Conclusione: una banana! Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 27
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