|
|  |
Yoshimoto Banana - Il coperchio del mare | Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate in mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5CRISTINA CANTARO (08-11-2010) è un libro soffice e morbido, che leggi max in due sere, rilassata sul
divano....
cosa ne penso...? ho un rapporto strano con questa autrice, fa libri che
sembrano leggeri ma in realta non lo sono , ma non ti ossessionano e ti lasciano
vivere la tua vita, non come alcuni che ti tormentano per giorni...
é il terzo che leggo, kitchen mi aveva un po' deluso ma ho poi amato moltissimo
Delfini, ma questo anche se ha uno stile particolare che mi piace perche'
rilassa, ma il racconto non mi ha coinvolto, sara' che l'amicizia o la storia
del paesello non hanno sono fatti per me in questo momento......mi ha colpito pero' molto
la fine, la discussione sul rapporto con il denaro... bisognerebbe essere come
Mari... io voglio essere come Mari!
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Barbara miss.babs@virgilio.it (10-06-2010) Ho letto tutti i suoi libri, adoro Banana mi da la sensazione di ascoltare una amica,alla quale posso dire tutto. E' un libro pieno di speranza, compassione, scioglie le pietruzze che si formano nell'anima, attraverso le sue descizioni ritrovi la tua parte migliore, la voglia di credere ancora nella amicizia quella senza giudizio ma accettazione.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rossella rossellapuleo@hotmail.it (17-05-2010) Libro denso di descrizioni purificanti, predominante di odori, colori, ricordi che calmano l'anima, che ci allontanano dalla frenesia accecante, riconducendoci alle "emozioni provate di fronte ad un paesaggio o ai cilieigi che fioriscono ogni primavera", elementi che ci danno la misura di ciò che è indispensabile e ciò che non lo è.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Meth Sambiase sambiase@libero.it (13-03-2010) La felicità è nelle piccole cose. Ed in essa nascono silenziose ribellioni, tutte femminili e tutte con la grazia leggera ed incantevole di Banana Yoschimoto. Che già dalla prima nota si domanda cosa potrebbe succedere se ci si lasciasse andare all'accidia del nulla, a permettere di lasciare morire silenziosamente il paradiso dei ricordi, a tener aperto il coperchio del mare e far scappar via tutta la sua anima. La protagonista, per tutta un'estate, radica la sua vita laddove la vita sembra stia svanendo, nel piccolo paese non più turistico ma ancora incantato. Accoglie un'altra giovane donna segnata dal fuoco e dalla durezza della realtà dei grandi. Insieme passeranno la stagione più bella e diveranno amiche, fra piccole perle di saggezza e strani cervelli di pesci marini, granite artigianali ai frutti della passione e passeggiate sulle spiaggie semideserte. E nel mezzo la scrittura piumata, incantevolmente silenziosa e piccole perle di sagge verità dell'autrice, fuori da ogni bruttura o incandescenza stilistica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simonetta Spanazza Vilagos (04-01-2010) Quell'atmosfera ovattata che rende i libri di Banana così dolcemente malinconici. Per perdersi per un pò, da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mary (20-12-2009) triste, un po' malinconico ma simbolo di un'amicizia che fa crescere e sperare in un futuro.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Yoshimoto Banana |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|