|
|  |
Saramago José - Saggio sulla lucidità | Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un'analisi (fanta)politica. L'ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa "rivolta bianca" e l'epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di "Cecità" fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.
Media Voto: 5 / 5Filippo (23-05-2012) Per chi volesse aprire gli occhi e acuire l'attenzione su tutto quello che succede oggi, questo capolavoro è assolutamente indicato; da leggere dopo l'altro masterpiece di Saramago, "Cecità", che diventa il prologo necessario e indispensabile ad un'analisi di una società corrotta, specie laddove risiede il potere che governa e di nulla risponde. Offre una chiave di lettura delle trame oscure che sopra di noi e lontane dall'apparenza determinano i meccanismi delle nostre democrazie (?). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michael Moretta (08-05-2012) Altro libro magnifico di Saramago. Devo dire che La Caverna mi aveva un po' raffreddato gli entusiasmi, ma la lettura di questo " Saggio sulla Lucidità " mi ha di nuovo commosso e riscaldato il cuore. È un libro eccezionale in cui si trovano contrapposti il potere esecutivo del Governo e la libertà dei cittadini. In due successive elezioni i votanti della capitale, non si sa di quale paese, in quale periodo, votano in maggioranza scheda bianca. Per questo motivo il Governo pensa ci sia in atto una cospirazione e passa all'azione, decretando lo stato di assedio e limitando le libertà dei cittadini. Qui scopriamo che la capitale in questione è la stessa che quattro anni prima era stata colpita dall'epidemia di cecità. Ed allora ritroviamo gli stessi personaggi che componevano il gruppo guidato dalla moglie del medico, l'unica che non era diventata cieca. Proprio la moglie del medico è fatta oggetto di una delazione da parte del primo cieco, e da allora il ministro dell'interno, il personaggio che qui simboleggia il male, la prende come capro espiatorio e la accusa di essere lei l'organizzatrice del movimento dei biancosi. Attraverso atti di disinformazione e manipolando i mezzi di informazione egli riuscirà in ciò che si è prefisso. E la fine la lascio ai lettori.....
Come detto, per me è un libro stupendo, carico di significato e molto attuale. Da una libera scelta come quella di votare scheda bianca i politici traggono le loro conclusioni, innescando una spirale di violenza e di odio, alla quale i presunti rivoluzionari rispondono sempre e solo con la pace e la tranquillità. Un libro che va letto in coppia con " Cecità ", di cui rappresenta il degno seguito. Lo stile è quello inconfondibile di Saramago e la lettura è piacevole, pur essendo intensa ed impegnativa. Un libro che lascia molto e fa riflettere davvero parecchio su tanti aspetti della politica, dei mezzi di informazione e della società odierna. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Saramago José |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|