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Moore Michael - Fahrenheit 9/11. DVD |
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Titolo | Fahrenheit 9/11. DVD |
| Autore | Moore Michael | Prezzo Sconto 30%
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€ 9,73
(Prezzo di copertina € 13,90 Risparmio € 4,17)
|  | | Dati | 2004, 61 p., ill., brossura |
| Editore | Feltrinelli
(collana Real cinema) |
| | Disponibile anche usato a € 6,95 su Libraccio.it |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Reportage inediti, testimonianze dirette, domande poste ai potenti del mondo e scene mai mostrate dai media compongono "Fahrenheit 9/11". Dalle contestazioni alle elezioni presidenziali del 2000 alla denuncia delle imbarazzanti amicizie tra le famiglie Bush, Saud e bin Laden. Il film descrive l'atmosfera di terrore generalizzato in cui vive la popolazione americana, le cui libertà individuali sono fortemente limitate dal "Patriot Act", e si concentra sulle drammatiche conseguenze della guerra in Iraq. Mentre il presidente declama l'onor di patria, nelle zone più povere del paese i giovani disoccupati vengono reclutati con allettanti promesse, per poi venire gettati al macello. Il fascicolo raccoglie saggi, commenti, interviste e altri materiali inediti.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788807740015
Fahrenheit 9/11. DVD
Reportage inediti, testimonianze dirette, domande poste ai potenti del mondo e scene mai mostrate dai media compongono "Fahrenheit 9/11". Dalle contestazioni alle elezioni presidenziali del 2000 alla denuncia delle imbarazzanti amicizie tra le famiglie Bush, Saud e bin Laden. Il film descrive l'atmosfera di terrore generalizzato in cui vive la popolazione americana, le cui libertà individuali sono fortemente limitate dal "Patriot Act", e si concentra sulle drammatiche conseguenze della guerra in Iraq. Mentre il presidente declama l'onor di patria, nelle zone più povere del paese i giovani disoccupati vengono reclutati con allettanti promesse, per poi venire gettati al macello. Il fascicolo raccoglie saggi, commenti, interviste e altri materiali inediti.
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Recensioni 1 - 20 di 27 recensioni presenti. Media Voto: 3.44 / 5Leonardo (05-05-2013) Un ottimo film che fa riflettere. Chi prende gli americani come il popolo della democrazia e dei diritti umani, ha ben distorta la situazione reale americana. La realtà è che gli americani sono un popolo sottoacculturato e stolto, e solo un popolo così può credere nella "democrazia". Oggi come oggi non esiste affatto la democrazia, è solo un termine che da l'idea di libertà o un qualche senso di sollievo al popolo ma è un inganno, e molto simile è il terrorismo, che è stato creato appositamente per generare tensione sociale e quindi avere il consenso del popolo e l'approvazione per nuove guerre. Ogni guerra ha dietro interessi di tipo economico, e gli americani da anni ne danno l'esempio. Non hanno nulla da insegnare a nessun popolo, soprattutto a popoli con tradizioni millennarie, dove c'è una spiritualità e una realtà molto più profonda di quella americana. Chi attacca certe culture, dovrebbe informarsi... Comunque resta il fatto che nessuno può imporre i propri valori e le proprie credenze, giuste o sbagliate che siano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonio (19-09-2006) Film inquietante. Un capolavoro... non per maestria o abilità registiche (comunque alte) ma per il coraggio dimostrato nel diffondere verità scomode. Non c'entra niente l'antiamericanismo... questo è un film da vedere e far vedere, per aprire gli occhi e cercare di non chiuderli più. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alqantarahk (13-09-2006) che vergogna leggere recenzioni di gente che è antiamericana per pregiudizio e complesso di che? Di inferiorità? E invece essere quasi filoaraba... anzi senza quasi... e sentire anche che in parlamento si riuniscono gruppi parlamenteri che ipotizzano la cancellazione di Israele... una volta queste erano cose da fascisti... ma in questo mondo strano i fascisti sono diventati democratici e garantisti... e i comunisti diventano antisemiti. E in conclusione anche l'idiozia di non capire che c'è una guerra in cui gli islamici non ce l'hanno con noi solo di riflesso per avercela con l'America... noi siamo i peccatori infedeli... noi tutti occidentali... ma ditemelo voi come si può simpatizzare per popoli che non sanno cosa siano i diritti civili, dove la donna è considerata soltanto un oggetto a cui praticare l'infibulazione o il taglio del clitoride... dove esiste la lapidazione.... mah! Questi film che non hanno per altro nulla di artistico... e non possono essere chiamati neanche film e addirittura vincono il premio di manifestazioni snob come quella di cannes... sono pericolosi e contro la nostra amata democrazia... dove c'è la libertà... libertà di produrre e distribuire anche ste porcate di film! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
pierluigi (03-01-2006) Una vergogna questo film!
Falso, bugiardo, fazioso!
Butta melma sull'America e su un popolo!
Perchè non parla di altre tipolgie di guerra scatenate dall'Urss o da Cuba.
E tutti quelli che criticano l'America...dovete ringraziarLa per sempre anche perchè grazie a Lei avete la libertà di scrivere in questo sito, altrimenti scritto in tedesco. Questo non lo ricordate!
FORZA BUSH!
Voto ZERO ASSOLUTO Voto: 1 / 5 |  |  |  |
kinton kinton88@hotmail.com (31-03-2005) Bè che dire, un buon film forse un pò ripetitivo ma comunque un grandissimo film. Come regia nulla da dire ironico e tagliente nei commenti, come sempre anche se il livello narrativo di Bowling for Columbine era tutta un'altra cosa almeno due spanne sopra. Tra i suoi film questo lo colloco in una posizione privileggiata solo nei confronti di "Canadian Bacon" cmq un bellissimo film che consiglio a tutti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Balbyns (19-03-2005) Bellissimo film-documentario,io gia' sapevo di tutti questi intrecci,ma forse per le masse comuni e' stato illuminante!sono sempre stato favorevole alla guerra e dopo il film lo sono ancora di piu',l'America puo' e deve scatenare piu' guerre possibili in quanto la questione petrolio-armi-soldi va molto d'accordo tra loro!il benessere del popolo americano non puo' essere messo in discussione........e l'italia,di riflesso,come stato vassallo,succube e subordinato agli stati uniti ne trovera' grandi vantaggi!
Ma perche davvero c'era qualcuno che crede seriamente che Bush fa guerre per liberare popoli da tirannie? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessandro luthor_lee@yahoo.com (06-01-2005) mostruoso assolutamente mostruoso.Bush padre e figlio sono pericolosi per l'intera umanita'.
Pensavo fino a poco tempo fa' che L'intreccio
Bin Laden e Saddam Hussein fosse realta'.
Ma durante la vista dei bambini colpiti dal
napalm e dalle bombe è stata una cosa sconvolgente per me.Che Dio perdoni tutti noi
per aver permesso una cosa cosi'infame.(parlo chiaramente a chi come me non ha partecipato a nessun tipo di manifestazione contro la guerra,
per i bambini massacrati,per i soldati che sparano con le lacrime negli occhi e che non vedono l'ora di tornare a casa.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano Zaffiri stefanozaffiri@yahoo.it (13-12-2004) Il voto lo do alto solo per tutti faziosi che hanno lasciato commenti tipo 'Moore si e'dovuto scusare perche'le notizie non erano vere..'MA CHE DICI???!!! se fosse stato cosi'per legge il dvd e il libro sarebbe dovuto essere ritirato o avrebbero dovuto rilasciare una smentita nelle stesse forme e mezzi: ovvero dvd e libro!
Detto questo lo trovo un po'noioso e borioso. Mi era piaciuto molto di piu' Bowling for Colombine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (10-12-2004) Indipendentemente da cosa uno pensi della guerra in generale e di questa in particolare, non mi serviva certo Moore per farmi un'opinione su Bush. Ironico e sarcastico come sempre,di pessimo gusto durante lo spot elettorale fatto dalla madre di un soldato morto. Voto basso per la faziosità esagerata, chiedete a Kerry cos'ha votato lui su questa guerra Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Eledhwen (06-12-2004) Il film non mi piace NON perchè non credo a quello che dice, ma perchè appunto quello che dice non mi stupisce più di tanto. Dovremmo smetterla di fare gli ingenui e credere a tutte le boiate che i potenti della terra ci raccontano e ci spacciano per verità. Il film non dice niente di nuovo o sorprendente, e inoltre lo dice male. Ma in quanto a essere una colonia, ha ragione Nina, siamo la repubblica delle banane, lo zerbino degli americani, a cui dobbiamo riconoscenza eterna per averci educati a non essere somari. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ilaria (30-11-2004) Viviamo in un mondo che si sta strangolando con le sue stesse mani in nome di un solo unico dio: IL DENARO (causa principale di TUTTE le guerre).
Grande Michael Moore, ottimo documentario.
Per riflettere, arrabbiarsi, ma soprattutto LOTTARE.
Contro ogni forma di consumismo, contro l'americanismo bacato, contro il capitale, contro il denaro come unica ragione di vita, CONTRO OGNI GUERRA, CONTRO OGNI INGIUSTIZIA.
Ilaria
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca luca10à@mail.inet.it (29-11-2004) Un cumulo di idiozie. Moore ha preso situazioni che non hanno attinenza con il contesto e ne ha fatto un film di successo tra i creduloni. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
buster brown ragxyf@tin.it (29-11-2004) bello ; è un buon documentario con un piglio che solo i radicali americani sanno dare alle loro opere . Ben dosato in tutte le sue parti non ha la volgarità di alcuni cosiddetti film di denunzia nostrani , ed ha un bell'insieme di ironia e commozione . Occorrerebbe rivalutare il genere documentaristico che è un po' il sale della cinematografia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
vittorio vittorio.darrigo@virgilio.it (26-11-2004) Come si può apprezzare un "film" come questo, chiamandolo "Documentario"................E' un DELIRIO TOTALE del regista, basato non su fatti ma su idee sue. Vergogna a tutti quelli che ci considerano una colonia degli americani (nina, sarebbe stato meglio essere tedeschi?????? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Led (25-11-2004) Il film piu' falso della storia del cinema. Oltre ad essere noioso fino alla morte riporta fatti ridimensionati o smentiti da commissioni parlamentari, giornali americani e tv. Moore ha avuto la pretesa di far vincere Kerry spacciando notizie false sul conto del suo avversario. La gente non è stupida e non ci ha creduto. Direi che ha usato la propaganda della peggiore destra e ha fallito. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
vinny (25-11-2004) Ho visto il film e devo dire che mi è piaciuto. In realtà sono d'accordo con altri che ci sono alcune forzature ma in un film-documento è normale che ci siano. Voglio solo evidenziare una scena che mi è rimasta impressa: Bush in primo piano con quella sua faccia seria e profonda dice che gli Stati Uniti sono forti e sconfiggeranno il male in quasiasi parte del mondo! Poi si gira, la ripresa si allontana e mostra che il SuperPresidente continua a giocare tranquillamente a golf!!! E' bene sapere queste cose per conoscere meglio questo paese giudicato da tutti democratico e libero. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
raffa meg10@freemail.it (21-11-2004) ho visto questo film e prima possibile mi comprerò il libro perchè trovo questo film un vero capoavoro,è stupendo il fatto che la tristezza di quello che succede oggi in iraq e nel mondo sia detto così esplicitamente,trovo fondamentale capire cn chi abbiamo a che fare per renderci conto che non bisogna sempre sbbassare la testa e subire spinti dall'ignoranza ma è importante combattere contro "quelle persone"che c voglion sottomettere cn l'inteligenza e consapevolezza......NO WAR,NO WAR PLEASE Voto: 5 / 5 |  |  |  |
federico federicogreco@tiscali.it (20-11-2004) Moore sta lentamente scendendo la china.
Eppure partì alla grande con un documentario, quello sì!, straordinario: "Roger and Me".
Il problema è che più alza il tiro della sua inchiesta più scende la capacità di approfondirla e il linguaggio si fa semplicistico.
Non è un film con diginità di sala cinematografica ma un lunghissimo spot elettorale - che tra altro condivido fino in fondo - per la televisione.
Peccato, e peccato anche che Cannes si sia abbassata tanto e l'abbia premiato. Credevo che nei festival di cinema si premiassero i film, non gli speciali televisivi.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
nick (19-11-2004) il film mi e` piaciuto, peccato aver scoperto che Moore si sia dovuto scusare pubblicamente perche` diverse notizie si sono rivelate false (fuga della famiglia bin laden etc).....molte cose inoltre sono delle forzature (come la donna che dopo aver perso il figlio in guerra definisce bush un`assassino, quando fino al giorno prima spingeva i ragazzi ad aruolarsi per girare il mondo....). Rimane comunque un buono spunto per riflettere, da prendere con forte senso critico Voto: 1 / 5 |  |  |  |
nina (18-11-2004) veramente bello. speriamo che serva a far riflettere. Bello, eh, vedere come sono ridotti quei poveracci!!! Siamo l'ennesima colonia della super potenza e ci considerano dei cretini, ed effettivamente lo siamo. stanno distruggendo il mondo e noi ci accodiamo! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 27
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