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Bukowski Charles - Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni | La biografia di Bukowski include due tentativi di lavorare come impiegato, dimissioni dal "posto fisso" a cinquant'anni suonati, "per non uscire di senno del tutto" e vari divorzi. Questi scarsi elementi ricorrono con insistenza nella narrativa di Bukowski, più un romanzo a disordinate puntate che non racconti a sé, dove si alternano e si mischiano a personaggi ed eventi di fantasia. "Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed è uno scarto significativo", ha scritto Beniamino Placido su "La Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto "letteraria", ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa nuova. La cosa nuova è lui stesso, Charles Bukowski. Lui che ha cinquant'anni, le tasche vuote, lo stomaco devastato, il sesso perennemente in furore; lui che soffre di emorragie e di insonnia; lui che ama il vecchio Hemingway; lui che passa le giornate cercando di racimolare qualche vincita alle corse dei cavalli; lui che ci sta per salutare adesso perché ha visto una gonna sollevarsi sulle gambe di una donna, lì su quella panchina del parco. Lui, Charles Bukowski, "forse un genio, forse un barbone". "Charles Bukowski, detto gambe d'elefante, il fallito", perché questi racconti sono sempre, rigorosamente in prima persona. E in presa diretta". Un pazzo innamorato beffardo, tenero, cinico, i cui racconti scaturiscono da esperienze dure, pagate tutte di persona, senza comodi alibi sociali e senza falsi pudori.
Recensioni 1 - 20 di 45 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5mari grace (09-02-2012) il primo libro di Bukowski che ho letto. E forse pure l'ultimo? una serie di racconti brevi tutti uguali tra loro, con lo stesso soggetto che non ha nemmeno sfiorato la mia curiosità. Ho letto vari libri con simile argomento ma affrontato in modo più profondo ed intenso il quale mi hanno dato uno stimolo in più per continuare piacevolmente la lettura. Che cosa mi ha trasmesso questo? La chiusura del libro. Forse gli darò un'altra possibilità. Beato chi lo capisce. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
FabioMit (28-01-2012) "Bukowski, come mai la cravatta?"
"La lampo dei calzoni è difettosa. Le mutande, troppo strette. L'estremità della cravatta mi copre il pelo sopra l'uccello".
UNICO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola Mosti (19-11-2011) Un immenso autore-protagonista, nichilista ed epicureo che, pure quando cede al più immediato e sporco dei piaceri, lasciando fluire le espressioni più scurrili, non perde quella struggente poetica dell'uomo umile, fallibile e vero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kine (12-04-2011) Straordinario scrittore dell'impossibile.... Il resto è superfluo.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lafra (15-02-2011) il massimo resta sempre 'compagno di sbronze' ma questo libro è al secondo posto nella sua carriera :) grande Buk Voto: 4 / 5 |  |  |  |
KidChino (24-01-2011) Che dire! Un capolavoro assoluto! E' allarmante e allo stesso tempo molto intrigante come Hank riesca a farti capire il marcio che c'è nella vita. Nelle persone. Ma non solo quello. Non è tutto rose e fiori è vero, ma in tutto questo ti fa capire che uno spiraglio di speranza c'è. C'è qualcosa per cui valga ancora lottare e sperare. Che sia una donna, che sia un amore, che sia tua figlia. C'è sempre qualcosa per cui vale la pena vivere. E lui lo sa. Una serie di racconti stupendi al limite della fantasia, o meglio della follia. Ogni situazione è una situazione quotidiana che tutti noi alla fine dobbiamo sopportare, vivere e affrontare. Assolutamente consigliato. Perchè non tutto quello che una società come la nostra ci obbliga a fare, ci obbliga a scegliere è la cosa giusta. Anzi, talvolta è solo la cosa sbagliata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LaMelaMarcia seby.g@hotmail.it (15-11-2010) Più un romanzo a disordinate puntate che una raccolta di racconti.
Qualcuno molto bello, La più bella donna della città e Una calibro 9 per pagare l'affitto su tutti, un paio davvero divertenti come Sei pollici o Dodici scimmie volanti che non volevano fornicare come si deve, poi ci sono Animali in libertà e La coperta, originali e ricchi di spunti di riflessione.
Il resto non aggiunge niente di nuovo alla semprecara "poetica Bukowskiana".
Insomma, cito testuale,: fregnacce sessuo-filosofiche, robetta commerciale piena di refusi e spirito goliardico tra cosce, ippodromi, bicchieri e... filosofia. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Carmine (01-06-2010) Charles Bukowski, ovvero l'eccesso per eccellenza!!
Buk rivela al mondo il suo stile di vita marcio e nichilista, ergendosi a nuova Mecca per una generazione assetata di sesso, alcol e azzardo.
Perché è questo, in fondo, che offre Buk. Non è la follia, ma la sacrosanta verità.. intorbidita da un'aura perversa e sarcastica.
Queste storie sono un'inesorabile discesa negli inferi della perdizione dell'eccesso.
voto massimo con la lode Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (23-03-2010) Fantastico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Martin (13-12-2007) Pende una sorta di condanna intellettualistica su alcuni periodi, per cui essendo il personaggio che scrive una sorta di folle, ciò che egli scrive è considerato a prescindere strepitoso.
Speriamo che un giorno si arrivi a farla finita con l'idea romantica dell'artista ribelle, pazzo e debosciato per forza. L'artista è artista per strada senza un soldo, o nel lusso e favorito dal "potere" (o qualcuno si sognerebbe di mettere in discussione la genialità di Raffaello?). Quando questo avverrà finalmente molta gente accetterà queste prose in maniera non pregiudizialmente positivo, ma per quello che sono: degli autentici capolavori. E finalmente si potrà essere grati a Bukowski per essere stato scrittore dallo straordinario talento, che accidentalmente è stato un ribelle, e non viceversa.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Henry Chinaski (21-09-2007) Il miglior libro di tutti i tempi!!!!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Karl (20-07-2006) Con questo libro Bukowski mi è entrato nel cuore. Ho imparato ad amarlo racconto dopo racconto, eccesso dopo eccesso. La sua visione del mondo è così brutale e cinica da mettere paura, ma in fondo non è altro che la verità. Un modo di scrivere e di esprimersi senza mezzi termini che incanta. A me personalmente, durante la lettura, sembrava di vivere un sogno e non smetterò mai di ammirare e ringraziare il vecchio Buk per avermi fatto dare uno sguardo ai suoi allucinatissimi sogni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
una_certa_ragazza (12-07-2006) Charles Bukowski si può certamente considerare uno dei grandi autori della letteratura moderna.
Il suo stile così crudo e diretto segna un punto di rottura con la letteratura americana del dopoguerra. “Storie di ordinaria follia” è uno dei due romanzi che ha reso famoso tale autore.
Charles Bukowski, “forse un genio, forse un barbone”, è uno che non si lascia catalogare. Odia ogni tipo di etichettatura, non si definisce nemmeno un ribelle, troppo banale, troppo commerciale. E forse non aveva nemmeno la consapevolezza di essere un grande scrittore.
“Storie di ordinaria follia”, romanzo in parte autobiografico, in parte “fantastico”,è sicuramente un romanzo che vale la pena leggere.
Il protagonista lotta contro la società, contro il falso perbenismo, ma soprattutto lotta contro se stesso, un uomo che trasforma la sua avversione per la società contemporanea in una vera “malattia”.
Cinico, fragile, insicuro, perennemente eccitato e senza peli sulla lingua, Bukowski non può altro che affascinarci, farci riflettere, farci ridere e cullarci lungo il fiume delle sue folli (dis)avventure.
Molto originale e coinvolgete la narrazione, non possiamo far altro che affezionarci a lui, a Charles Bukowski, come non possiamo non pensarlo ogni volta che beviamo una birra.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
scrittore 20enne gianlu1986m@libero.it (09-05-2006) Charles Bukowski, il mio idolo assoluto e uno dei più grandi scrittori che hanno caratterizzato la storia della letteratura. Viva Hank! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca luca76@hotmail.com (13-10-2005) Ma, il libro segue la dottrina dei primi scrittori inglesi dell'ottocento, che usavano le droghe per sballarsi e raccontare.
Però , alla fine, se si beve e si esagera sempre, quelle allucinazioni sono normali, niente di nuovo. Charles, però, lo ha raccontato, influenzando parte dei lettori, non sempre positivamente.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gianlu 86 (19-09-2005) Come personaggio Bokowski lo ammiro molto, lo considero un vero artista (pazzo, estroso e trasgressivo) però i suoi racconti li trovo un po' monotoni e tutti uguali. L'unico che posso dire che mi è piaciuto è "6 pollici", per il resto non lo trovo granchè. Comunque Bukowski è un grande uomo. Indubbiamente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
FILIPPO BENCIVELLI fbencivelli@media-beat.com (01-08-2005) SARA' CHE CI SONO ARRIVATO TARDI. MA MI E'SEMBRATO UN LIBRO SENZA NOVITA', MA RIPETO FORSE PERCHE' TRASCURO L'INNOVAZIONE E LO STILE DELL'AUTORE.
UNA COSA CHE NON SOPPORTO E' UN AUTORE CHE SI AUTOLODO, AUTOINCENSA E VIVE QUESTA SOGLIA DI AMBIZIONE CON UN FINTO DISTACCO. QUANDO IN REALTA' E' LA COSA CHE LO TIENE IN VITA. NEL SUO MONDO RIBELLE..MI SA DA FINTO ALTERNATIVO..MA FORSE MI SBAGLIO. PREFERISCO AUTORI SINCERI.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
DEBORA elettrika78@tiscali.it (01-08-2005) Ho trovato in Bukoswki un po' del mio sano cinismo cancellato dall'ipocrisia!!è diretto..niente mezze parole..tAntO a cosa sevono?sono solo fraintendimenti..nn mediazioni!!le cose stanno così..belle o brutte ke siano..xkè nascondersi dietro false parole o falso ottimismo??...è diretto..vero o falso ke sia ciò ke racconta...VA BENE COSI'...tanto si può scegliere di non leggere...no?e allora?!ciao. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matteo pippo@hotmail.it (19-06-2005) E' la squallida storia di una squallida vita... poteva risparmiarcelo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Isola (31-03-2005) forse non mi è piaciuto com'è scritto, forse non l'ho capito, forse non è il mio genere...cmq non vedevo l'ora di finirlo...alcuni brani mi sono piaciuti o almeno mi sono divertita a leggerli, ma in generale mi è sembrato veramente un brutto libro!magari proverò a leggere altri libri di bukowski per farmi un'idea più precisa! Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 45
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