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Gianini Belotti Elena - Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti... |
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Titolo | Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita |
| Autore | Gianini Belotti Elena | Prezzo Sconto 25%
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€ 6,00
(Prezzo di copertina € 8,00 Risparmio € 2,00)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2002, 136 p., 19 ed. |
| Editore | Feltrinelli
(collana Universale economica) |
Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo | | 
 | Questo prodotto dà diritto a 6 (solo per acquisti con carta di credito). Per saperne di più, clicca qui. |
La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori 'innati', bensì ai 'condizionamenti culturali' che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo. Questa la tesi appoggiata da Elena Gianini Belotti e confermata dalla sua lunga esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare.
Ma perché solo "dalla parte delle bambine"? Perché questa situazione è tutta 'a sfavore del sesso femminile'. La cultura alla quale apparteniamo - come ogni altra cultura - si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il 'mito' della "naturale" superiorità maschile contrapposta alla "naturale" inferiorità femminile.
In realtà non esistono qualità "maschili" e qualità "femminili", ma solo "qualità umane". L'operazione da compiere dunque "non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene".
Media Voto: 4 / 5Andrea (19-01-2010) Lessi questo libro tanti anni fa, insieme a "Prima le donne e i bambini", della stessa autrice, e devo dire-sperando di non offendere nessuno- che sono libri banali. Non discuto sulla portata sociologica dei due scritti, ma il metodo di scrittura e certi assunti "filosofici" dell' autrice fanno sorridere, per quanto sono banali ed assurdi. Esempi lampanti: le "mutande anticoncezionali per uomo" (??): l' autrice descrive un processo potenzialmente dannoso per la salute dell' uomo (ma la Belotti sa che il preservativo è stato inventato??) e conclude dicendo "può essere dannoso? Vabbè, i medici non dicono che la pillola per noi donne può essere dannosa".. O ancora, per un caso di "invidia della vagina" di un bambino l' autrice di nuovo se ne esce con un "e tutte le discriminazioni subite da noi donne?".. Mi dispiace, ma un libro non dovrebbe essere come una conversazione al bar in cui la locuzione "e allora questo e allora quest'altro?" la fa da padrone. La lettura di questo libro è come quella di un harmony o un articolo su Dipiù Tv. Voto: 1 / 5 |
Stefania (26-08-2009) Scritto anni luce fa,sarebbe salutare anche a moltissime ragazze di oggi,per cui l'unico dramma sembra essere "l'arte della seduttività".1968 l'anno del voto esteso alle donne? Fu nel 1946. Voto: 5 / 5 |
RA fatumRA@live.it (13-01-2009) Dopo la conquista del diritto di voto(da parte dele donne=1968) finalmente una donna parla di come la società influenzi in modo del tutto invasivo "l'essere donna".Buongiorno mondo!!!maschi e femmine non si nasce,ma si diventa!!!
Apprezzo l'opera,ma fatico ad accettare che sia stata scritta solo nel 1973.Ma donne?Nei secoli scorsi dove eravate?? Voto: 4 / 5 |
la Pippi (15-04-2006) E' vero, è un libro straordinario. Della stessa autrice consiglio anche Pimpì Oselì...un libro meraviglioso. Voto: 5 / 5 |
Finnicell@ finnicell@hotmail.com (23-03-2003) LIBRO STRAORDINARIO Ci fa capire come la società abbia influenzato noi giovani ragazze ex bambine di ieri..x riparare gli errori di nostra madre ed essere un buon genitore nel domani
BELLO Voto: 5 / 5 |
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