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Yourcenar Marguerite - L' opera al nero |
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 4.04 / 5umberto (05-12-2011) inevitabile il paragone con le "memorie di adriano"... ma se in quest'ultimo (che ho amato meno) la letteratura è diventata storia, nell'Opera al nero è la storia, la società, la cultura di un'epoca che è diventatata letteratura, e nel modo meno didascalico immaginabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renzo Montagnoli renzo.montagnoli@gmail.com (04-05-2010) Quando Marguerite Yourcenar scrive nel 1968 L’opera al nero sono già trascorsi più di cinque lustri dalla prima edizione di Memorie di Adriano, che può essere considerato il suo libro più riuscito e, in assoluto, un capolavoro. Il suo è un ritorno al romanzo storico, un genere che le è indubbiamente congeniale e che appunto con Memorie di Adriano le ha dato fama e risonanza a livello mondiale. Se però nel descrivere la crisi che colpisce l’imperatore illuminato, ormai prossimo alla morte, evoca anche l’atmosfera della grande Roma ormai incamminata verso la sua fine, con L’opera al nero, nel narrarci della vita del medico e alchimista Zenone, ci mostra splendidamente il passaggio storico dal Medioevo al Rinascimento. Marguerite Yourcenar non si limita a un grande affresco di un’epoca di transizione all’evo moderno, in cui convivono le rigide e apparentemente immutabili regole di un periodo oscuro con i primi bagliori di luce della nascita di una nuova era in cui l’uomo ambisce a squarciare il pesante telo di ignoranza e di superstizione, ma va più a fondo, e come nel caso di Adriano, instaura un dialogo fra l’essere e la sua anima, fra la materialità del corpo e la sua essenza spirituale, in una ricerca della verità interiore di rara e stupenda bellezza.
L’opera al nero è un romanzo avvincente e dai profondi significati; la lettura, quindi, è vivamente raccomandata.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio (17-02-2010) Obiettivamente, uno dei più brutti libri che abbia mai letto. Alcune pagine sono ridicole (le lunghe descrizioni delle formule magiche), altre semplicemente disgustose. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lapis82 (10-02-2009) I libri della Yourcenar hanno su di me sempre lo stesso effetto. Parto piena di buone intenzioni e mi areno prima di pagina 100. Le Memorie di Adriano le ho ricominciate almeno 3 volte e non c'è stato modo di finirle. Per l'Opera al nero mi sono impegnata e in fondo ci sono arrivata. Lento, decisamente troppo lento e prolisso. Degna di menzione solo la descrizione della fine di Zenone e per me il libro poteva cominciare e finire con quella. Meglio leggere altro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Silvia (04-12-2008) Non capisco i professori che si ostinano a far leggere la Yourcenar ai ragazzi di 16/17 anni: ci fecero leggere Memorie di Adriano in seconda superiore, avvertendo da parte nostra una pesantezza tremenda. La Yourcenar va letta in età adulta, gustata con calma, riflettendo sulle riflessioni dei personaggi. Allora si apre lo spazio intorno - il respiro dell'umanità in cerca di sè e dell'altro -; si spalanca lo sguardo su ciò che non si era mai osservato prima, si osa prendere in considerazione il giudizio di chi non si era mai valutato degno. Oserei dire: si mette in crisi il proprio sistema, alla ricerca di una divinità umana tanto più divina quanto più amante della propria umanità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Misteralfi (19-06-2008) E' il primo libro che abbia mai letto della scrittrice belga e quello che mi ha spinto, in seguito, a leggerne tutta la produzione. Davvero non capisco come non possa piacere, a meno che uno non sia appassionato unicamente alle farneticazioni del Moccia di turno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (25-03-2007) La crisi interiore del protagonista, che non viene capito da nessuno, è la chiave di volta(secondo me) del romanzo. Molto lento nella prima parte, poi cresce pagina leggendo, bisogna avere costanza..... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Selene (12-11-2006) Ho letto questo libro e devo dire che l'ho trovato molto lento durante le prime trenta pagine. Tuttavia continuando a leggere sono riuscita ad appassionarmici. In parte. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marco d (13-10-2006) un capolavoro indubbiamente.non conosco un modo più affascinante per immergersi nella storia e nella vita di un altro tempo. a parte il fascino...un libro oggettivamente importante, significativo, un romanzo storico da fare impallidire il vecchio Manzoni. per mandarlo finalmente in pensione. vero Prof? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna Maria (22-07-2006) Straordinario! Uno dei più bei romanzi mai letti; pur inserito in un contesto storico e geografico ben preciso, il personaggio di Zenone lo trovo attualissimo: lo scienziato, il politico e l'uomo di lettere che vorremmo incontrare nelle nostre società! Il film, bellissimo anch'esso, potete trovarlo in video-cassetta alla biblioteca di Empoli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
laura (03-07-2006) un libro assolutamente affascinante! io l'ho letto l'anno scorso quando avevo 16 anni.beh all'inizio può apparire confusionario e eforse noioso ma bisogna leggerlo cn calma e molto attenzione per capirlo veramente. è un grande libro e la yourcenar è una grande scrittrice Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ferroazzurro (21-01-2006) forse come lettura giovanile non è indicato, tuttavia dipende dalla sensibilità personale, io lo ritengo uno dei migliori libri che ho letto e reputo la Yourcenar una bravissima scrittrice la sua scrittura è molto interessante e piacevole, il libro è bellissimo vi ho trovato degli spunti interessantissimi, leggetelo! Peccato che film che ne è stato tratto sia introvabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
borbottin (25-11-2005) scrivo soprattutto per amore della Yourcenar.Gli ultimi a recensire questo libro l'hanno stroncato abbattendo la media che era prima altissima e se qualcuno dovesse perdereslo o peggio perdersi l'autrice di Memorie de Adriano e altre perle rare sarebbe delittuoso.Tanto più che leggere un libri per la scuola non aiuta.Questo libro è una documentatissima storia di un mago alchimista(Zenone) dottore che vive ben più di una vita.Ma l'importante è il modo in cui è scritto.Non saprei spiegarvi la ricchezza ed al contempo la piacevolezza della scrittura di questa insuperata autrice,Mi permetto di consigliare a chi ha amato questo libro un altro capolavoro dall'ambientazione molto simile:Q do luther blisset. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tiziana (23-10-2005) Ho 17 anni e ho letto questo libro per la scuola bè che dire non mi è piaciuto molto per quanto concerne la vicenda in se,ma alcuni tratti li trovo molto profondi e affascinanti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
betty (18-09-2005) l'ho letto per la scuola, e non mi è affatto piaciuto. l' ultimo capitolo è l' unica parte che mi ha affascinato, ma giuro che lo rileggerei solo se mi pagassero perchè veramente è stato di una pesantezza...sarà che ho solo sedici anni ma ho letto altri libri sulla stessa ambientazione e sono stati mille volte meglio!!!!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
plober (18-09-2005) non sono di sicuro competente in materia, ma trovo una sola parola per definire questo libro: INUTILE. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
mirella (24-01-2005) La Yourcenar non si smentisce in fatto di grande talento. Bello e vero, tanto da prenderti subito. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giuseppe chelseahoteln2@libero.it (01-12-2004) un bellissimo romanzo, ma memorie di adriano sembra tagliare la pagina. qui è tutto più smussato, a volte didascalico. però è anche più ricco di personaggi, piccole storie che bruciano in poco tempo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marrco (19-10-2004) molti lo dicono inferiore a "memorie di adriano" , ma qualcuno che spiegasse cosa vuol dire inferiore... il libro è semplicemente straordinario, come del resto l'attività intera dell'autrice, e l'evenienza che qualcuno possa trovare maggiore sintonia con "adriano" non mi pare basti a giustificare classifiche; inoltre, è una spanna al di sopra della mole di robaccia che si trova sullo scaffale di una libreria... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuela 66 (13-07-2004) Sono d'accordo con Argante72 ed aggiungo che pochi romanzi sono all'altezza di Memorie di Adriano Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
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