|
|  |
Capra Fritjof - Il punto di svolta. Scienza, società e cultura emergente |
Nei primi decenni del Novecento il pensiero lineare e riduttivo su cui si basa la scienza newtoniana è stato messo in crisi dagli sviluppi della nuova fisica. Questa crisi, che l'autore definisce "punto di svolta", dipende dalla nostra ostinazione teorica. Solo un superamento del riduzionismo ispirato a una visione olistica, ecologica del mondo potrà, secondo l'autore, aiutarci a sciogliere i nodi problematici del nostro tempo.
Media Voto: 4.5 / 5Dario (Ing. Ambiente e Territorio) (29-06-2008) Che c'entrano le verità cristiane? I dogmi sono imposizioni all'intelletto umano, sono restrizioni del campo d'azione dei nostri pensieri. Non sono verità. Verità è l'evoluzione della vita, è l'acqua, la terra, il fuoco e l'aria. La verità è che siamo formati tutti da elettorni protoni e neutroni che sono uguali per tutti. La religione è una scelta, è scegliere una corrente di pensiero, ma non è universale, è limitata alle corrente stessa. Certamente alcuni principi sono condivisibili e anche universalmente accettabili, ma ciò non implica l'assolutismo delle verità cristiane.
Se le verità cristiane fossero state meno occidentali forse ci sarebbe stato più rispetto per la natura, per ogni essere vivente, per ogni differenza evolutiva, per ogni caratterizzazione genetica, per ogni pensiero.
Già la stessa creazione implica l'impossibilità dell'universatilità delle verità cristiane.
E poi quali sono queste tanto agognate verità? Voto: 5 / 5 |
Alberto del Grosso (Ingegnere Civile) albertodelgrosso@alice.it (18-11-2006) Coinvolge molti aspetti delle attività dell'uomo e le analizza in una nuova ottica della scienza. E' come se l'autore volesse dire a chi fà scienza di non trascurare le esperienze personali, l'arte dell'uomo, l'intuizione. Non essere riduzionisti. Trascura le verità Cristiane. Voto: 4 / 5 |
Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico) f.intilla@bluewin.ch (21-07-2006) Nel Tao della fisica Capra ha denunciato i limiti e le lacune del sapere convenzionale dell'Occidente. La scienza newtoniana - che ha dominato la cultura occidentale per più di due secoli e alla quale continuano a isipirarsi non solo le scienze cosiddette esatte, ma anche numerose scienze umane e biologiche - si fonda su un pensiero lineare e riduttivo messo in crisi, nei primi decenni del nostro secolo, dagli sviluppi della nuova fisica. Questa crisi - che l'autore, riferendosi a un esagramma dell'I Ching, definisce "il punto di svolta" - dipende, secondo Capra, dalla nostra ostinazione teorica. Solo un superamento del riduzionismo ispirato a una visione olistica, ecologica del mondo potrà aiutarci a sciogliere i nodi problematici del nostro tempo. Ispirandosi a questi concetti, Capra compie una sorprendente analisi critica del pensiero riduzionistico, "cartesiano", tuttora dominante nel nostro approccio ai problemi biologici, medici, psicologici ed economici.
Voto: 4 / 5 |
giulia spleenetideal@hotmail.it (18-09-2005) semplicemente illuminante!!!a tutti coloro che cercano la verità questo libro sa dare una risposta scientifica su i vari problemi che affliggono la società ed auspica a gettare le basi di una nuova umanità che si dirige verso una nuova direzione. Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Capra Fritjof |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|