IBSIBS
 
home libridvdMP3dischivideogiochibooksremainders
Home LibriCarrelloLista desideriI tuoi datiI tuoi ordiniBibliotechePartnerAiuto e FAQ
RicercaRicerca avanzata
Spedizione gratuite in Italia per ordini superiori a 39 €


Trova in Libri
Classifica italiana libri
Top 100 libri
I libri più regalati
Promozioni in corso
Libri scolastici
Occasioni -25%
Libri a metà prezzo
Servizio novità IBS
Audiolibri
Buoni acquisto
Reparti
Architettura e urbanistica
Arte
Astrologia ed esoterismo
Bibliografia, biblioteconomia, editoria
Classici greci e latini
Cucina e casa
Diritto
Economia e management
Fantascienza e fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, viaggi e guide
Gialli, horror, noir
Informatica
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, dizionari, enciclopedie
Medicina e salute
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Scienza e tecnica
Società, politica e comunicazione
Spettacolo e sport
Storia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Yoshimoto Banana
Nuovi titoli pubblicati da Feltrinelli

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi DVD
GamesTutte
Informativa sulla privacy

Yoshimoto Banana - Kitchen

Kitchen
Zoom della copertina
TitoloKitchen
AutoreYoshimoto Banana
Prezzo
Sconto 25%
€ 4,88
(Prezzo di copertina € 6,50 Risparmio € 1,62)
Prezzi in altre valute
Dati2002, 150 p., 27 ed.
TraduttoreAmitrano G.
EditoreFeltrinelli  (collana Universale economica)

Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo

Aggiungi alla lista dei desideri Segnala il libro ad un amico Invia un tuo commento
Questo prodotto dà diritto a 5 poinz (solo per acquisti con carta di credito).
Per saperne di più, clicca qui.
La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

(recensione pubblicata per l'edizione del 1991)
recensione di Orsi, M.T., L'Indice 1991, n. 7

Del "fenomeno" Yoshimoto Banana si è cominciato a parlare anche in Italia, ancor prima che apparisse nelle librerie la versione italiana di "Kitchen*, il primo romanzo di successo della giovane scrittrice giapponese, scritto nel 1988. Un successo che, se all'inizio poteva essere sbrigativamente considerato moda passeggera e di scarse conseguenze, è stato invece confermato dalla pubblicazione di altri romanzi, tutti rapidamente saliti in Giappone alle prime posizioni nella classifica dei best seller. Su questa enorme popolarità, che è sembrata addirittura sfuggire al controllo del pur potentissimo sistema editoriale giapponese, si è molto discusso, ora limitandosi a riconoscere il fenomeno, che avrebbe fatto vibrare la sensibilità collettiva di tutta una generazione, ora giustificandola con l'originalità dei racconti, la loro sapiente commistione con le tecniche del fumetto, la freschezza delle immagini.
In effetti, Yoshimoto sembra aver compiuto con indubbia abilità l'operazione di attingere ai suggerimenti di una letteratura popolare (e certo nessun genere è considerato tanto "popolare "- in tutte le possibili accezioni - quanto il fumetto in Giappone), recuperandone da una parte alcuni temi, situazioni stravaganti o paradossali, colpi di scena e l'ambiguità di un reale al limite del fantascientifico; dall'altra, facendone proprie le formule descrittive, la giustapposizione delle immagini che non lascia spazio al commento, il passaggio, per così dire, dal tutto campo al primo piano da un riquadro all'altro. Ma i racconti di Yoshimoto Banana superano allo stesso tempo i parametri troppo ripetitivi, prevedibili e convenzionali (in definitiva proprio quelli su cui la letteratura popolare fonda anche la sua forza), per inserire il discorso in una struttura tutt'altro che semplice o ingenua e che rivela quanto meno una solida base letteraria. Ad essa fa da supporto un linguaggio sofisticato nelle parti descritte, ricche di ellissi e associazioni; disinvolto e spigliato all'interno dei dialoghi che mantengono l'immediatezza di un parlare "giovane", privi come sono delle costruzioni elaborate e restrittive del linguaggio formale. A questa freschezza contribuiscono anche alcune parziali innovazioni: il frequente ricorso alle onomatopee, per esempio, che purtuttavia rivela il suo debito non tanto al fumetto quanto a una tendenza più generalizzata dei nuovi scrittori giapponesi di privilegiare al massimo la forma colloquiale, agile e grammaticalmente "spregiudicata", anche all'interno del discorso scritto. Ed è senza dubbio uno dei meriti della versione italiana offerta da Giorgio Amitrano, quello di aver saputo mantenere il "sapore" dell'originale. Sapore che non si basa tanto su una ricerca della novità a tutti costi, o sul ricorso a solecismi o forme gergali così intrinseche a un gruppo da essere intraducibili se non a costo di pesanti manipolazioni, ma proprio sulla "leggerezza" con la quale si ristrutturano le immagini, senza dar l'impressione di ricorrere a paradigmi già collaudati. Una prerogativa che è stata mantenuta al meglio, per attraversando le inevitabili trasformazioni suggerite dalla resa più efficace dell'originale. Il risultato permette quindi di apprezzare anche nella versione italiana il libro della Yoshimoto, il cui fascino sta forse proprio nell'aver saputo abbinare - come qualche secolo fa suggeriva un suo illustre collega, il poeta Basbô - la "leggerezza" del discorso con la ricchezza dell'ispirazione.

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 63 recensioni presenti.  Media Voto: 3.49 / 5

katanoce (30-10-2009)
Beh! c'è poco da fare il libro o ti prende o non ti prende. Erano 18 anni che tentennavo a comprare Kitchen, ora ho capito perchè, mah, sensazioni! Comunque, sarà il tipo di cultura orientale o più precisamente giapponese, questo mescolare sentimentalismo, mondo magico e cose fantastiche, un po' come nei cartoni animati giapponesi, al cui filone per certi aspetti si rifà la Yoshimoto, ma il libro proprio non mi è andato giù. Capisco però che questo genere di storie possano essere molto apprezzate da un pubblico femminile, non a caso a mia moglie il libro è piaciuto.
Voto: 2 / 5

Pamela (07-10-2009)
Ancora una volta ho la prova tangibile che il libro più acclamato di un autore non è per forza il migliore...e infatti la Yoshimoto ci ha regalato libri molto più belli di questo. (Il racconto Moonlight Shadow, comunque, è decisamente migliore di Kitchen!!)
Voto: 2 / 5

luis (14-09-2009)
proprio non mi piace...
Voto: 1 / 5

Monica Renna ete.ete@alice.it (22-05-2009)
Nell'edizione Faber and Faber, London and Boston, vi é con Kitchen un breve, incantevole racconto, Moonlight Shadow, ancora privo dell'eccelsa abilità narrativa della Banana Yoshimoto attuale, ma non di delicata naturalezza; "C'era una carica elettrica tra i nostri cuori...la notte che mori', la mia anima fuggi' via, e non la ritrovai. Era impossibile vedere il mondo come prima". Banana Yoshimoto qui narra l'esperienza dell'irreversibile e dell'infinito. Ancora lontana da integralismi karmico-moralisti di Lucertola, dalla leggerezza pesante di Sly e Tsugumi, dai vuoti antropologico-evolutivi nelle tematiche affrontate in North Point, qui Banana Yoshimoto affronta un tema che svilupperà eccelsamente in Sonno Profondo: la vita, la morte, il confine. Efficaci descrizioni degli stati d'animo comuni a tutti coloro che affrontano esperienze estreme. Monica Renna
Voto: 4 / 5

Laura (14-05-2009)
Ho finito di leggere Kitchen una settimana fa e in questi 7 giorni non c'ho pensato neppure una volta..penso sia sufficiente per capire che non è un libro che lascia molto. Consiglio, comunque, a chi avesse letto solo questo della Yoshimoto di provare con "L'abito di piume" o "Sonno profondo", decisamente meglio riusciti
Voto: 2 / 5

Ciaby92 (10-04-2009)
Il punto più alto mai raggiunto dalla scrittrice giapponese. Di un'angoscia pazzesca, penetra in chi legge. Inquietante, ma anche tremendamente triste e dolente, riserva qualche momento di ottimismo nascosto in un'aurea notturna. La piccola storia allegata alla fine è troppo sottile rispetto al racconto principale, però è comunque riuscita.
Voto: 5 / 5

Fabrizio (10-09-2008)
Tristissimo,struggente,mette un ansia pazzesca mentre lo si legge..
Voto: 2 / 5

Estelgard (05-09-2008)
Mi accodo alle recensioni positive su questo breve romanzo, che è il primo dell'autrice che leggo. Adoro la cultura orientale, compresa ovviamente quella giapponese, e il modo di scrivere della Yoshimoto è surreale e quasi immaginario proprio perchè coerente con la mentalità nipponica. Chi classifica il libro orrendo perchè surreale dunque, non comprende bene il pensiero di questa scrittrice. Comunque alcune critiche mi trovano concorde: nonostante mi siano piaciuti diversi passagi della storia, essa non resta impressa nella sua interezza nella mente del lettore, come dire scivola via abbastanza in fretta. Ma sono le piccole cose che contano e che a volte restano impresse, citando la Yoshimoto "Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano all'improvviso, in un caffè d'inverno."
Voto: 4 / 5

Giovanni De Vincenzo devincenzogiovanni@libero.it (11-05-2008)
è il primo libro che leggo di banana, su consiglio di un'amica, e penso proprio che li leggerò tutti. assolutamente meraviglioso. forse sono io che sono un sentimentale, ma sto libro mi ha proprio preso dentro. struggente!
Voto: 5 / 5

Chiara (27-04-2008)
Un libro con un linguaggio semplice e veloce a leggersi ma profondo nei contenuti. Un libro che ti emoziona soprattutto in Moonlight Shadow. Una cosina che ho apprezzato è anche "l'avvertenza", all'inizio, su come si pronunciano certi termini giapponesi e il "glossario", alla fine, che raccoglie i termini stranieri, con la relativa spiegazione..da notare che: nel glossario i termini non sono in ordine alfabetico ma in ordine di apparizione. Quante volte mi è capitato di leggere un libro e non sapere nemmeno come si pronuncia il nome del protagonista! Grande Banana!
Voto: 4 / 5

Michele darknico90@hotmail.it (14-03-2008)
Splendente, intimistico, profondamente diverso dal modo di scrivere occidentale. Il racconto che sussegue Kitchen, Moonlight Shadow, è un gioiello.
Voto: 4 / 5

daria (19-02-2008)
Il primo libro che ho letto della Yoshimoto mi ha stupita, addiruttura "confortata", non saprei spiegare perchè. ..tutto così surreale da dare una speranza, almeno a me. Credo proprio che il prossimo sarà Honeymoon. Kitchen comunque è una vera poesia.
Voto: 5 / 5

sandro landonio lasandro@libero.it (28-01-2008)
E’ il mio primo libro della Yoshimoto, non so se ne seguiranno, ma è con certezza un gran bel libro. La sensibilità dell’autrice è fuori dall’ordinario. La trama surreale ed i richiami allo “shojo manga” sono dettagli di fronte all’illuminante verità di alcune osservazioni. La perdita di una persona cara e la solitudine sono temi “scomodi”, che normalmente vengono confinati in tempi di là da venire, in quanto suscitano in noi un sentimento di paura. Molti di noi comunque tali esperienze le hanno provate sulla loro pelle ed è ad essi che le osservazioni dell’autrice parlano. Quanto colpisce quel senso di accettazione del lutto misto a profondo dolore interiore: << La quota della sofferenza della vita non variava certo in rapporto a me. Non ero io che potevo decidere. Allora, pensai, tanto valeva godersi, per quanto possibile il resto.>> Ed ecco allora la KITCHEN come luogo di riparo dal mondo e di prova a sé stessi, ed ecco il cibo come Logo della vita, tanto che l’elaborazione di quest’ultimo diventa il gioco che ancora affascina e che porta Mikage a sceglierla come professione. Breve ma ricercato, è un libro di speranza, intristisce solo se letto superficialmente.
Voto: 5 / 5

Fabiola (24-03-2007)
Ben descritte i paesaggi, ma soprattutto le sensazioni. Ci introduce la cultura giapponese attraverso la discretezza dei personaggi. L'unico neo (almeno per me): la formula dei racconti, preferisco il libro che racconta una storia soltanto, di questi libri mi rimane poco.
Voto: 3 / 5

*gelso* (21-02-2007)
Un libro che lascia il tempo di pensare, di rivivere le rarefatte atmosfere descritte rapportandole alla nostra italiana quotidianità...riesce a farti amare lo sconosciuto Giappone già soltanto attraverso i dettagliati riferimenti culinari... un libro che fornisce uno stimolo a leggere Banana ancora.
Voto: 4 / 5

Simonetta (09-02-2007)
Questo è un libro molto particolare ... Consiglierei di leggerlo in momenti in cui ci sentiamo soli ... Dolcemente malinconico.
Voto: 4 / 5

Silvietta (30-01-2007)
Emozionante e struggente. Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice, anche se era tempo che mi incuriosiva e volevo provarla...premetto che non amo i libri brevi, anzi, quindi ero pure un pò prevenuta. Invece leggendo questo libricino mi sono emozionata...senz'altro proverò altre opere di questa scrittrice.
Voto: 5 / 5

Beatrice (23-10-2006)
è semplicemente il mio libro preferito. l'ho letto mille volte e sicuramente lo rileggerò per tutta la vita.
Voto: 5 / 5

Jimmy (05-10-2006)
Io conoscevo la Yoshimoto solo di fama... ma non avevo letto nulla di suo prima... Questo libro è magnifico, sensibile, strano, crudele e dolce allo stesso tempo, la solitudine che ci avvolge... il sollievo che troviamo stando in un luogo familiare... Mi ha lasciato molto e lo consiglio a tutti... Bello Bello Bello... Per quanto riguarda moonlight shadow... l'ho trovato molto triste e veritiero nella sua forma onirica... Anche qui personaggi trasgressivi che vivono la loro vita in maniera apparentemente tranquilla... Dietro ogni gesto c'è un qualcosa di più profondo... Per concludere: Leggendo questo libro mi sono innamorato di Banana Yoshimoto e ho capito tante cose... Mi ha aperto un altro occhio sul comportamento delle persone... quindi Leggete Leggete Leggete!
Voto: 5 / 5

SaMy89 samy89_8@hotmail.it (07-09-2006)
Io l'ho letto come compito per le vacanze estive...sinceramente non ho capito molto di com'è andata a finire tra lei e Yuichi...ma vabè...e moonlight shadow...cosa c'entra? è un ritorno al passato di come si è innamorata del poi defunto fidanzato? quel capitolo non l'ho letto...o meglio..non tutto..non ho capito i nessi logici tra i primi e il terzo capitolo..qualcuno me li spiega? anche perkè se dovessi esporre il libro alla professoressa..non saprei che dirle! scrivetemi entro l'11 settembre 2006!!!! grazie
Voto: 3 / 5

Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 63

I più venduti di Yoshimoto Banana
1.Il  coperchio del mareIl coperchio del mare
(I canguri)
Feltrinelli
€ 10,00
2.KitchenKitchen
(Universale economica)
Feltrinelli
€ 4,88
3.L' abito di piumeL' abito di piume
(I canguri)
Feltrinelli
€ 10,00
4.Chie-chan e ioChie-chan e io
(I canguri)
Feltrinelli
€ 10,00
5.L' abito di piumeL' abito di piume
(Universale economica)
Feltrinelli
€ 4,88
 Tutti i libri di Yoshimoto Banana
Chi sceglie questo libro legge anche
Amitrano Giorgio
Ariyoshi Sawako
Katayama Kyoichi
Lessing Doris
Murakami Haruki
Risa Wataya
Roncaglia Silvia
Serrano Marcela
Wesley Mary
Yu Miri
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
Wuz525 commenti presenti
Ricerca Ricerca avanzata

Copyright © 1998-2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

P.IVA 12252360156

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Informativa sulla privacy

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa:
Mirandola comunicazione

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
RadioAlt.it

Vai a inizio pagina