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Un giorno d'autunno, alla porta del dottor Kazunori, uno psicoanalista, si presenta un'affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un'intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica è una metafora dell'orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. "Musica" si presenta come un'opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell'autore nei confronti della scienza trattata: l'indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori.
http://giotto.ibs.it/cop/copt13.asp?f=9788807812729
Musica
Un giorno d'autunno, alla porta del dottor Kazunori, uno psicoanalista, si presenta un'affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un'intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica è una metafora dell'orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. "Musica" si presenta come un'opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell'autore nei confronti della scienza trattata: l'indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori.
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11 recensioni presenti. Media Voto: 3.54 / 5Paolo80 (03-11-2012) A me non è dispiaciuto, premesso che non ho conoscenze psiconalitiche, pero secondo me era scritto bene. Forse solo il finale mi aspettavo qualcosa di piu' originale, pero bel libro ne acquistero' altri dell'autore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Nicola Intrevado intrevado@hotmail.it (26-09-2011) Mishima pone un registro del tutto inedito quale chiave di lettura di questo suo lavoro. In buona sostanza, volutamente, si pone miolto al di la' del suo consolidato metodo espressivo di lavoro, della sua disperata, infine riuscita, ricerca estetica e del suo margine descrittivo ortodosso. In buona sostanza il libro di pone tra : un giallo classico con i suoi canoni consolidati fino al consumo, una introspezione rigorosamente dinamica di stampo psicanalitico - freudiano e del racconto epico giapponese piu' classico. Un proggetto quindi un po' troppo ambizioso per un piccolo romanzo che si pone, gioco forza, ai margini della nutrita produzione dello scrittore. Ed e' quindi difficile, talvolta impossibile in corso di lettura, coglierne la poesia, poiche', si avverte il disagio di chi si propone un lavoro nel quale non riesce, a mio avviso, a gestirne appieno la regia compositiva. Non solo e' un' opera minore, molto minore, ma del tutto avulsa a cio' che la sua produzione rappresenta e per la cultura letteraria giapponese in particolare e per quella del resto del mondo in generale, un po' come un meteorite che, proveniente da altro sistema solare, e' del tutto estraneo alla composizione ortodossa del mondo sul quale atterra. Ma, tutti i geni hanno un neo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Yuki 85 (04-01-2011) E' uno dei romanzi più belli di Mishima. La trama è davvero geniale e sorprendente ad ogni pagina! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Caterina Olivieri (11-01-2010) Sono rimasta un po' delusa dalle ultime pagine.
Troppo banale.
Caterina Voto: 3 / 5 |  |  |  |
luis (24-04-2009) terribilment noioso,,non riesco a coglierne la poesia.. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
CiammaiC ciammaic.p@gmail.com (04-02-2008) L'ho riletto dopo più di dieci anni, e l'ho trovato ancora moderno.
Il protagonista è uno psicologo che affronta il caso di una donna frigida.
Con uno stile elegante e un'esposizione della storia equilibrata, a dispetto degli argomenti sesso e psicologia dove poteva essere facile finire rispettivamente nel banale e nella noia, il romanzo scorre veloce grazie ad una trama ben congegnata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (07-09-2007) Che bello! appassionante fino all'ultimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dario Giorgianni dariogiorgianni@hotmail.it (15-07-2007) E' un racconto coinvolgente,scritto dalla nobile penna di Mishima.E'il terzo libro che leggo,e devo dire che l'ho trovato più interessante,rispetto a "La voce delle Onde".
Questo ha quasi una narrazione da thriller.Nulla è come sembra.Tutto,è una realtà in fieri.
Non ho dato il massimo perchè,credo,che certe narrazioni rallentino eccessivamente l'evolversi della storia.Comunque,vale davvero la pena leggerlo... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ceidil (27-04-2007) La narrazione si snoda con ritmi incalzanti e concitati, delineando situazioni in cui nulla, davvero nulla, è escluso. Premetto che è stato il primo libro che ho letto di Mishima, ma mi è piaciuto molto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
shigekuni admin@shigekuni.net (24-12-2005) una storia di introspezione morbosa celata nelle vicende dei personaggi, un racconto che sa appagare il lettore,un'opera di mishima, garanzia di qualità e intelligenza. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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