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Baricco Alessandro - Novecento. Un monologo | Il libro racchiude la storia, raccontata dall'amico suonatore di tromba, sotto forma di monologo, di Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento, pianista sul transatlantico Virginian. Abbandonato sulla nave da emigranti, viene allevato da uno dei componenti dell'orchestra. I suoi elementi naturali divengono il transatlantico, il mare e la musica. Non è mai sceso a terra e vive ed esiste solo sul Virginian dove presto diventa un pianista di successo. Anche se non ha mai visto che mare e porti, viaggia moltissimo, con la fantasia, carpendo le notizie dai passeggeri che incontra. A 32 anni decide di scendere a terra, ma all'ultimo momento Novecento ci ripensa e corre a rifugiarsi nuovamente nell'antro della nave.
Recensioni 1 - 20 di 164 recensioni presenti. Media Voto: 4.40 / 5Silviez (29-01-2012) Libro emozionante. I brividi che corrono sulla pelle mentre sfogli le pagine, la puntuale lacrima sul finale e il sorriso ripensando alla vita del grande Novecento. MEMORABILE. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (15-11-2011) Appena 60 pagine, intrise di emozione. Si legge in pochissimo tempo, ma lascia il segno: non saprei dare un aggettivo alla storia, ma vale la pena leggere la storia di Danny Boodman TD LEmon Novecento (non vi dimenticherete mai questo nome!). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dario (04-11-2011) Ho scoperto Baricco con Seta e me ne sono innamorato. Novecento mi ha sorpreso, fatto sorridere, emozionare, sognare ... il tutto in pochissime pagine e in pochissimo tempo ( una bella mattina in spiaggia sotto l'ombrellone ). Baricco è indubbiamente un talento se non altro per il suo particolare stile di scrittura elegante ed asciutto. Come tutto, può piacere o meno. A me piace perchè sento piacevoli sensazioni mentre leggo. Questo per me è impagabile. Libro consigliatissimo e se avete un po' di tempo in più guardatevi anche il film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kine (25-10-2011) Idea eccellente.... Libro essenziale... Per fortuna il film gli ha dato corpo.... Visto così si può dire che il film ha superato il libro, che rimane un caso raro ..... Al libro non più di 3 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mavk84 (05-09-2011) Libro stupendo. Raccontato sotto forma di monologo si legge in un'ora tutto d'un fiato. Bellissimo il finale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alce67 (13-07-2011) Bel racconto, poetico e fantasioso; si legge in due ore. Vorrei vedere Baricco esprimersi sulla lunga distanza invece di vendere libretti da 60 pagine. Fatevelo prestare da un amico e passatevi una piacevole serata Voto: 3 / 5 |  |  |  |
francesco c. (20-05-2011) Queste piccole storie di Baricco sono veramente deliziose. Avevo letto Seta alcuni anni fa e anche con Novecento ho passato un'ora di piacevolissima lettura. L'esiguo numero di pagine stride con il numero infinito delle riflessioni che questo libro ti può portare a fare. Qual'è il vero mondo? Quello vasto e sterminato che in tutta la nostra esistenza non riusciremo mai a conoscere per intero o quello limitato e definito del nostro vivere quotidiano? Novecento incarna il conflitto tra la curiosità per l'ignoto e la paura che da questo deriva e alla fine si assiste ad una scelta che probabilmente molti di noi riterranno incomprensibile. Ma qualcuno di noi ha forse vissuto per più di 30 anni in un piroscafo? Allora la scelta di Novecento non può essere criticata, in quanto la sua motivazione si fonda su elementi che sono al di fuori della nostra esperienza. Davvero bello, come davvero bella è la prosa musicale di Baricco. Da questo libro inoltre porto via una frase che trovo sublime..."negli occhi delle persone si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lady Libro (11-04-2011) Uno dei più bei libri che abbia mai letto... La storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento mi ha affascinata fino all'ultimo: un timido, modesto ma straordinario e bravissimo pianista autodidatta che non abbandona mai la sua nave... Non toccherà mai il suolo terrestre, a costo di morire insieme alla nave che l'ha trasportato per tutta la vita... Mi sono commossa leggendo questo bellissimo racconto... Sentivo nella mia mente e nell'aria la musica suonata da Novecento, vedevo quel magnifico pianista suonare davanti a me... Mi ha veramente coinvolta fino all'ultimo (come pochissimi libri sanno fare). La versione cinematografica, inoltre, è fedelissima al libro (devo ammettere che mi è piaciuta un pochino di più del racconto di Baricco. A mio parere il film è più profondo e toccante e ha completamente indovinato la mia immaginazione, ma, in sostanza, libro e film sono entrambi fantastici!). Assolutamente da leggere e da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristina V. (04-03-2011) Bellissima storia racchiusa in pochissime pagine,una vera perla.L'autore descrive così bene le melodie suonate che pare di sentirle. Piacevole ed ironico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LaMelaMarcia (05-10-2010) Un piccolo gioiello d'eleganza narrativa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Adriana (27-06-2010) Sarebbe stato possibile per Michelangelo rendere "Il Giudizio Universale" con tre pennellate? Forse no, ma è stato possibile per Baricco rendere, con una lettura di pochi minuti, un affresco di umanità commovente ed intensa alla quale nemmeno un "pistolone" cinematografico di quasi 3 ore, fatta eccezione per la faccia di Tim Roth e lo sguardo di Pruitt Taylor Vince, si è minimamente avvicinato. Non può trattarsi soltanto di strabiliante capacità di sintesi, con il dono di evitare l'eccessiva semplificazione e conseguente rischio di banalizzazione. A mio avviso, si tratta invece, di un vero tocco di magia...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elio (08-03-2010) Si legge tutto d'un fiato ed è scritto benissimo,bella anche la storia che però sembra concludersi troppo in fretta.
Preferisco il film,forse perché l'ho visto prima di leggere il libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Nick (29-11-2009) Questo é l'unico libro di Baricco che sono riuscito a finire. Sarà stato per le sole 60 pagine?.. Seriamente, é davvero bello, raccontare una storia cosi in cosi poche pagine é qualcosa di eccezionale. Ho visto prima il film, ma non ha tolto nulla alla seguente lettura. Comunque i restanti libri di Baricco che ho cercato di leggere, si sono rivelti quasi una tortura, ma qusto no, devo dirlo. Bello davvero, 4 su 5 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuseppe C. melquiades@email.it (11-11-2009) Se vi è piaciuto il film (la leggenda del pianista sull'oceano) non potete mancare il libro.
Bellissimo, uno dei miei preferiti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MIKARLO (23-10-2009) Toccante, melodico, poetico, sublime. Una parola: NOVECENTO. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sew (02-08-2009) Metto un pallino solo per lo sforzo di creare uno stile nuovo. Per il resto non mi è piaciuto per niente, mi è sembrata un'emerita americanata condita da un'atmosfera, alquanto puerile e banale, di sogno.
Ho preferito di gran lunga il film al libro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
AL3 aspirante_photographe@hotmail.it (14-06-2009) Un capolavoro sia stilistico che in fatto di contenuto. Lo stile surreale, divertente, scorrevole, ricco di fantasia e capace di emozionare, tipico di Baricco già dice tutto. La storia poi è assolutamente nuova, mai sentita prima ed eccezionale in ogni suo punto. Baricco inserisce tutto quello che c'è da dire sulla vita in poche pagine: uno straordinario quadro delle paure umane (con la metafora della nave) che si conclude con un climax finale quasi tragi-comico. A tratti si rischia di immergersi così tanto nella lettura che ci si ritrova su quella nave, sul Virginian, con il suo bizzarro equipaggio e soprattutto con Novecento. Un libro pregno di aforismi fantastici capace di far sognare chi ha tanta voglia di farlo.
Vi lascio con l'aforisma che più mi ha colpito, il mio preferito tra tutti i libri che ho letto:
«A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'è una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. [...] È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave". Ci rimasi secco. Fran.» Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ilovethisgame (13-06-2009) un libro che ho letto 3 volte di seguito epoi il giorno dopo ancora...fate conto..leggere questo capolavoro è come ascoltare il vostro brano preferito...dovete riascoltarlo almeno un paio di volte prima di passare ad altro! originalissimo tanto nella scrittura quanto nella storia...con parti che entrano di prepotenza nella storia della letterattura...e del cinema (vedi film tratto dal libro...anch'esso commovente come una poesia)! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ginevrina bellefizz@virgilio.it (01-06-2009) E' molto difficile dare un commento ad un testo di Baricco, specialmente se, invece di porgere elogi, si elargiscono critiche. In Novecento ci sono dei picchi di originalità che solo Baricco sa farci conoscere, e ogni parola trasuda poesia e bellezza. Ma secondo me in Novecento ha un pò esagerato. Data la brevità del racconto, il metodo di accennare senza concludere, il far ricamare alla mente del lettore ciò che non viene espresso dalle parole scritte è risultato per me, in questo caso, troppo difficile da effettuare. Dire poco per far immaginare tanto in questo caso si è tradotto in immaginare poco perchè poco viene narrato. Non so se sono riuscita a spiegarmi. Nonostante tutto ciò vorrei specificare che si tratta di una mia teoria e che niente voglio togliere a Baricco, che adoro. Diciamo che la poesia, la completezza, la bellezza, le sensazioni che ho trovato tra le pagine di Seta o di Oceano mare qua non mi hanno sfiorata. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (04-05-2009) ...poetico come una melodia. Bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 164
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