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Pesce Giovanni - Senza tregua. La guerra dei GAP | Diventato ormai un classico della memorialistica partigiana, nonché uno dei rari documenti sul ruolo svolto dai Gruppi di Azione Patriottica (i GAP) nella Resistenza, "Senza tregua" (pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 1967) si presenta oggi come insostituibile antidoto contro quella perdita della memoria storica che si profila come uno dei guasti della coscienza civile contemporanea. Il volume, che ha gli scatti e il ritmo della scrittura narrativa, restituisce i dettagli più drammatici della guerriglia urbana, il fitto calendario delle azioni isolate, la tensione degli agguati, la lotta contro il nemico armato e, al contempo, quella contro spie, delatori, reggicoda del franante regime fascista. Uno stile scarno, senza retorica; un racconto senza compiacimenti. Per una riflessione sulla violenza e sulla Storia. Per una Storia liberata dalla violenza.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.87 / 5Maurizio (29-12-2011) Grande opera autobiografica e storica di un antifascista che combatte' in Spagna contro Franco e in Italia - in Piemonte e a Milano - nel 1943-45. Non e', per fortuna, solo la storia delle formazioni gappiste delle citta' del Nord, ma molto di piu'. E' la vicenda di vita personale e politica di un giovane coinvolto dai drammi del suo paese e dell'intero continente, a partire dall'infanzia di piccolo emigrato (a sei anni, con la famiglia). Il testo e' uscito nel 1967 e fortunatamente e' stato ripubblicato numerose volte. Da leggere, per conoscere, per non dimenticare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio Marchioni macchia76@tele2.it (29-07-2008) coinvolgente e retorico come lo sa essere la storia. Ha il valore della testimonianza che trasfigura in racconto. Perchè il capitolo su di Nanni non si legge a scuola?da leggere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco dracno50@hotmail.com (27-08-2007) Bellissimo e a tratti commovente, grazie comandante Visone, eroe comunista e partigiano.
Libro consigliatissimo a tutti i ragazzi, forse riusciranno a imparare qualcosa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (30-07-2007) Ciao Comandante ... grazie di tutto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
viola (17-04-2007) che dire...dovrebbe essere letto in tutte le scuole.Credo sia doveroso da parte di noi "viziati" dei tempi moderni essere a conoscenza dell'impresa che i partigiani svolsero anche per la nostra libertà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (23-03-2004) Insieme con "Cuore di donna" di Carla Capponi, I LIBRI sulla Resistenza da far leggere nelle scuole.
Anche solo per il bellissimo capitolo sul mitico Dante di Nanni !!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianpiero (13-09-2003) Grazie Feltrinelli! Dopo moltissimi anni ritorna questo magico testo di Pesce. Eravamo stanchi di far girare fotocopie (samizdat come in URSS).
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianpiero (05-05-2003) E' un libro introvabile e bellissimo. Non cercatelo perchè gli editori italiani (cara Feltrinelli) non hano tempo per ripubblicare opere simili. E' la storia di un ragazzo che diventa uomo, un giovane che mette in gioco la sua vita, prima nella guerra civile in Spagna e poi nelle città del Nord (Milano in particolare) per lottare contro il fascismo e il male che rappresenta.
Il partigiano Pesce (Gappista) si deve costruire una corazza fatta di solitudine, paura e coraggio, per uccidere fascisti e nazisti negli ultimi anni della guerra.
E chi conosce Giovanni Pesce può immaginare quanto questa violenza sia costata a chi ama vita, giustizia e pace.
C'è anche un'altra cosa da dire: il libro è scritto proprio bene e non vi permetterà di lasciarlo fino all'ultima pagina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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