IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
In vetrina
Premio Bancarella: i finalisti
Premio Strega: i finalisti
Sellerio Tutto Camilleri
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da De Luca Erri
Nuovi titoli pubblicati da Feltrinelli

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

De Luca Erri - In alto a sinistra

In alto a sinistra TitoloIn alto a sinistra
AutoreDe Luca Erri
Prezzo
Sconto 15%
€ 5,95
(Prezzo di copertina € 7,00 Risparmio € 1,05)
Prezzi in altre valute
Dati2002, 128 p., 8 ed.
EditoreFeltrinelli  (collana Universale economica)
 Disponibile anche in ebook a € 6,50

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 6 punti Nectar.
Per saperne di più
5 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
"Le storie di questo libro stanno nel perimetro di quattro cantoni: un'età giovane e stretta, di preludio al fuoco; una città flegrea e meridionale; la materia di qualche libro sacro; gli anni di madrevita operaia di uno che nacque in borghesia. Il possedimento minimo per un passante, è stato immenso per chi si è fermato. Esso rinchiude per attrazione un me narrato più che un io narrante, qualche tu femminile scalzo e ben piantato in terra, un noi promessa di frantumi. I pronomi sono frutti che maturano in stagioni diverse. Qui sono colti acerbi, prima che si carichino di succhi e di sé. Avvengono dei colpi fortunati, qualche salvataggio. Si sbatte a zonzo tra i limiti del campo, come biglia di flipper..." (Erri De Luca)

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensione di Carbone, R., L'Indice 1995, n. 4
recensione pubblicata per l'edizione del 1994

Ci sono libri che nascono da un'ispirazione unitaria, che li accompagna e li sorregge dalla prima all'ultima pagina, e nei quali il lettore trova, o crede di trovare, le ragioni evidenti di un impegno di scrittura, la volontà di proporre il frutto di un lavoro che solo in quell'opera ha modo di manifestarsi espressamente, e altri che, invece, si vengono a mano a mano formando, accogliendo testi scritti in periodi diversi, e di differente entità, e che vengono disposti, come carte da gioco da un mazzo (per usare una metafora cara a De Luca), in un ordine che conferisce loro un altro senso. In questo secondo genere di libri, la posizione dell'autore è insieme più occultata ed esposta: occultata, perché essi solo in un secondo momento si sono configurati come opere concluse; esposta, perché le sue singole parti rimandano a un universo di espressione più vario e quindi più ricco e incontrollabile, meno soggetto al vaglio di chi, a suo tempo, le aveva create.
"In alto a sinistra" di Erri De Luca appartiene a questa seconda famiglia di libri. Raccolta di racconti più o meno brevi, più o meno esemplari, offre al lettore un adeguato campionario di quella scrittura narrativa che egli ha imparato a riconoscere e ad apprezzare fin dalla prima, notabile prova dell'autore, "Non ora, non qui", apparsa sei anni fa. E tuttavia, si tratta di un libro che si presta a una fitta serie di riflessioni, giacché l'apparente confluenza di racconti di diversa origine e composizione, con il conseguente rischio di dispersione che ogni raccolta del genere comporta, a lettura finita lascia il campo a un'altra idea, che poggia al contrario su caratteri di forte unità di intenti.
Mi spiego. Il mondo di espressione letteraria proprio a De Luca si poggia su alcuni, solidi elementi, che lo caratterizzano dandogli un aspetto ben riconoscibile. Provo a enumerarne alcuni: l'idea di una saggezza che si tempera e si foggia solo a contatto con l'esperienza personale, quasi sempre colta al suo limite estremo, e resa poi, sulla pagina, emblema, quando non aperta metafora, di una condizione di esistenza più ampia, religiosa e creaturale; l'asciuttezza e la perentorietà del dettato narrativo, che se da una parte rimanda a suggestioni e suggerimenti veterotestamentari propri del De Luca scrittore, dall'altra è sempre pronta ad aprirsi a movenze e a immagini assai ricche da un punto di vista lessicale, apparendo dunque come una semplicità di scrittura sempre in movimento, sabbia e duna di deserto pronte a essere increspate da improvvise folate di vento arroventato; il continuo rimando a un orizzonte in cui i sensi, intesi nella loro sobria e scabra realtà fisica e corporea, sono strumenti e artefici di sapienza, di conoscenza degli uomini e del mondo (per De Luca, sono gli esseri umani tutto il mondo); la povertà come condizione esemplare per poter guardare dentro le cose del mondo (dentro le vite degli uomini, dunque), e altro ancora.
C'è un racconto, tra quelli di "In alto a sinistra", che mi sembra getti una luce netta sul modo con cui il narratore sente il rapporto con il proprio tempo, che è quello del secolo ora alla fine. Si tratta di "Primizia" ed è un racconto di guerra e di montagna, tra i pochi che accampano un personaggio lontano dall'identità del narratore. Un giovane soldato austriaco assiste al primo e unico attacco di alpini italiani che, sci ai piedi; si lanciano da un pendio, vestiti di bianco, accompagnati dalle loro alte ombre che macchiano il candore del ghiacciaio. Segue le loro evoluzioni ed è folgorato dalla gratuità di quel gesto e di quell'attacco, che votato al fallimento diverrà presto massacro, sangue rosso sulla neve. Credo che poche immagini come questa riescano a rappresentare allegoricamente la condizione umana del secolo degli orrori bellici, che oggi in Europa accompagnano la sua fine così come avevano marcato i suoi esordi. Si vive balestrati nel mondo, giù a picco in un'impresa senza speranza. Ciò che rimane è il gesto, l'atto dell'offrirsi, l'esporre il petto al piombo che lo squarcerà, quasi senza far rumore. "Ero poeta, guerriero e alpinista di un secolo nuovo che grondava sangue fin dalle cime dei monti, dove nessuno ne aveva sparso prima".
In "In alto a sinistra", De Luca offre al lettore una sorta di autobiografia per frammenti ed episodi, in cui il dato dell'esperienza del tempo trascorso e, con esso, delle illusioni, dei dolori e degli affetti che marchiano a fuoco una vita, viene assoggettato a una riscrittura, sempre ad alta temperatura, a contatto con gli emblemi, i temi e i motivi propri di un'identità letteraria. Così, gli anni di un'adolescenza acida e scontrosa in una città del Sud diventano un solco su cui deporre i segni di un ostinato credito, le idee importanti e le intuizioni necessarie perché squarci di esistenza diventino letteratura e con ciò rivelino il loro senso più veridico e riposto. È questo il valore che la voce narrante attribuisce alla parola scritta e ai libri che la custodiscono. Nel racconto finale, che dà il titolo all'intera raccolta ed è forse il suo esito più alto, storia dell'agonia e della morte di un padre ammalato e ferito, "sgarrettato" dagli inutili rimedi dispensati brutalmente contro il male ("Il primo dovere di un medico è chiedere perdono", ha scritto a suo tempo Ingmar Bergman), sta proprio all'uomo morente dare riposta a una simile domanda: i libri diventano "l'unico posto dove l'esperienza che uno fa nel mondo trova le parole d'accompagnamento". Per questo essi vanno letti; accuditi, se possibile amati; mai ripudiati.
Nei suoi "Notebooks" Francis Scott Fitzgerald, lucido cantore del fallimento e della straziante perdita di coscienza e lucidità che da esso deriva, scrivendo del proprio lavoro, fissò in una percentuale assai precisa, e in ciò commovente (cinquanta per cento) il quoziente di esperienza che uno scrittore può trarre dai libri, lasciando la rimanente metà a un altro genere d'esperienza, quello sugli uomini e sul mondo, appannaggio della propria vita, che non va mai dove si vorrebbe condurre. In ogni libro in cui l'esistenza diviene argomento e pretesto per la narrazione (in tutti i libri, vorrei dire) ogni autore stabilisce, volente o nolente, senza saperlo o sapendolo, la propria, personale proporzione tra questi due universi. Non saprei quantificare quale sia quella che appare nel libro di Erri De Luca. Ciò che mi sembra, come lettore, di poter garantire è tuttavia il fatto che essa sia giusta: vale a dire, adeguata al suo universo di espressione, e alle cose che il narratore vuole raccontarci. Vivere al cinque per cento rimane pur sempre il ragionevole obiettivo a cui aspirare.

I vostri commenti
  Media Voto: 4.6 / 5

ALESSIO alessio.lucchini@gmail.com (13-09-2011)
un capolavoro che pone una domanda (cosa ci sarà mai "in alto a sinistra"?) e fornisce una risposta che non si dimentica. diversi racconti e diverse scene per uno scrittore unico che attraverso la magia della parola e del sogno è in grado di accompagnarci oltre al dolore. inno alla vita e alla poesia. da portare sempre con e dentro di sè. grazie erri.
Voto: 5 / 5
lettore4 (08-01-2011)
In ogni racconto De Luca ti sorprende con l'amore per la parola. Mai un aggettivo banale, mai un luogo comune. Probabilmente c'è qualche virtuosismo, tipico di chi sa di essere bravo, ma se lo può permettere. Raramente la prosa riesce ad essere così lirica.
Voto: 5 / 5
Paolo Trucillo paolo.trucillo@email.it (12-01-2010)
Secondo me è il miglior libro mai scritto da Erri De Luca. Ricco di speranza. Un inno alla vita che va celebrata attraverso il canto.
Voto: 5 / 5
chiara (20-01-2008)
ringrazio una persona eccezionale che una sera mi ha letto l'ultimo racconto di questo libro,la ringrazio anche per avermelo poi regalato e per l'infinita delicatezza che ha messo nel dedicarmelo; un bel libro che ci indica la possibilità di iniziare sempre...in alto a sinistra! grazie lupacchiotto!
Voto: 4 / 5
giova (06-01-2006)
dietro ogni storia c'è un piccolo aneddoto..ho scoperto questo libro da alcune fotocopie che trovai su un pianoforte nell'aula magna del rettorato della sapienza...erano delle fotocopie sul secondo breve racconto di questo grande libro,io ero lì per l'occupazione che facemmo nel 2000...
Voto: 4 / 5

I più venduti di De Luca Erri
1.Il  peso della farfallaIl peso della farfalla
(I narratori)
Feltrinelli
€ 6,38
2.In nome della madreIn nome della madre
(I narratori)
Feltrinelli
€ 6,80
3.Il  giorno prima della feIl giorno prima della felicit&a...
(I narratori)
Feltrinelli
€ 11,05
4.I  pesci non chiudono gliI pesci non chiudono gli occhi
(I narratori)
Feltrinelli
€ 10,20
5.Non ora, non quiNon ora, non qui
(Universale economica)
Feltrinelli
€ 5,10
 Tutti i libri di De Luca Erri
Chi sceglie questo libro legge anche
Carofiglio Gianrico
Müller Herta
Maggiani Maurizio
Orengo Nico
Oz Amos
Parrella Valeria
Scarpa Tiziano
Scuderi Attilio
Starnone Domenico
Vighy Cesarina
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON