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Paterlini Piergiorgio - Ragazzi che amano ragazzi |
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.69 / 5antomas antares81.anto@gmail.com (24-11-2008)
Questo è un libro che un pò ti cambia la vita. O meglio, ti cambia la visione della vita. Quando lo lessi, una decina d'anni fa, non mi pareva vero: mi apriva le porte di un mondo che io ho sempre visto e vissuto come "sommerso". Questo perché la società, la famiglia, i media, la scuola, la chiesa, nascondono, reprimono, sempre duramente, la vita degli adolescenti e poi degli adulti, illudendosi a volte di fare loro del "bene" e invece compromettendoli inevitabilmente. In Italia, purtroppo si è ancora al medioevo, la gente non vuole proprio capire che non esiste la diversità se non si vuole per forza rimarcarla come diversità o stranezza o anormalità. Ognuno deve avere pari diritti e pari doveri, e il primo diritto inviolabile che non si può in alcun modo ledere è la Libertà. Il libro, comunque, è interessante anche perché rimarca una cosa fondamentale: amare una persona (di qualsivoglia sesso) non è una scelta, è una presa d'atto. Si sente e si legge in continuazione di "scelta" quando si parla di omosessualità: in realtà, chi usa questo termine, "scelta", lo fa proprio perché la scelta può essere condannata. Infatti, una scelta può essere giusta o sbagliata, e nella scelta il soggetto è responsabile. Il libro mostra invece, attraverso le testimonianze, che "ci si scopre", chi piano piano, chi tutto d'un fiato, non si sceglie. Si potrebbe comunque parlare ore di questo libro senza coglierne appieno tutti gli aspetti, perché in ogni storia raccontata c'è anche un pò della nostra storia, dei nostri pensieri, delle nostre paure, di quando eravamo giovani e sognavamo un mondo che purtroppo ancora non è arrivato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Anjelica angelo_capriccioso@yahoo.it (31-08-2007) Assolutamente esemplare come documento umano. In queste poche pagine emerge chiaramente come l' ostacolo più grande da superare per i "ragazzi che amano ragazzi" sia la famiglia, proprio quella famiglia che dovrebbe amarli incondizionatamente e proteggerli. Con parole concise, schiette, senza sottintesi, questi ragazzi svelano il teatro della crudeltà e dell' ipocrisia in famiglia, e la violenza psicologica che i genitori possono compiere nei confronti dei figli. Chi ha osato dire che i genitori sanno sempre cos' è meglio per i figli?! Non è possibile leggere di un ragazzo che scappa di casa perchè teme che i genitori lo vogliano rinchiudere!! Genitori di tutto il mondo, leggete qesto libro esemplare e svegliatevi! E' straordinario - e terribile - anche vedere quanto questi ragazzi desiderino ardentemente avere dei figli e soffrano all' idea di non poter attuare questo desiderio. In un' epoca in cui gli antichi valori vengono meno, sono proprio gli omosessuali a credere nella famiglia e nel matrimonio. E' ora che abbiano il diritto di sposarsi e adottare bambini, anche qui in Italia. Grazie per queste libro veritiero e fulminante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo g.platone@libero.it (14-02-2006) Toccante. Ma, soprattutto, decisamente crudele nella sua capacità di penetrare l'animo umano per risvegliarlo a verità autentiche. Un viaggio negli inferi dell'impoetico che si eleva -attraverso la nobiltà dei sentimenti- alla più struggente forma di poesia: quella del quotidiano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianco giancarlo.bello@aruba.it (20-04-2005) Libro fantastico, vincente l'idea di far scrivere agli stessi protagonisti le proprie storie vissute, ogni personaggio racconta una parte di se e del suo mondo... un pò più pesanti le lettere inserite alla fine del libro. Leggetelo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca lucas1it@yahoo.it (21-11-2004) Limpido e vero. Esperienze, sentimenti e aspettative di ragazzi che possono essere ( o essere stati ) noi, il nostro vicino di casa o chi incontreremo uscendo di casa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enzo miao.eg@virgilio.it (15-09-2004) Un libro che ti scuote dentro. Ridi, piangi, ti commuovi, e ti scopri ad aprire la mente. Alcune delle lettere sono schoccanti, altre tenere, ed altre ancora arrivano direttamente al cuore. l'autore non cade mai nel volgare, nel grezzo o nello stereotipo. Un libro che consiglerei a tutti, soprattutto nelle scuole. Si impara, e tanto, non solo sul mondo omosessuale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Milena (18-12-2003) Buono. Veramente buono. Un libro fatto di testimonianze e che riguarda un tema così importante come la scoperta dell'omosessualità durante l'adoloscenza. Testimonianze dentro le quali ogni omosessuale spesso si riconosce. Lettura che,indiscutibilmente,consiglio anche agli eterosessuali. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lazzaro (07-02-2003) Non ha bisogno di ulteriore pubblicita' questo splendido (e ristampatissimo!) libro di Paterlini, ne' di essere "difeso"; si difende da solo! La sua forza sta nel far parlare i ragazzi (ragazzi che ormai, a distanza di anni, si saran fatti adulti... ma nei quali chissa' quanti altri, "nuovi", ragazzi si riconosceranno!). Chi conosce l'autore (io ho avuto la fortuna di incontrarlo una volta presso un circolo gay di Bologna), lo ritrovera' nel modo in cui ha saputo offrirci, cosi' delicatamente, queste storie. Un libro sempre valido, da consigliare a chi ha a che fare coi ragazzi (agli insegnanti, per esempio...) ma non solo. Una bella "lezione" da imparare per tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lazzaro (07-02-2003) Non ha bisogno di ulteriore pubblicita' questo splendido (e ristampatissimo!) libro di Paterlini, ne' di essere "difeso"; si difende da solo! La sua forza sta nel far parlare i ragazzi (ragazzi che ormai, a distanza di anni, si saran fatti adulti... ma nei quali chissa' quanti altri, "nuovi", ragazzi si riconosceranno!). Chi conosce l'autore (io ho avuto la fortuna di incontrarlo una volta presso un circolo gay di Bologna), lo ritrovera' nel modo in cui ha saputo offrirci, cosi' delicatamente, queste storie. Un libro sempre valido, da consigliare a chi ha a che fare coi ragazzi (agli insegnanti, per esempio...) ma non solo. Una bella "lezione" da imparare per tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Isabelle Izzabel86@yahoo.it (30-07-2002) Un libro crudo e diretto che affronta la tematica dell'omosessualità in modo esplicito, senza veli.
Un libro che merita di essere letto per le sue verità, una lettura dedicata non solo a quei ragazzi che fanno ancora fatica ad accetare la propria omosessualità, ma soprattutto a gli eterosessuali che non sanno(o non vogliono)accettare l'esistenza di questa diversità, che in fondo poi tanto diversità non è perche l'amore che sia per un uomo o per una donna sempre amore è! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessandro alfy2@libero.it (22-09-2000) Un gran bel libro,appassionante per la brevità;la formula epistolare è accattivante di per sè.Ma attenzione,non bisogna accostarsi a tale libro con pregiudizi.Bisogna prenderlo per quello che è senza timori inutili.La lettura risulta scorrevole e intrigante.E poi si ritrovano tutte le sfere dei sentimenti giovanili.Poco importa se si narra,no narrare non è il verbo giusto,se si confessano "amori"e "passioni"diverse:tutto è trattato con garbo,anche con realtà,ma non vi è necessità di mascherare... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
March marchpeach@yahoo.com (10-11-1999) Il titolo del libro e' chiaro ed esplicito, qui si parla dell'omosessualita' durante l'adolescenza: chi ha detto che esistano solo omosessuali adulti? Che non esista un'adolescenza omosessuale? Che i ragazzi omosessuali siano dei deviati e non invece persone normali che si sono innamorate di Renzo invece che di Lucia? Nessuno, perche' il fenomeno omosessualita' (e soprattutto quella giovanile) e'in Italia ancora nascosto e, sembrerebbe, quasi tabu'.
Quindi consiglio la lettura di questo stupendo libro a tutti, omosessuali ed eterosessuali, ragazzi e ragazze, genitori e figli.
Buona lettura! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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