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Pennac Daniel - La passione secondo Thérèse | Thérèse, la profetessa di casa Malaussène, si è innamorata niente meno che di un rampollo dell'aristocrazia. Sulle prime Benjamin si rifiuta di conoscerlo ma, messo alle strette dalla tribù, accetta di invitarlo a cena. Il promesso sposo si presenta come un grande benefattore che, con l'aiuto dell'arte divinatoria della fidanzata, dedica parte del suo tempo e delle sue risorse a soccorrere i più deboli. Nonostante le perplessità del fratello maggiore, Thérèse decide di sposarlo ma, dopo il primo giorno di matrimonio, Thérèse torna, mogia e laconica, a casa. I timori di Benjamin erano fondati: lo sposo, nello scoprire che persa la verginità la moglie aveva perso anche il potere della preveggenza, non è riuscito a celare la propria delusione...
17 recensioni presenti. Media Voto: 3.41 / 5mari grace (14-02-2012) Un romanzo-non romanzo ironico di una famiglia unita e bizzarra che contiene anche troppi personaggi (difficile capire chi ne faccia realmente parte e chi no) si trasforma in un poliziesco-mal-riuscito dai risvolti inaspettati che tengono incollati fino ad una fine assurda, non eccezionale.
Una storia inconsistente narrata in buono stile. Il linguaggio scorrevole e divertente lo rende sicuramente piacevole da leggere, ma nulla di più di un breve romanzo che riempe il pomeriggio.
E' il secondo libro di Pennac che leggo dopo il Paradiso degli Orchi.
Curiosa di conoscere ulteriori risvolti della famiglia Malaussène, forse leggerò altre "avventure" dopo aver dato la precedenza a libri più interessanti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Incredibile Romantica (23-07-2010) Maestria narrativa,lettura leggera e incalzante,personaggi ben delineati psicologicamente attraverso una cinica e brillante autoironia,trama intrigante dai risvolti polizeschi ma troppo sottile,a tratti inconstistente.In compenso uncità nella scrittura davvero lodevole.è la mia prima esperienza con Pennac e credo che abbia un modo di scrivere davvero geniale. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marcello (19-02-2010) E'il primo e ultimo libro che leggerò di questo signore. Penoso,impossibile da giudicare data la sua inconsistenza. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alex (13-01-2010) Questo romanzo dovrebbe chiudere la saga dedicata a Benjamin Malaussene ma purtroppo non lo fa in bellezza. Il libro è troppo corto per avere qualche consistenza, ha ben poco della genialità dei precedenti, qui Pennac riprende tutti i temi a lui cari, li mescola frettolosamente e superficialmente, così che ne viene fuori un raccontino con un finale, tra l'altro, tirato per i capelli, che è persin peggio del resto del romanzo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
marcelloT (12-11-2009) Di tutta la saga e' quello riuscito peggio; sembra quasi che sia stato obbligato a scriverlo. Certo rimane sempre un piacere leggere la sua scrittura, ma questa volta si rimane un po' delusi. Consigliato soprattutto agli amanti della saga Malaussene. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiano (16-09-2008) Ho letto tutti i libri di Pennac della serie Malaussene e questo, a mio parere, è forse quello meno riuscito, anche se stiamo parlando comunque di un libro ben scritto e di un autore che è un vero maestro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anna64 mescalm@libero.it (18-06-2008) BELLO! Ho letto tutti i romanzi del ciclo dedicato alla famiglia Malaussène e ho imparato ad amare tutti questi personaggi, che a volte risultano un pò strani ma che in realtà nascondono una grande forza interiore ed una capacità di autoironia molto divertente, primo tra tutti il caro Benjamin. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandra (19-03-2008) Incalzante ed avvincente, ma il pessimismo sembra inscindibile dalla trama... Il lettore rischia di rattristarsi un po' troppo... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Valentina haipauradelbuio@hotmail.it (04-10-2007) Le avventure della famiglia non deludono MAI e lo stile del nostro è come sempre IMPECCABILE e appassionante. E' il mio preferito, e finora non mi ha mai delusa (ebbene sì, neanche con LA LUNGA NOTTE DEL DOTTOR GALVAN)spero continui così. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ENZINO (30-04-2007) Buon libro. non il migliore, ma nella sua brevità si ritrova tutto ciò che affascina della saga dei Malaussène! Ottima l'idea di cambiare il "capro espiatorio" di turno, ciò riesce a rinnovare tutto il libro... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sara (05-11-2006) Ultimo (per ora) appuntamento con la tribù.. e che tribù! Un improvviso colpo di testa della nostra Therese, che fa balzare nel caos la famiglia. Un racconto divertente, un appendice divertente della saga, un invito (sul finale) a ripensare ai nostri pregiudizi.
Forse non ha la carica dei precedenti libri, anche perchè le vicende si svolgono in un ambito moto ristretto, quindi mancano quella serie di capovolgimenti di scena a cui eravamo ben abituati... ma Pennac è sempre Pennac! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudia (28-08-2006) Bellissimo, lieve, poetico, ironico e dissacrante. Un libro imperdibile di un autore che con la leggerezza di una maestria narrativa davvero invidiabile c'intriga con una storia dall'improvviso risvolto poliziesco e dal finale imprevedibile, un autentico coup de theatre, che è un'autentica esaltazione della straripante carica eversiva dell'esistenza e delle sue mille e inattese risorse. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maunakea (30-06-2006) Wikipedia dice che il titolo originale e' Aux fruits de la passion (1999), il retro di copertina dice: La Passion Selon Thérèse (1998), probabilmente perche' e' stato scritto originariamente su commissione del giornale Le Nouvel Observateur e poi c'e' stata una nuova riedizione per farne un libro. Anche Des Chretiens et des Maures contenuto in Ultime Notizie dalla Famiglia fu scritto su commissione del giornale Le Monde. La saga Malaussène non manca mai di coinvolgere... secondo me tutti anelano ad un seguito se mai ci sara'. Questo per ora e' l'ultimo libro del ciclo. Scorre piu' velocemente e piu' spensieratamente del precedente, forse la trama non e' particolarmente complessa o intrigante, ma riesce comunque a catturare, a non deludere e a divertire. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabio j. (25-10-2004) Il genio di Pennac non riesce a rendere "imperdibile" l'ennesima puntata della saga dei Malaussène. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
chiclet (15-07-2004) Pennac è uno dei miei scrittori preferiti ma devo dire che questo libro non mi è piaciuto granchè. Prima di tutto i personaggi sono troppo ripresi dai precedenti dunque non c'è nulla di nuovo.Poi ci sono personaggi abbondonati del tutto come il Signor Malaussène che prima si ritrova protagonista e poi non è degno della più minima attenzione e sostituito addirittura alla fine del libro.
Poi la sospettosa rinascita di Théo che diventa unapersona importantissima per la tribù ma in verità riutilizzato abusivamente per mancanza di un nuovo personaggio...cmq Pennac è sempre Pennac e devo dire che il suo modo di scrivere è sempre fantastico
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Fabio A. (30-12-2003) Non credo che ci si possa entusiasmare per un'opera che arriva quando già Pennac sembra aver detto tutto sul genere e sui personaggi. A mio parere è già evidente la mancanza di freschezza anche se risulta sempre geniale la capacità di tessere la trama. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Paola (15-06-2001) Ogni volta c'e' divertimento e sentimenti veri nella storia di Benjamin Malaussene e della sua assurda famiglia. Certo, qualcosa puo' apparire esagerato in queste storie piene di colpi di scena, ma quello che Pennac racconta e' sempre cosi' coinvolgente... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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