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Tan Amy - Il circolo della fortuna e della felicità | Otto donne cinesi: quattro madri emigrate negli Stati Uniti negli anni quaranta che giocano a mah-jong a San Francisco e le loro quattro figlie nate in California, le cui voci si alternano e si richiamano nella ricostruzione del passato e nella ricerca di un difficile equilibrio con il presente. Un racconto che parla delle contraddizioni tra l'appartenenza a una famiglia cinese e la vita negli Stati Uniti; di rapporti conflittuali, ma anche fatti di profondo amore tra madre e figlia; delle motivazioni dei sacrifici compiuti dalle madri per trasmettere la propria esperienza e la propria forza alle figlie e delle ribellioni delle figlie ai desideri delle madri, dei loro diversi ideali, fedi, speranze.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.6 / 5Silvia (12-06-2009) E' come se fossero tanti racconti, piccoli cammei colmi di quell'atmosfera orientale un po' magica. Superstizioni, crdenze e riti cinesi delle mamme che si scontrano con la cultura occidentale delle figlie. Ma l'amore prevale e vince. Commovente e comico, scritto bene. Godibilissimo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
luigi (15-12-2008) sempicemente noioso.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
sandra (10-11-2006) Ho scoperto Amy Tan grazie a questo libro. Il film (peraltro bellissimo), l'ho visto dopo aver letto il libro. Lo stile di questa scrittrice mi ha affascinato, le storie che racconte, intrecciate tra Cina e Occidente, sono emozionanti e delicate anche nelle parti piu` crude. Lo consiglio caldamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simonetta simibit@yahoo.it (17-10-2006) il film è molto più bello ma non riesco a trovare il dvd. Qualcuno può aiutarmi?? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Clara (16-12-2005) Questo libro e' stata un po' una delusione: avevo letto "La figlia dell'aggiustaossa" della stessa autrice e mi e' piaciuto molto di piu'.
Qui mi sembra che i personaggi non siano ben definiti e che le storie non si intreccino.
Medio-basso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Sara O. (08-10-2005) Uno dei libri migliori mai letti! Il gap generazionale e culturale tra oriente ed occidente tra realtà, coincidenze e leggende. Profondo, dolce e molto femminile nulla a che vedere con i romanzetti rosa modello "Lyala". Lo consiglio caldamente a tutte! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simona battista74@libero.it (23-09-2005) Tranquillamente leggibile. Le madri vengono disegnate molto bene: spesso inopportune, a volte forzatamente criptiche e sottili, a volte così maldestre e violente, quasi sempre realmente fastidiose. Strano che queste quattro donne siano le stesse che in gioventu'subirono atroci drammi. A distanza di qualche anno le vediamo diventare impietosi carnefici a confronto delle figlie vigliaccamente vittime. Non c'è un passaggio graduale, ma un salto improvviso, si arriva a questo punto, ma non si sa come né si intuisce il perchè. Non vedo cosa ci sia di realistico. Caso più unico che raro: meglio il film. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vic (21-06-2002) Un ritratto realistico dei complessi rapporti madre-figlia e tutto il fascino della cultura cinese. Bellissime le storie delle madri, nella Cina degli anni Quaranta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiara (12-04-2001) un libro che è al contempo romanzo leggero e saggio profondo sulla difficile integrazione dei cinesi in america. divertente, ironico e veritiero come tutti i libri di amy tan, attraverso le avventure quotidiane di quattro famiglie di emigrati si riesce ad alzare un po' il sipario sul complesso pensiero della società cinese. consiglio tutti i libri della scrittrice, a partire da "la moglie del dio dei fuochi" (stupendo!!!) a "i cento sensi segreti". chissà che non impariamo anche noi qualcosa sul misterioso mondo dei nostri immigrati dal lontano oriente?! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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