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Trueba David - Aperto tutta la notte | "L'unico locale aperto tutta la notte è la casa", dice Ambrose Bierce. E intorno alla casa ruota la turbinosa vita della famiglia Belitre. Nonno, nonna, papà, mamma e sei ragazzi dai nove ai ventotto anni, nell'arco di una torrida estate spagnola, traslocano da un piccolo appartamento di periferia in un palazzina a due piani con soffitta, giardino e ciliegio, nel cuore di una Madrid anni Ottanta, culla del lavoro, dello stress, dello stordimento notturno. E intorno alla casa, sempre spalancata davanti al bisogno di conforto, alle domande, agli inciampi del tempo, i Belitre crescono e invecchiano, muoiono e si divertono, mentono, si interrogano e si rispondono, in un misto di tenerezza e commozione, di grandi e sonore risate.
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 3.88 / 5Gianni (20-09-2011) L'ho letto dopo aver letto alcune recensioni addirittura entusiaste... e mi ha deluso profondamente. Il romanzo descrive una storia senza nè capo nè coda costruita su un'accozzaglia di personaggi improbabili. La sessualità tipicamente adolescenziale, che vuole essere uno dei motivi centrali del racconto, è trattata in modo grottesco, ossessivo, con situazioni ostentatamente ripetitive, sino al punto, a tratti, da suscitare repulsione. I personaggi che taluni trovano ironici e/o comici, a me sono sembrati solamente demenziali, disperati, ossessionati e ossessionanti, afflitti da demenza senile quelli più vecchi e da stupidità irreale quasi tutti gli altri. Poi il racconto si legge, per carità, ma come si beve dell'acqua senza avere sete. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ferdi ferdinando_barcellona@fastwebnet.it (12-09-2011) Non posso onestamente dire che il romanzo d'esordio di Trueba (piu' un lungo racconto a dire il vero) mi sia dispiaciuto in toto...Xo' alla fine mi e' sembrata un 'opera non completamente riuscita, con personaggi all'origine interessanti (la nonna e Matias, su tutti )a cui fanno da contraltare macchiette come il nonno e lo psichiatra...Forse l'autore l'ha scritto troppo giovane, con mano ancora inesperta (se l'avesse realizzato un Pennac d'annata, che certamente Trueba avra' masticato fino alla nausea, sarebbe stato meglio sviscerato...ma magari ne avrebbero risentito la freschezza e l'entusiasmo tipici degli esordienti). Dopo aver letto "Quattro amici", scritto 4 anni piu' tardi, avevo concesso all'autore un'altra chance...ma alla fine non mi ha soddisfatto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ash (05-09-2011) Libro carino e scorrevole. Storia magari un po stramba, ma la fine di ogni capitolo, invoglia alla lettura di quello successivo.. tanto per scoprire che succede poi.
Ottima lettura spensierata. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
LaMelaMarcia (05-10-2010) Molto molto carino. Formidabile la nonna, surreale il nonno, pazzesco lo psichiatra, irresistibili i sei fratelli Belitre.
Spiazzante il finale, dal tono completamente diverso rispetto al resto del libro che è fin quasi alla fine lieve e ironico (a volte grottesco) senza essere superficiale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marco bacchiocchi (03-05-2010) un libro che consiglio a tutti.
Bellissimo, mi sembrava di vivere con la famiglia Belitre, grande Trueba, avevo già letto 4 amici e l'autore si conferma davvero un grande! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (25-07-2009) Indubbiamente un affresco originale e simpatico quello dell’autore spagnolo: attraverso i paradossi delle vicende di una famiglia un po’ particolare, ci viene proposta una carrellata delle debolezze, dei dolori e delle gioie che la vita, in tutte le sue fasi, ci offre. Ottima l’idea, sviluppo narrativo incalzante (e nel complesso quasi sempre ben gestito), frizzante lo stile: con qualche iperbole in meno sarebbe stato un piccolo capolavoro. Da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anna (13-10-2008) Mi è piaciuto, crudele e brillante, geniale la figura del figlio che crede di essere il padre... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Domenica (22-05-2008) Ho appena finito di leggere questo spassosissimo libro.
Devo confessare che oltre a divertirmi, mi ha toccato tanto, per tutti i temi trattati, attuali e veri, riuscendo a farmi immedesimare nei personaggi, seguendo gioie e dolori.
Abituiamoci a leggere tra le righe!!!!
Bravissimo Trueba!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (11-01-2008) M I T I C O Trueba! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Riccardo (05-01-2008) 5 stelle sono davvero troppo poche per un piccolo capolavoro come questo...inutile dire che il libro l'ho letteralmente divorato.
La storia di una famiglia esilarante,grottesca ma allo stesso tempo vera.Bizzarra e divertentissima la figura del nonno...ma è difficile dire quale sia il personaggio che preferisco:la famiglia Belitre,più unica che rara,mi è rimasta nel cuore..Avrei voluto che quelle pagine non finissero mai.Non saprei quale reputi migliore tra "Aperto tutta la notte" e "Quattro amici",ma una cosa è certa:Trueba gode di tutta quanta la mia stima. Quoto anche in parte il commento di Fabio..chi non ha riso durante la lettura di questo strepitoso libro,significa che l'umorismo non sa nemmeno dove stia di casa..Inutile aggiungere che lo consiglio spassionatamente a tutti.Buona lettura..non rimarrete di certo delusi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio pytheox@msn.com (22-11-2007) Chi non ha riso leggendo questo libro ha un senso dell'ironia molto scarso direi. L'ho trovato divertente e amaro al contempo, surreale ma aderente a certi aspetti della realtà dei sentimenti umani. Carino e godibile senza essere un capolavoro. Chi crede che la letteratura degna sia solo rappresentata da Proust e d'intorni non ha bisogno di consigli, ovviamente non leggerà niente del genere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianmatteo (30-08-2007) Due aggettivi per questo libro: improbabile ed inutile.
Improbabile, perchè mischia un'esagerazione di personaggi fuori dalla norma per poter far rumore in una storia che non c'è, strizzando spesso l'occhio a risvolti sessuali per attirare la curiosità del lettore come fanno gli spot di bassa qualità.
Inutile, perchè finita l'ultima pagina, l'unica cosa che ti resta è un pò di tempo buttato via. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
antonio lomell@libero.it (22-01-2007) Ottimo come copione per un film di Almodovar, ci son tutti i componenti(psicopatici,prostitute,frustrati,etc). Mi ha divertito si, ma in fondo non mi ha lasciato niente Voto: 3 / 5 |  |  |  |
selene (18-12-2006) Non mi è piaciuto...a tratti fastidioso,con continui accenni al sesso,al maltrattamento delle donne...pieno di psicopatici per nulla divertenti...una delusione! il personaggio più bello è nonno Abelardo con le sue crociate donchichottesche e la scena più simpatica è quella dell'apparizione della 'madonna'.Nel suo insieme è noioso e ripetitivo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Paolo81 (08-06-2006) Mi era piaciuto tanto "4 amici" di Trueba ma questo è senza dubbio migliore, il personaggio del nonno spettacolare!
Evviva la famiglia Belitre! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
raffaele (11-03-2006) L'ho comprato x caso su una bancarella (sono + fornite della feltrinelli stessa)... mi è piaciuto: è appassionante, ma nn è eccezionale. cmq, ne consiglio la lettura! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ginevrina bellefizz@virgilio.it (16-01-2006) L'ho comprato per caso e sono troppo contenta che il mio occhio sia caduto proprio su questo libro. E' scorrevole, ironico, originale e quando serve pure commovente. I personaggi sono surreali (per questo mi ha un pò ricordato Benni) ma al tempo stesso veri nei loro pregi, difetti e mostruosità. Man mano che la lettura prosegue ci si affeziona a loro e in questo l'autore è talmente bravo che alla fine sembra quasi di prevedere ciò che succederà. Le figure del nonno e della nonna poi sono eccezionali. La sensazione che mi ha dato la famiglia dei Belitre è che, come tutte le famiglie, sia piena di problemi e conseguenze di essi, e dunque non mi piacerebbe farne parte, ma mi sarebbe piaciuto conoscerne uno per uno i componenti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ale stryker1976@libero.it (28-09-2005) Bello, intenso, toccante, divertente, commovente, ben scritto.... nient'altro da chiedere a un libro quindi voto massimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio grazio76@libero.it (02-03-2005) Surreale, comico, drammatico. Un libro giovane e fresco, dei nostri tempi. Mi mancheranno i personaggi di questa "particolare" famiglia. Un libro consigliatissimo a tutti. Una lettura facile, ma mai banale o scontata. Grande Trueba!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GiorgioD (29-01-2005) Trueba Trueba ... la pulce dei pirenei! Quello era un ciclista ricordato dal Rag.Fantozzi ma questo è un autore che, finalmente, mi ha emozionato. Ho regalato "ATLN" a 5 amici e tutti/e ne sono stati entusiasti ... che dire? GRANDE DAVID! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 26
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