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Beigbeder Frédéric - Lire 26.900 | Octave è un pubblicitario e conduce una vita sinistra. È uno di quei morti viventi il cui unico sprazzo di luce deriva dal riflesso della propria carta di credito. È uno di coloro che decide oggi cosa desidereremo domani, che inquina il mondo con spot e bugie, che inventa bisogni inutili. Un giorno viene coinvolto in una campagna più stupida delle altre per lo yogurt di una multinazionale e va in pezzi. In un crescendo di esaltazione, tra alcol e stupefacenti, diventa sempre più violento, fino all'esplosione finale.
20 recensioni presenti. Media Voto: 4.15 / 5Carla (29-01-2012) Il libro comincia bene per poi perdersi sul finale. L'autore destrive bene il mondo patinato del business, anche se a volte si ripete troppo, il che a lungo andare finisce per non stupirti più e la scrittura diventa un insieme di parole messe una dopo l'altra senza più uno scopo vero e proprio, facendo perdere senso al libro. Tutto sommato voto medio. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
orwell (15-07-2011) una vera vaccata
cocaina e prostitute e neppure raccontate in modo divertente.
banale e stupido
però l'introduzione dell'autore è bellissima, 4 pagine veramente agghiaccianti nel sbatterti in faccia la realtà! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
andrea (22-03-2011) Davvero un bel libro!il cinismo e la cattiveria che trasudano dalle pagine sono pugni allo stomaco del finto perbenismo che circonda molti posti di lavoro.geniale! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesca (06-10-2008) per leggere si legge, ma è un po' banale. il mondo dei pubblicitari e copy è proprio quello, ma anch'io - questo parlare in prima persona e rivolgersi al lettore - l'ho trovato un po' noioso e snervante.
non lo consiglierei, a meno che non siate amici dell'autore. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ale Blls ale_blls@hotmail.it (08-03-2008) Il libro non è male. Originale ma a mio avviso poco azzeccata l'associazione capitolo-persona verbale, discreto l'intreccio, gustosamente provocatoria la prima parte, patetica la reiterazione continua di continue provocazioni, un po' vuoto il finale. Mi aspettavo di più Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andrea (01-10-2007) Semplicemente BELLISSIMO..illuminante..certi tratti di storia sono solo carta da parati..per il resto è un fulmine ke folgora il tuo albero delle certezze.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leì78 (23-07-2007) Cinico dissacrante.. piacevole da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabiola (06-05-2007) Realistico... e immediato come una pubblicità.. ogni parola arirva come un boomerang Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Lucas (09-01-2007) Grande! Perchè voi valete. Il cuore ha sempre ragione. E' tutto intorno a te. Senza parole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
angeligna (25-09-2006) buono. si legge volentieri e non lascia indifferenti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Danilo (25-07-2006) Cinico, cattivissimo, originale, geniale!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulia Falavigna giuliabonsai@yahoo.it (19-02-2006) ho letto questo libro l'anno scorso.. è crudo, vero, bello e dovrebbe far riflettere un po'.. siamo troppo consumisti! ve lo consiglio, a me è piaciuto molto!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Isla islaatlantide@hotmail.com (28-10-2005) Octave è un Bukowsky dei giorni nostri: cinico, amorale,egocentrico, autolesionista e disperatamente solo. Il romanzo è godibile, molto ironico, ispirato a uno humor d'oltralpe amaro, che spesso sconfina nel grottesco e che ci fa ridere a "denti stretti". Il protagonista è un pubblicitario cocainomane e lussodipendente che svela al lettore le finzioni del suo mondo platinato e patinato e il fallimento della sua esistenza di plastica.Una lettura amena per chi sa già che la vita è un paradiso di bugie ben confezionate e non ha bisogno dei "consigli per gli acquisti" per stare anche peggio di come sta. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gabriella pikolafly@libero.it (21-09-2005) Veramente un capolavoro... è un libro che ogni persona su questo mondo dovrebbe leggere. E' aspro e crudo, forse può risultare offensivo, ma è la punizione giusta per l'ignoranza del consumista. Un libro che non richiede al lettore un interesse specifico nel campo della pubblicità, si tratta di pura attualità. Le classiche cose che tutti sanno ma che nessuno vuole ammettere tanto meno sentire. Unico piccolo difetto è che mancano le note per termini specifici non a tutti noti. Lo consiglio a tutti coloro che vogliono dare un'occhiata alla realtà. Obiettivamente un bel libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ale stryker1976 (13-09-2005) Che dire? Mi ha tenuto sveglio una notte per finirlo, riesce ad essere estremamente intenso pur senza una vera trama. Nel suo genere davvero un esperimento ben riuscito! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvio fauner22@yahoo.it (13-06-2005) Beigbeder è un bret easton ellis europeo se possibile più pessimista, il suo libro è il manifesto dell'amoralità, dell'irrealtà, dell'ingiustizia e dell'inutile e affannosa ricerca di novità che angoscia l'uomo moderno e questa triste società.
A tratti irresistibile, questo romanzo è davvero una chicca, è forse uno dei romanzi più amari che abbia mai letto.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca hyperlinkmail@yahoo.it (20-03-2005) Bello!! Non so che altro dire . E' un libro che fa aprire gli occhi, che risveglia le coscienze obnubilate dal torpore del consumismo, dell'indifferenza che purtroppo oggi regna sovrana . Se neanche di fronte a queste rivelazioni l'umanità non vorrà affrontare la situazione e riprendersi in mano il suo potere , allora vuol dire che ci meritiamo questa situazione in tutto e per tutto . Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simo (25-02-2005) Potrei dilungarmi descrivendo uno stile di scrittura divertente ed efficace o parlare del ritmo incalzante che tiene incollato il lettore a questo magico volumetto verde ma...non lo faccio e descrivo il tutto con una sola parola: strepitoso!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bill78 (07-02-2005) Veramente forte, si legge che è una meraviglia in più c'è da dire che rispecchia alla perfezione la vita e il mondo di un pubblicitario, solo il finale è un po strano... Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
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