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Cacucci Pino - La polvere del Messico | È il romanzo di un viaggio attraverso un paese narrato dalla gente, da innumerevoli personaggi: bevitori incontrati in vivacissime bettole, autisti di squinternate corriere lanciate per migliaia di chilometri tra selve e deserti, meccanici-filosofi e gommisti-antropologi, vecchi indios dalla saggezza velata di ironia, giovani teppisti delle bande metropolitane o allevatori di galli da combattimento che si rivelano custodi di antiche tradizioni. Un caleidoscopio di comparse sullo sfondo di un Messico coinvolgente, sempre pronto a infiammarsi senza preavviso, capace di stupire il viandante a ogni angolo di strada. Questa edizione del testo è ampliata da nuovi racconti.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.9 / 5Laura (04-10-2010) State per partire diretti in Messico? E allora, per prepararvi al meglio a gustare le tradizioni e le leggende di questa terra, leggete questo romanzo, resoconto di un viaggio che l'autore ha farcito di esperienze e di pensieri. A tratti storico, per certi versi leggendario, normalmente reale, il Messico che esce dalla penna di Cacucci si allontana decisamente dalla pubblicità resa dalle agenzie turistiche: questo Messico è terra di gente tollerante, tanto da accogliere i renitenti alla leva provenienti dai vicini Usa, ma anche di persone ancora piene di risentimento nei confronti dei conquistadores, che hanno razziato e calpestato il loro territorio, senza mai riuscire a strappare ai messicani l'orgoglio e il coraggio. Lo consiglio a tutti quanti sono interessati ad intraprendere un viaggio oltreoceano, ma anche a chi si è innamorato del Messico. Gli altri credo che si annoierebbero un po'. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anna (25-05-2010) E' difficile che un resoconto di viaggio non annoi. Anche questo, quindi, non fa differenza, salvo rari spunti di originalità. Chi ha visitato quella zona del Messico, inoltre, vi si ritroverà solo entro certi limiti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sharmas (20-11-2008) Ho comprato questo libro perchè l'idea del Messico raccontata dalla voce di chi lo vive ogni giorno, di chi lo conosce, in una sorta di diario di viaggio narrato ogni volta da un personaggio diverso, mi attirava molto ma... non riesco ad essere d'accordo con i molti commenti entusiastici che ho letto.
Magari la discordanza dipende "solo" dal fatto che io non sono stata in Messico ma devo dire che, almeno fino a metà, il libro mi ha annoiata... poi migliora, diventa più scorrevole ed più interessante, sono quindi contenta di averlo finito ma resto dell'idea che un libro debba coinvolgerti anche (e forse sopratutto) se non conosci il posto che descrive, che deve trasmetterti i colori, i profumi, i sentimenti e le emozioni che tu non hai avuto modo di sperimentare di persona... altrimenti a che servono i libri, se non a sognare? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
barbara (17-09-2008) ho letto questo libro dopo 2 anni che sono tornata da un viaggio in messico....ed è stato emozionante, era il 1999.....dopo 6 anni l ho riletto prima di recarmi di nuovo in quella terra meravigliosa,e l'ho consigliato anche al mio daniele che ne è rimasto estasiato....oggi sono passati 3 anni dal viaggio e ancora mi ricordo bene il libro visto che mi soffermo a parlarnre..ke emozione babyyyyy Voto: 5 / 5 |  |  |  |
il_fennec (29-06-2007) Non sara un'opera d'arte pero' devo dire che e' sufficientemente leggero, ironico, arguto (quando ci vuole), da renderlo un bel libro.
Specialmente per chi in messico c'e' stato e riconosce alcuni aspetti e per chi ci vuole andare.
cito dal prologo(pag. 9):
"L’ingrediente piu’ nefasto della cultura occidentale credo sia proprio questa nostra ormai istintiva consuetudine ad analizzare e giudicare, filtrando i comportamenti altrui attraverso una rete di convenzioni che ci illudiamo siano assolute e scontate"
Un autore che a volte sembra scanzonato ma che rivela anche una certa moderazione.
il_fennec Voto: 4 / 5 |  |  |  |
agelita (18-11-2006) incontrare per caso e leggere questo libro, qui in messico mentre si sta attraversando questo paese, credo sia stato un aiuto a vedere meglio.....cogliere le sfumature, di questa gente, di queste strade,di questi tramonti,ma bisogna regalarsi tempo, stare un pò fermi e zitti.conoscevo cacucci per puerto escondido ma qui mi piace di più. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elenuccia (01-09-2006) Ragazzi, ma una cosa sono le meraviglie del Messico e una cosa è il libro di Cacucci! Cacucci è un uomo che ha avuto la fortuna di viaggiare molto e che ha avuto tempo e modo di conoscere questo fantastico paese, le storie e le persone che lo rendono unico, ma non si può certo dire che le parole che usi per raccontarci tutto questo siano all'altezza! è un libro pertinente se aquistato in vista o al ritorno di un viaggio da quelle parti, ma assolutamente non necessario. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
serena serenasicurani@libero.it (02-03-2005) ho passato momenti indimenticabili veagabondando per il chiapas e lo yucatan, questo godibilissimo libro mi ha regalato l'emozione di rivivere una delle più belle avventure della mia vita Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Devid Poppi devid.poppi@libero.it (07-06-2004) La prima edizione di questo libro era già un piccolo capolavoro. Questa edizione ampliata, anche se di poco purtroppo, rende il libro ancora più gradevole, aggiungendo qua e là ulteriori curiosità per chi ama quella terra splendida chiamata Messico.
Un grande Cacucci che non stanca mai. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sonia (26-05-2004) Semplicemente...un inno del tempo sospeso, dove la polvere si adagia sulla profonda sensatezza del popolo messicano, cristallizzandolo e consegnandolo, come un totem, all'eternità. Consigliato a chi cerca il senso autentico delle cose. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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