|
|  |
Dalle Alpi svizzere al Salento, da Vienna al Mar Nero, dalla crosta delle montagne alle pianure incise dal serpente del Danubio, un lungo viaggio, anzi una serie di viaggi, per imparare a guardare e a sentire la spalla orientale dell'Europa. Il volume raccoglie scritti editi e inediti del reporter italiano, in cui convivono gusto per il viaggio e per l'andare (attraversando paesaggi, incontrando uomini, sondando umori), la fascinazione del racconto e della parola.
Media Voto: 5 / 5Alan (31-07-2009) Bel libro, del grande Rumiz, che invoglia a visitare terre spesso "trascurate" (alcune trascuratissime) dai "tour operator"....ma noi ci andiamo lo stesso! ;-) Voto: 5 / 5 |
KALIMERA (26-12-2007) Questo bellissimo libro mi fatto apprezzare ancora di più il grande Paolo Rumiz, che prima conoscevo "solo" attraverso il quotidiano "La repubblica".
In secondo luogo, mi ha fatto conoscere un'Europa "nuova", quella orientale e post-comunista di cui io (parlo per me stessa ovviamente) so poco o niente e che, pur culturalmente, storicamente economicamente e politicamente diversa, è indissolubilmente legata alla nostra Europa, industriale e capitalista.
E' uno di quei libri che possono aiutare a trovare un percorso comune per due mondi diversi ma dalla matrice comune, per risolvere conflitti vecchi e nuovi e per un arricchimento reciproco.
L'unico rimprovero che posso muovere a Rumiz è il suo atteggiamento nei confronti del Nordest italiano. Il suo atteggiamneto verso questa zona d'Italia è un po' troppo caustico e sbrigativo: faccio parte di questa parte del Paese e ne riconosco problemi, limiti e fallimenti ma non mi sembra che sia il caso di bollarci tutti come consumistici e venali. Giudizi simili, superficilai e scontati, non fanno onore al buon Rumiz. Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Rumiz Paolo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|