|
|  |
Capossela Vinicio - Non si muore tutte le mattine |
Una stagione all'inferno. Dove l'inferno è l'io di chi racconta e insieme la scena, metropolitana, suburbana, in cui si muove, accompagnato dall'amico di sempre, Nutless e dall'amico alcolico e diabolico, Chinaski. Si procede muovendo dal centro verso l'esterno, dal chiuso di uno scantinato verso il quartiere e poi verso l'angoscia delle tangenziali, della piana "ipermercata", e verso un surreale interregno dove tutto può accadere. Oltre, vi è solo il viaggio, un viaggio lungo le strade defraudate di storia e di vita della "Balcanìa", verso i confini estremi di "Stanbùl", nelle taverne in cui la musica del rebetico riconferma vitalità e sconfitta. Epopea di perdenti, unica razza che ha potuto conoscere la grandezza e la bellezza.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788807818844
Non si muore tutte le mattine
Una stagione all'inferno. Dove l'inferno è l'io di chi racconta e insieme la scena, metropolitana, suburbana, in cui si muove, accompagnato dall'amico di sempre, Nutless e dall'amico alcolico e diabolico, Chinaski. Si procede muovendo dal centro verso l'esterno, dal chiuso di uno scantinato verso il quartiere e poi verso l'angoscia delle tangenziali, della piana "ipermercata", e verso un surreale interregno dove tutto può accadere. Oltre, vi è solo il viaggio, un viaggio lungo le strade defraudate di storia e di vita della "Balcanìa", verso i confini estremi di "Stanbùl", nelle taverne in cui la musica del rebetico riconferma vitalità e sconfitta. Epopea di perdenti, unica razza che ha potuto conoscere la grandezza e la bellezza.
8,50
new
EUR
in_stock
6 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Il Beatrix (13-05-2009) Un'opera d'arte sublime .. un'esperienza reale di vita nel suo essere .. un libro le cui pagine
andrebbero essere lette a etti e a capitoli, come lo stesso Vinicio consiglia .. per poterne
comprendere il profondo senso .. l'esperienza dell'essere e del divenire ..
Al termine della lettura .. tra i molti si fece largo un cileno con la faccia rotonda e i capelli gonfi .. che mi guardò e mi disse: "ah .. tu quieres el barrio ? Està aqui el barrio, està aqui".
Poi uscì nella strada e ridendo indicò il quartiere vuoto .. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emanuel Gavioli (10-02-2008) Vinicio Capossela con questa sua prima opera letteraria è riuscito a donarmi parte di se. Un libro che è una rara perla, un segreto inconfessabile, un'impresa. Mi sono innamorato perdutamente di ogni pagina, ma attenzione, ci vuole tempo per riuscire ad apprezzarlo completamente, il libro infatti è ostico, ma con un poco di pazienza verrete premiati.
Magico. Stupendo. Inarrivabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andrea (04-01-2008) Geniale! Siamo tutti Nutless o Nudols. Vinicio è proprio uno scrutatore dell'anima. SOLO PER POCHI.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tiduam (18-12-2007) "il fatto che nessuno ti capisca non vuol dire necessariamente che sei un artista"
Mi piace Capossela come cantautore..ma il libro non riesco ad apprezzarlo.
Non riesco proprio ad andare oltre le prime dieci pagine e se provassi a spiegare cosa ho letto in quelle dieci pagine nenache ci riuscirei.
sorry... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Kafkiano (03-11-2007) Un libro per pochi.Un libro che non è un libro.Eccolo,il factotum del racconto;Capossela in "non si muore tutte le mattine".Pagine che squarciano l'anima e bruciano languide come stelle in ottobre nel cielo vermiglio.Pagine che vanno comprate,come lui dice,a quantità.Ce nè per tutte le occasioni.La tristezza e la felicità,raggiunta e persa...Il gesto dell'epopea che s'intride nel fallimento...Non si muore tutte le mattine...Leggere i suoi racconti è un fight club privato.Il monopolista dei suoi sensi ci riuscirà bene,per gli altri..beh accontentatevi di qualche bella citazione che nel libro è presente:).Concludendo,ogni racconto oscilla fra la straripante poesia che ammicca negli occhi stupendo e la nebbia del superfluo...ostacolo per la comprensione.Tutte le cose grandi sono sole nel loro senso,d'altronde. Un libro da mangiare e da usare per ogni evenienza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cinzia (17-04-2007) Premetto che io adoro Vinicio Capossella musicista. Il libro ,non gli è riuscito ,troppo bene..Mi aspettavo ,che l'universo di cui si circonda nei sui album vivesse nel suo scritto, con la solita "vitalità" .
mi aspettavo che la trasposizione delle atmosfere oniriche ,magiche ,estere e calde e fredde insieme , fosse più coinvolgente ,come la sua musica.
nel libro trovo commuovendomi ,le frasi che tornano nelle sue canzoni.. e questo mi ha aiutato a calami nel nuovo mondo della sua narrazione.. ma spesso mi perdo ,in posti irriconoscibili, con personaggi che sfiorano appena..pretesto per ulteriori deliri..
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Capossela Vinicio |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|