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Coe Jonathan - Donna per caso | Per Maria non c'è nulla di certo. La sua vita è una sequenza di episodi accidentali. L'amicizia di chi la circonda non la smuove, e non la smuovono neppure le reiterate offerte di matrimonio da parte di Ronny, innamorato devoto. Le piace vivere dentro i confini che certamente sente come il suo mondo ma che altrettanto sicuramente sa non essere prodotto di una "sua" precisa volontà. Si laurea, si sposa, ha un figlio e continua a non capire come di quegli eventi si possa dire "la mia vita". Esiste un grimaldello capace di far saltare l'apparente freddezza esistenziale di Maria? O tutto è destinato a finire com'è cominciato, vale a dire "per caso"? "Donna per caso" è il primo romanzo di Jonathan Coe.
14 recensioni presenti. Media Voto: 2.07 / 5damiano (26-05-2011) Tra i 4 libri di Coe che ho letto finora questo è decisamente il più noioso, insulso, insignificante, fastidiosamente umoristico e letterariamente inutile. Spero solo che nessuno abbia la sventura di cominciare a conoscere questo autore partendo da questo libro. Se fosse accaduto a me, non mi sarei mai imbarcato nel leggere qualcos'altro di suo. E avrei sbagliato, perché Coe è ben altro che questa robetta. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Luca Stringara (24-09-2010) Inizia e lo prendo storto. Mi dico Ho già capito, mi dico So già che non val pena perdere qualche ora qui dietro. Invece succede che mi piace. Strano autore, Coe, che scrive sia cose molto belle che molto brutte. Questo si sistema a mezza via, più su versante bello, da tre stelle e mezzo diciamo. Val la pena, un bel gioco. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michela (10-09-2010) Mi spiace doverlo ammettere, ma questo libro non mi ha lasciato nulla. L'ho comprato per caso, mi ispirava la copertina e la trama, ma fin dalle prime righe mi sono resa conto che trasmetteva poco. Arrivata quasi a metà stavo per abbandonarlo, la scrittura non è scorrevole e gli episodi raccontati sono piuttosto noiosi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Antonella (03-07-2010) Piuttosto vuoto, non all'altezza dei migliori di Coe, ma d'altronde è un autore piuttosto altalenante, insomma non una garanzia; questo è tra i peggiori. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alessandra (03-09-2009) Questo è il primo libro di Coe, che sto leggendo voglio finirlo solo per capire che fine fa quella POVERACCIA di Maria!
Che vita grama e spenta...Leggendo anche le opinioni di altri lettori, mi sento incoraggiata a leggere altri libri di quest'autore, con la speranza che non mi rimanga un "effetto depressione" a fine lettura, dato che questo m'ha fatto una pessima impressione!
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Maunakea (25-08-2009) The Accidental Woman del 1987 è il primo libro di Jonathan Coe, non è l'unico che ho letto quindi la perplessità che suscita so che viene disspata con le opere successive. Come si evidenzia anche dagli altri commenti non è certo il suo libro migliore, magari da leggere se si ama l'autore particolarmente, d'altronde è piccolino e si finisce in poco tempo, molto adatto come libro da viaggio treno/aereo. Non lascia molt amemoria di sè, la cosa più divertente è l'ironia dell'autore ed i suoi interventi ed alcune descrizioni dei personaggi, riesce dunque ad esser piacevole pur non lasciando un impronta indelebile. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Letizia (18-04-2009) Mamma mia....è stata durissima finirlo (e si che le pagine sono anche poche). Non mi piace che sia raccontata direttamente da Coe la vita della protagonista....l'ha resa ancor più noiosa. E' stato il primo romanzo di lui, proverò con un altro ma se il risultato è lo stesso getto la spugna. Sarebbe stata anche bella storia, se magari strutturata diversamente....mi sembra che non abbia nè un inizio nè una fine. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marvy (04-09-2008) Ho letto tutti i libri di Coe e devo dire che questo è proprio il peggiore. Per fortuna che l'ho letto per ultimo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
manvela (23-04-2008) J. Coe è un autore che amo molto ma in questo libro qualcosa non mi ha convinto! Non il personaggio, quello non fatico a collocarlo nella mente del Coe che ha creato la famiglia winshaw, ed ha un suo fascino... tutto sommato.
Non mi è piaciuta la scelta narrativa della "voce fuori campo"! Togliere al personaggio il privilegio di raccontare la propria "sfiga" e riderne almeno un po' per primo mette il lettore nella posizione di chi ride delle disgrazie altrui e, poichè riferite da un terzo, non vi partecipa minimamente... mi intristisce, non fa per me! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
MONICA monica72_9@hotmail.it (21-02-2008) A me questo romanzo è piaciuto, anche se non lo considero al livello della casa del sonno e della banda dei brocchi, ma mi dispiace che questo non sia preso abbastanza in considerazioone. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
cuorepensante (03-12-2007) un bel libro, non il migliore di coe, ma scorre bene e piacevolmente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gabri (27-08-2007) Forse non avrei dovuto iniziare con questo romanzo il mio viaggio alla scoperta di Coe. L'ho trovato stucchevolmente inglese. Piuttosto noioso e pure portaiella. la protagonista non si fa voler bene nemmeno nei peggiori frangenti della sua esistenza. I personaggi intorno a lei sono cattivi e/o insulsi. Non gliene va bene una. I tentativi di Coe di far dell'umorismo, forse per alleggerire la storia (come quello di raccontare una conoscente della protagonista attraverso un elenco di difetti che si allunga via via) sono patetici ed irritanti. Certe atmosfere e sensazioni descritte nella prima parte del romanzo sono però abbastanza suggestive. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesca (12-06-2007) Letto dopo la "casa del sonno" e "la banda dei brocchi" devo ammettere che mi ha un po' delusa..però sicuramente lo stile narrativo scelto da Coe è ancora una volta particolare! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Luigi mr_bluebox@hotmail.com (14-04-2007) Carino, si fa leggere ed è piacevole. Ma chi conosce Coe sa che ci si potrebbe aspettare di meglio.
Questi romanzetti brevi come anche "L'amore non guasta" o "questa notte..." sarebbero probabilmente più apprezzabili se fossero di un altro autore, ma chi conosce Coe sa che in questi libri è ad 1/4 delle sue potenzialità.
Insomma, di Coe ho letto di meglio e da Coe vorrei aspettarmi di meglio.
Luigi Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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