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Baricco Alessandro - Omero, Iliade | Questo volume nasce da un progetto di rilettura del poema omerico destinato alla scena teatrale. Baricco smonta e rimonta l'Iliade creando ventun monologhi, corrispondenti ad altrettanti personaggi del poema e al personaggio di un aedo che racconta, in chiusura, l'assedio e la caduta di Troia. L'autore "rinuncia" agli dei e punta sulle figure che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata. Tema nodale di questa sequenza di monologhi è la guerra, la guerra come desiderio, destino, fascinazione, condanna. Un'operazione teatrale e letteraria insieme, dalla quale emerge un intenso sapore di attualizzazione, riviviscenza, urgenza, anche morale e civile.
Recensioni 1 - 20 di 30 recensioni presenti. Media Voto: 3.16 / 5giusy (05-05-2011) Il libro è piacevole, come nelle intenzioni di Baricco, il quale non vanta alcuna pretesa. Non solo!! Aver reso l'Iliade, il grande poema per eccellenza, scorrevole e romanzato, ha fornito una chiave di lettura diversa e sicuramente utile, soprattutto a quei giovanissimi, un po' riottosi nei confronti della grande letteratura epica e che magari grazie a questa singolare rilettura troveranno la spinta a saperne di più e, perchè no, ad avvicinarsi all'opera completa. Bravo Alessandro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
bil (19-07-2010) non penso che Baricco abbia fatto un'oscenità con qst libro penso infatti che nonostante i tagli (forse troppi) e le revisioni fatte si possano ancora sentire i flebili sentimenti trasmessi dall'immensa opera narrata da Omero! penso anche che sia nobile il fatto di voler avvicinare un testo di qst portata alla nostra società e non penso ci siano sotto tentativi di sminure il testo originale! o altro... personalmente trovo Baricco molto piacevole da leggere cosa che è stata anche in qst libro ank se qui è caduto un po troppo sul banale. anche xk purtroppo non tutti (sopratutto oggigiorno) si possono permettere di leggere tutta l'opera tradotta ne tantomeno legerla in greco questo serve per le pesone che ricercano quel tanto di cultura generale senza entrare nel particolare per mancanza di tempo o di quella cultura particolarizzata e sottile che serve per capire a fondo il poeama epico. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesca (23-01-2010) Nonostante non apprezzi lo stile di Baricco purtroppo il tema trattato mi impedisce di dare un giudizio inferiore..L'iliade, un opera fantastica ed eterna..Nonostante Baricco secondo alcuni ne abbia fatto scempio in questo libro bisogna apprezzare il grande tentativo che ha fatto, avvicinare qualcosa di estremamente antico ad un'ottica moderna..E' vero il modo in cui lo ha fatto forse non è dei migliori ,ma qui (non me ne vogliate a male) valuto il tentativo..Un aprroccio diverso puo aiutare anche solo ad avvicinare i piu giovani a qualcosa come l'Iliade, un testo che per le generazioni piu giovani puo sembrare solo come qualcosa da studiare a livello scolastico e nulla di piu..Purtroppo in molti commenti ho notato che non si valuta il libro o il tentativo, ma solo l'autore..Che Baricco non goda di grande simpatia è noto(io in primis non rientro nella categoria dei suoi fan..)pero censurare indiscriminatamente un testo lo trovo sbagliato..Il problema non è che all'interno del libro non è presente nulla di positivo , ma che non lo si vuole trovare... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pasenow (25-11-2009) Agghiacciante. Baricco ha fatto ad Omero quel che i lager hanno fatto alla civiltà occidentale : uno sfregio crudele ed indelebile. Non bastava ridurre a bignamino di 150 pagine un’opera monumentale. Bisognava sventrarla, mutilarla eliminando gli Déi, e dichiarare di averlo fatto per metterne a nudo “la vera impalcatura laica”. Come a dire: leggete me, che l’Iliade l’ho capita meglio di Omero stesso. Che infinita arroganza. Bisognava far ballare gli eroi alla musica di Starsky&Hutch (peccato non averla potuta trasferire anche sul libro), come marionette o scimmiette ammaestrate. E tutto ciò col plauso dei molti, convinti che così l’opera è stata messa “alla portata” dei contemporanei (quasi questi fossero trogloditi incapaci di apprezzare la poesia e la grandezza dell’originale). Certo, nell’era televisiva dello zapping e dei GF, tornare ad Omero potrebbe sembrare sforzo sovrumano. Ma allora lo si lasci ai pochi (forse neppure tanto pochi) che lo amano senza bisogno di riassunti, senza farne scempio con la pretesa di averlo “adattato” ai tempi. Invece, contento dei ritorni commerciali, il signor Baricco ha fatto lo stesso con Melville, riducendo “Moby Dick” a tre scene. A quando la Divina Commedia compressa nel tempo di uno spot, magari col sottofondo di 'Thriller' di Michael Jackson? Sempre per “avvicinarla al grande pubblico”, beninteso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gio'2312 (23-07-2009) Concordo con il parere espresso da Lomax 08-03-09.Il libro è scorrevole e piacevole Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bella_Swan_Cullen (11-06-2009) ...comincio cn il dire che la miaè stata una lettura scolastica...comunque il libr non mi è dispiaciuto, azi trovo che aggiunga al poema originale un po' di UMANITà, che a volte nel testo di Omero è carente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Barby (23-03-2009) Una bellissima riscrittura in prosa dell'Iliade. La trovo molto facile da leggere e ti fa appassionare a un testo come questo che prima di leggerlo a me non piaceva... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo (09-03-2009) Bel lavoro. Visto l'argomento, difficile poter fare di meglio senza appesantire la trattazione. Purtroppo a volte l'autore sembra sforzarsi di semplificare troppo arivando ad una banalizzazione di fatti e di emozioni. L'argomento trattato non permette tuttavia di fare tanto in poche pagine. Il pregio è soprattutto quello di trasformare un'opera immensa in qualcosa di molto più fruibile. Interessante la considerazione finale sul fascino della guerra. Giudizio positivo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lomax (08-03-2009) Ma quanti autorevoli professori di greco antico che abbiamo su questo sito! Tutti eruditi cultori del poema omerico, che va letto solo in originale (ancor meglio se non tradotto in italiano), aborrendo le mere scorciatoie divulgative. E allora io, stolto ed incolto che reputa assai ecomiabile l'iniziativa di Baricco, mi inchinerò a cotanta cultura, perché "ubi maior...." (che i sudetti professori potranno agevolmente tradurre). Mi limiterò solo a suggerire a Benigni di darci un taglio con l'inferno dantesco spiegato ai profani; non vorrebbe mica egli incorrere nell'ira funesta dei suddetti dotti letterati.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Nya (11-01-2009) Un tentativo (ritengo fallito) di reinterpretare l'antico testo. Meglio l'originale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
cirifischio I (11-10-2008) Visto il genio di Baricco nel mettere i capolavori alla portata di tutti, eliminandone il superfluo, mi permetto di suggerirgli una rilettura semplificativa: 1) della Divina Commedia (senza Virgilio e Beatrice, che in fondo sono soltanto guide, e senza Graffiacane e Draghignazzo, poveri diavoli); 2) dell'Orlando furioso (riducendo al minimo la presenza troppo invadente di Orlando e Angelica); 3) del Dialogo dei massimi sistemi (senza tolemaici e copernicani); 4) dei Promessi sposi (con Lucia che va subito a letto con don Rodrigo, il che permetterebbe di eliminare preti, frati, il cardinal Federigo, il cardinale Riciliù, don Abbondio e Monaca di Monza, in omaggio al laicismo); 5) della Vispa Teresa (senza la Farfalletta, per far contenti gli animalisti); 6) della Smorfia (lasciando alla sua discrezione i numeri da conservare e quelli da sopprimere). Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Luigi Orazzo (08-06-2008) Una delle cose peggiori che ho letto in assoluto.Da sempre sono note le manie di grandezza di Baricco,ma questa volta ha davvero esagerato.Sull'Iliade c'è ormai ben poco da aggiungere,visto che è una storia eterna patrimonio dell'umanità.Per la rappresentazione teatrale,l'autore ha deciso di riscriverla,utilazzando di volta in volta un narratore diverso e,semplificando al massimo la prosa.Il risultato è una stroriella priva di pathos,
dove perfino i fiumi parlano (povero Omero!)e le omissioni sono tanto continue quanto inopportune.Baricco è e resta uno dei miei autori preferiti, ma questa bieca operazione commerciale poteva tranquillamente risparmiarcela.Orribile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Laron (10-05-2008) Scritta in modo strano ed innovativo le ho dato 4 di voto senza un motivo,essendo infatti basata su un'opera di grande valore.
Comunque Baricco riesce a far leggere a chiunque il poema di Troia,in apparenza difficile ed illeggibile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvia shiondgl@interfree.it (10-04-2008) Bravo Baricco, questa sua prova mi e' piaciuta moltissimo! Attuale, non pesante, emotivamente vissuta. Bello! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Scipio (06-01-2008) Bel riassunto! niente di più, non c'è niente di suo nel libro, non credo che meriti più di 3 meno :).
Anche abbastanza noioso per essere un abbreviazione dell'Iliade.
Però c'è da dire che sfoltire un opera monumentale come quella non è un impresa di poco conto, quindi 3+.
Voto finale: 3 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
agnese (04-10-2007) uno dei pochi libri che mi hanno obbligato a leggere a scuola che mi è piaciuto! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alain Eman trepuntisospesi@yahoo.it (19-02-2007) Bello...
una rilettura laica e pulita
perchè chi ha combattuto per un ideale, per una donna, per un figlio sa che, talvolta, succede qualcosa (un moto d'orgoglio, una frase uscita male) che improvvisamente ed irreversibilmente fa scatenare i più beceri comportamenti
e... chi in guerra ha perso un figlio, un amico, un amante sa che c'è anche il dramma senza che sia necessariamente imputabile ad un dio cattivo o stupido o presuntuoso...
una rilettura ragionevole senza ipocrisie buoniste... perchè chi ha tenuto un'arma (per servizio militare, non per teppismo) in mano sa che la polvere da sparo ha un profumo inebriante, al pari del canto delle sirene
tutti gli altri si accontentino di immaginarlo
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dax (10-02-2007) A quando una bella bibbia riscritta da Baricco? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
jennifer (06-02-2007) credo che il libro di baricco sia stato molto utile per coloro che non hanno avuto la possibilità di leggere l'iliade originale.
Il testo è molto semplice, interessante e avvincente.
Anche il linguaggio è comprensibile da tutti; questo spinge la gente a comprarlo.
il mio giudizio su questo libro è piuttosto positivo:baricco ha saputo riscrivere l'opera omerica più semplicemente, non tralasciando nessun particolare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lhl (27-12-2006) romanzo di guerra per un messaggio di pace: questo è l'intento dell'autore nell'affrontare quest'arduo compito. scrive bene, baricco, e la trama scorrevole lo aiuta; manca un poco di grinta e di coinvolgimento, cosa in cui di solito lui riesce bene. però, a mio parere, è comunque gradevole da leggere qualcosa di cui già sai, ma scritto in maniera originale, contemporanea. merita per questo, anche se, dietro a tutto, probabilmente c'è la sua solita presunzione. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 30
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