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Baricco Alessandro - Questa storia |
Ultimo Parri è un ragazzino che diventa vecchio cercando di mettere in ordine il mondo. Ha cinque anni quando vede la prima automobile, diciannove il giorno di Caporetto, venticinque quando incontra l'amore della sua vita, e molti di più la sera che muore, in un posto lontano. "Questa storia" è la sua storia. Dall'autore di "Oceano mare", "Seta", "Novecento" e molti altri.
14 recensioni presenti. Media Voto: 2.78 / 5SuBurriccu (03-12-2009) Certo non è Castelli di Rabbia, non è City e nemmeno Oceano Mare. Partiamo dal fatto che Baricco o piace o si detesta. O si pensa che sia un genio o un buffone. A me piace, certo forse non è Calvino, non è Pirandello, ma non gli si può dire che non sappia scrivere. Gli si può dire che non parli di nulla, questo si, ma ci vuole del genio anche a parlare di niente in modo così bello.
Insomma secondo me sa scrivere. La sensazione è la stessa degli altri libri che ho letto, è come se scrivesse piccoli libri diversi e poi li assemblasse, ma con amalgama, armonia, fluidità e un briciolo di sorpresa. Il tutto con stile. Si, perchè mica tutti possono scrivere un UnoNessunoCentomila, mica tutti i libri devono cambiare la vita. Alcuni possono anche lasciarci la bellissima sensazione di aver letto qualcosa di scritto benissimo. Leggerezza. Poesia, spesso a legare queste storie parallele ma anche intrecciate. Certo se avessimo 10 voti uno darebbe 10 ai Capolavori, e magari 8 ad oceano mare, e magari 6 o 7 a questo libro.
E magari 1 a Moccia, 2 a Volo.
Ma su 5 voti, 1 va a Moccia e Volo, 2 va agli scrittori inutili (che già sono meglio dei sopracitati, sono almeno scrittori no?), 3 va ai BRAVI scrittori, 5 va ai capolavori e ai libri OTTIMAMENTE scritti come magari oceano mare (che, ribadisco, non è da accostare a capolavori assoluti della letteratura), direi che 4 si può dare ai "tentativi" di bellissimi libri(contemporanei) e ai QUASI capolavori (classici).
Ma poi un libro è emozioni, e un essere umano pure, e un metodo di voto è una cosa troppo schematica.
Quindi già dal prossimo libro mi autosmentirò e mi inventerò un altro modo di dare voti.
Quant è bella l incoerenza!!
Comunque se vi piace Baricco leggetelo, se ancora non l avete letto, magari vi deluderà un po', ma vi piacerà.
Se siete al suo primo libro scegliete magari qualcosa di più bello.
Voto: 4 / 5 |
Mario (26-04-2009) Ritengo questo romanzo uno dei più belli che abbia mai letto; una storia mai banale e mai scontata, che si completa di riga in riga e che invita ad una profonda introspezione e regala al lettore una ricchezza lessicale tipica dei romanzi di Baricco. Voto: 5 / 5 |
Davide (19-03-2009) Romanzo dalle mille sfaccettature, mai banale. Lettura piacevole e, a mio avviso, mai noiosa. Voto: 4 / 5 |
Lorenzo (24-12-2008) Libro estremamente noioso, uno dei peggiori che abbia mai letto.
Da evitare assolutamente.... Voto: 1 / 5 |
Ciro (29-11-2008) Il piu' bel libro di Baricco. Da leggere assolutamente. Voto: 4 / 5 |
Alberto gatto974@virgilio.it (10-02-2008) La storia è abbastanza coinvolgente ed è altresì bello il far raccontare Ultimo da diversi narratori.... ma alla fine sono sincero: mi ha lasciato poco. E' vero, per l'ennesima volta, sperando di trovare emozioni e sensazioni provate negli altri libri di Baricco.... e, per l'ennesima volta, mi chiedo quale sia il vero Baricco... quello di "Castelli di rabbia" o "Oceano mare" o questo di "Questa storia" o di "City"???? Voto: 2 / 5 |
marquee (02-02-2008) Versione plastificata del postmodern americano alla Moody, questo libercolo non aggiunge nè toglie nulla a un già pessimo scrittore. Voto: 1 / 5 |
Cristiano (24-01-2008) Con questo libro Alessandro Baricco torna agli splendori di "Oceano mare", "Seta" e "Castelli di rabbia". Un romanzo ben costruito, che affascina in ogni sua parte e spesso commuove. Molte sue parti danno la sensazione di leggere una poesia. L'ho letto tutto di un fiato e mi è piaciuto moltissimo, soprattutto dopo aver letto "City" e "Senza sangue" in cui, a mio parere, l'autore aveva perso un po' della sua vena creativa.
Voto: 4 / 5 |
Silvia (19-11-2007) Ho sempre amato Baricco e il suo modo di scrivere. Lo amo ancora. Ma questo libro mi è piaciuto a metà, nel senso letterale del termine. Bellissima la prima parte, poi nell'andare avanti si perde in situazioni che c'entrano marginalmente, secondo me, con la parte iniziale. Comunque da leggere: Ultimo, la sua ombra d'oro, le corse, i genitori e il conte, la disfatta di Caporetto meritano assolutamente la nostra attenzione! Voto: 2 / 5 |
Nicola_Foligno (10-10-2007) ODDIO!!! questà è una storia magnifica fatta di tanti elementi che si mescolano. Baricco torna ad essere l'autore Geniale dei vecchi tempi dopo il tonfo piuttosto imbarazzante di SENZA SANGUE.
Voto: 5 / 5 |
Silvia silvie.malaussene@gmail.com (06-10-2007) Baricco è stato a lungo tra i miei "autori da leggere" e forse ho sbagliato scegliendo questo libro per iniziare. Il soggetto è buono, l'idea di raccontare, differenziando lessico e sintassi a seconda dei narratori, è ben realizzata. La prosa però rimane troppo ricercata e alterna momenti indimenticabili a pagine soporifere. Più spontaneità e semplicità avrebbero reso unica la romantica storia di Ultimo. Voto: 2 / 5 |
Danz (28-09-2007) L'ho trovato abbastanza noioso...l'ho finito solo perchè speravo in una miglioramento, trattandosi di Baricco..
Voto: 2 / 5 |
Claudia (20-07-2007) Assolutamente, inspiegabilmente e tragicamente sotto la media di Baricco. Pochi momenti belli soffocati in una marea di paroloni e aggettivi scenici e pretesti poco giustificabili. E' dura scrivere queste cose sul proprio autore preferito... Voto: 2 / 5 |
Ennio Rossi (28-06-2007) Brutto libro, comincia bene con la descrizione dell'ideale per la velocità e le corse, continua in maniera scombinata, si perde il protagonista, attinge a momenti di pornografia, alla fine riempie le pagine di nulla per arrivare alla fine. Voto: 1 / 5 |
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