|
|  |
Russell Bertrand - I problemi della filosofia | "Bertrand Russell (1872-1970) scrisse questa celebre introduzione alla filosofia nel 1911 e la pubblicò nel gennaio del 1912. Sebbene nasca come un'introduzione alla portata di tutti, il libro propone opinioni precise e introduce idee completamente nuove, per esempio sulla verità, e lo fa in maniera vivace, non dogmatica, modesta, con una chiarezza luminosa. Senza dubbio merita la popolarità di cui ha goduto e continua a godere. Russell non affronta tutti i problemi filosofici. Come chiarisce nella prefazione, egli si limita a quei problemi su cui pensa di poter essere utile e costruttivo. La prima conseguenza è che, dati i suoi interessi prevalenti al tempo, il libro si concentra principalmente sull'epistemologia, quella branca della filosofia che indaga ciò che si può dire di conoscere o credere ragionevolmente. Sulla base di questa indagine, Russell giunge anche a delle conclusioni sorprendenti sui tipi di cose che in ultima istanza esistono. Qualcosa della sua prospettiva etica traspare comunque dalle sue opinioni circa il carattere e il valore della filosofia, un tema che ricorre più volte nel libro e a cui viene dedicato il capitolo conclusivo." (dall'introduzione di John Skorupski)
Paolo Andrighetto argaille@hotmail.com (20-02-2009) Ancora una volta il grande Bertrand Russell ci racconta il suo modo di vedere le cose. La sua filosofia si concentra sul problema della conoscenza e sull'eterna battaglia tra empirismo e idealismo. Mai pensatore del '900 fu più bravo nell'esprimersi, nell'argomentare le proprie tesi e nel divulgare le proprie conoscenze al grande pubblico. Nonostante molti punti del libro vadano rivisti alla luce di scoperte scientifiche più o meno recenti, nel complesso rimane un classico senza tempo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Russell Bertrand |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|